Dipartimento per il monitoraggio e la tutela
dell'ambiente e per la conservazione della biodiversità

Legenda degli habitat in Carta della Natura
per la cartografia a scala Regionale

Ultimo aggiornamento: 10/10/2025

Codice habitat: G.223
Cave dismesse e depositi detritici di risulta

Descrizione

Cave o miniere a cielo aperto non più attive in cui possono essere evidenti stati di colonizzazione vegetale più o meno avanzati e depositi di risulta di materiale minerario abbandonato e parzialmente colonizzato dalla vegetazione. Il processo di colonizzazione naturale inizia con la cessazione dell’attività estrattiva.
La normativa prevede il recupero ambientale dell’area una volta esaurito il materiale d’estrazione. In particolare, nelle cave o miniere in parete il recupero ambientale si effettua attraverso un rimodellamento delle superfici di escavazione, al fine di assicurare una stabilità meccanica permanente e ricucire l’area estrattiva con il paesaggio circostante; a questa prima sistemazione morfologica del fronte di cava segue una serie di interventi dalla piantumazione, alla cura dell’attecchimento, al favorire e velocizzare i processi biologici finalizzati a ricreare un equilibrio ecologico funzionale dell’area recuperata. Invece, per le cave in alveo è prevista una fase di recupero che normalmente comprende la creazione di aree vegetate alternate a grandi di bacini idrici che possono essere utilizzati per diversi scopi: naturalistici, agricoli (irrigazione), idraulici (casse di espansione), turistico-ricreativi o sportivi. In entrambi i casi il processo di recupero può durare anche qualche decennio prima che si ricrei un ambiente effettivamente naturale. Nel caso in cui il processo di recupero ambientale sia concluso e siano evidenti i risultati di una rinaturalizzazione completamente attuata, allora, l’ecotopo va riferito all’habitat naturale (bosco, arbusteto, prateria, rupe, campo di massi, lago, stagno, area umida, canneto…).
Habitat diffuso in maniera puntiforme su tutto il territorio nazionale dalla fascia planiziale fino a quella montana.


Regione Biogeografica

Alpina/Continentale/Mediterranea


Macrobioclima

Temperato/Mediterraneo


Piano altitudinale

Costiero/Planiziale/Collinare/Montano


Geoambienti

Non distintivi.


Riferimenti sintassonomici

Trattandosi di un ambiente fortemente condizionato dall’attività umana e diffuso in tutto il territorio nazionale, le fitocenosi non sono distintive.


Specie guida

Trattandosi di un ambiente fortemente condizionato dall’attività umana e diffuso in tutto il territorio nazionale, non esistono le specie guida.

Interesse conservazionistico nazionale

Habitat antropogenico di nessun interesse conservazionistico. Qualora il processo di rinaturalizzazione risulti in fase avanzata può assumere interesse ecologico locale.


Relazioni con altri sistemi di classificazione europea

Palaearctic 2001

> 86.41-Abandoned quarries
> 86.42-Slag heaps and other detritus heaps

EUNIS 2012

> H3.1C-Disused siliceous quarries
> H3.2F-Disused chalk and limestone quarries
> J3.3-Recently abandoned above-ground spaces of extractive industrial sites


Tipo relazioni:    >= coincide     > include     < incluso     <> parzialmente incluso     ~ simile


Distribuzione e foto habitat


DISTRIBUZIONE

Autori

Scheda: Alberto Cardillo