Dipartimento per il monitoraggio e la tutela
dell'ambiente e per la conservazione della biodiversità

Legenda degli habitat in Carta della Natura
per la cartografia a scala Regionale

Ultimo aggiornamento: 14/11/2025

Codice habitat: G.122
Oliveti

Descrizione

Aree coltivate ad olivi (Olea europea). Gli oliveti sono una coltura tipica dell’area mediterranea caratterizzata da una notevole quantità di varietà locali sia per la produzione dell’olio che per le olive da tavola.
Olea europea è specie frugale, termofila, eliofila, capace di svilupparsi su terreni sciolti, grossolani e poco profondi ma sensibile alle basse temperature, per questo il suo areale storico comprende le aree da costiere a collinari con climi secchi, aridi ed asciutti dell’Italia mediterranea e submediterranea.
In questo habitat sono compresi sia le colture estensive che intensive di olivo.
Gli impianti estensivi, tradizionali, a bassa densità, con piante secolari affiancate ad individui più giovani, si caratterizzano per una distribuzione delle piante che si adegua alle forme collinari del paesaggio utilizzando spesso terrazzamenti e muri a secco; lo strato erbaceo può essere conservato a pascolo semiarido e, di norma, questi ambienti mantengono un buon grado di naturalità dando rifugio a specie di flora e fauna degli ambiti naturali circostanti.
Gli impianti intensivi o super-intensivi risultano sempre più diffusi sia in ambito di pianura (sempre ben drenata) che in aree con pendenze non particolarmente rilevanti; si caratterizzano per una densità delle piante più elevata con distribuzione a filari, piante relativamente giovani, sistemi di irrigazione e concimazione, meccanizzazione delle operazioni dalla potatura alla raccolta e lavorazione superficiale del terreno con scomparsa della componente erbacea per lunghi periodi dell’anno.
Habitat diffuso ad altitudini comprese tra la quota del mare ed i 900 metri, ampiamente distribuito lungo la penisola italiana e nelle isole maggiori. Risulta, invece, raro e localizzato in Italia settentrionale in distretti rinomati come quelli del Lago di Garda, dei Colli Euganei, del Carso triestino, oppure lungo le aree pedemontane di tutto l’arco alpino dove viene piantato su pendii ad esposizione meridionale, spesso caratterizzati da roccia affiorante, con clima secco, asciutto ed escursioni termiche giornaliere ridotte, in aree contraddistinte dall’assenza di gelate prolungate.
Qualora gli oliveti abbiano piccole dimensioni e siano frammisti ad altre colture arboree o seminativi, formando complessi mosaici, devono essere riferiti all’habitat Orti e sistemi agricoli complessi (G.131).


Regione Biogeografica

Alpina/Continentale/Mediterranea


Macrobioclima

Temperato/Mediterraneo


Piano altitudinale

Costiero/Planiziale/Collinare


Geoambienti

Gli oliveti sono diffusi soprattutto in ambiente collinare, con clima asciutto e inverni miti, su pendii, crinali, superfici terrazzate e tavolati, caratterizzati da suoli poco sviluppati o ben drenati. Sempre più spesso queste coltivazioni risultano frequenti in ambito planiziale, su suoli profondi ma ben drenati. Si riscontrano, infine, anche in ambito litorale essendo l’olivo, tra gli alberi da frutto, una delle specie più tolleranti alla salinità.


Riferimenti sintassonomici

Trattandosi di un ambiente originato e mantenuto dall’attività antropica non sono presenti fitocenosi naturali distintive.


Specie guida

Trattandosi di un ambiente originato e mantenuto dall’attività antropica, la sola specie che guida il riconoscimento dell’habitat è la specie autoctona coltivata Olea europaea.

Interesse conservazionistico nazionale

Questo habitat, pur essendo artificiale, localmente può presentare un certo grado di naturalità, con il mantenimento dello strato erbaceo che può ospitare diverse specie selvatiche, e rappresentare un habitat interessante dal punto di vista ecologico anche per la fauna; ciò si verifica in particolare laddove la coltivazione è di tipo biologico o di tipo agro-ecologico, che consentono una maggiore biodiversità.
Inoltre, alcuni oliveti che conservano colture tradizionali possono rivestire un interesse paesaggistico-storico-culturale.


Relazioni con altri sistemi di classificazione europea

Palaearctic 2001

= 83.11-Olive groves

EUNIS 2012

= G2.91-Olea europaea groves


Tipo relazioni:    >= coincide     > include     < incluso     <> parzialmente incluso     ~ simile


Distribuzione e foto habitat


DISTRIBUZIONE

Autori

Scheda: Alberto Cardillo, Roberto Bagnaia