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Ultimo aggiornamento: 14/11/2025
Codice habitat: G.126
Noceti da frutto
Descrizione
Coltivazioni di alberi di noci (Juglans spp.) in attualità di coltura finalizzate alla produzione di frutti, gestiti in modo continuativo. La specie da frutto più comune in Italia è la Juglans regia. Sono caratterizzate dalla presenza di alberi, anche di grandi dimensioni, distanziati tra loro e generalmente disposti in maglie ordinate, e da un sottobosco che non presenta uno strato arbustivo dal momento che il suolo è mantenuto con uno strato erbaceo basso, sfalciato, che può contenere specie appositamente seminate o flora spontanea.
I noceti da frutto vengono coltivati generalmente nei fondovalle, nelle pianure, su ripiani e su pendii collinari a lieve acclività, dove c’è significativa disponibilità di acqua e maggiore accessibilità e facilità di coltura, prediligendo suoli profondi e ricchi ma ben drenati.
In molti casi il noce da frutto viene consociato ad altre colture, come in Campania con quella del nocciolo.
Con questo habitat sono cartografate sia le coltivazioni con metodi tradizionali, agro-ecologici e biologici che quelle intensive, con impianti più densi, alberi più piccoli, uso di fertilizzanti, diserbanti e fitofarmaci e con elevata meccanizzazione, in incremento perché più redditizie. Le diverse pratiche determinano gradi diversi di impoverimento naturalistico dell’habitat: quelle tradizionali e soprattutto quelle agro-ecologiche e biologiche mantengono significativi elementi di naturalità e stabiliscono migliori relazioni con i sistemi naturali e seminaturali circostanti di quelle intensive.
In Italia le noci da frutto sono coltivate specialmente in Campania, regione che detiene la massima produzione di questo frutto.
Da non confondere con questo habitat le piantagioni di alberi di noce finalizzate alla produzione di legname o per rimboschimenti, che vanno ascritte all’habitat Piantagioni di latifoglie (G.142).
Qualora i noceti abbiano piccole dimensioni e siano frammisti ad altre colture arboree o seminativi, formando complessi mosaici, devono essere riferiti all’habitat Orti e sistemi agricoli complessi (G.131).
Regione Biogeografica
Continentale/Mediterranea
Macrobioclima
Temperato/Mediterraneo
Piano altitudinale
Planiziale/Collinare
Geoambienti
I noceti da frutto sono coltivati soprattutto nei fondovalle, in aree di pianura alluvionale, e su terrazzi, ripiani e pendii collinari a modesta acclività. Prediligono suoli profondi, humici e ben drenati ed una buona disponibilità idrica.
Riferimenti sintassonomici
Trattandosi di un ambiente originato e mantenuto dall’attività antropica non sono presenti fitocenosi naturali distintive.
Specie guida
Trattandosi di un ambiente originato e mantenuto dall’attività antropica, le sole specie che guidano il riconoscimento dell’habitat sono quelle coltivate delle noci, tutte alloctone appartenenti al genere Juglans.Interesse conservazionistico nazionale
Questo habitat, pur essendo artificiale, localmente può presentare un certo grado di naturalità, con il mantenimento dello strato erbaceo che può ospitare diverse specie selvatiche, e rappresentare un habitat interessante dal punto di vista ecologico anche per la fauna; ciò si verifica in particolare laddove la coltivazione è di tipo biologico o di tipo agro-ecologico, che consentono una maggiore biodiversità.
Inoltre alcuni noceti che conservano colture tradizionali possono rivestire un interesse paesaggistico-storico-culturale.
Relazioni con altri sistemi di classificazione europea
Palaearctic 2001
| = | 83.13-Walnut groves |
EUNIS 2012
| = | G1.D2-Juglans groves |
Tipo relazioni: >= coincide > include < incluso <> parzialmente incluso ~ simile
Distribuzione e foto habitat
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| DISTRIBUZIONE |
Autori
Scheda: Roberto Bagnaia