Dipartimento per il monitoraggio e la tutela
dell'ambiente e per la conservazione della biodiversità

Legenda degli habitat in Carta della Natura
per la cartografia a scala Regionale

Ultimo aggiornamento: 14/11/2025

Codice habitat: G.121
Vigneti

Descrizione

Aree coltivate a vite (Vitis vinifera). La coltivazione della vite in Italia occupa la superficie più estesa, dopo quella dell’ulivo, tra le coltivazioni legnose.
La vite non ha particolari esigenze edafiche poiché si sviluppa in tutti i tipi di terreno; teme temperature estive troppo calde e gelate primaverili; predilige esposizioni soleggiate e climi non troppo piovosi.
Colture ad ampia diffusione, i vigneti sono presenti in tutta Italia, tipicamente dal piano costiero al collinare. Localmente possono essere coltivati anche nel piano montano, sui versanti e nelle zone ad esposizione più calda.
Non viene fatta una distinzione basata sui differenti metodi di gestione: in questo habitat sono incluse sia le coltivazioni intensive di tipo industriale, ad alto rendimento, meccanizzate e con ampio uso di fitofarmaci e diserbanti, che generalmente occupano grandi estensioni in aree ad acclività non elevata, sia le coltivazioni gestite con metodi più tradizionali, agro-ecologici e biologici, che stabiliscono migliori relazioni con i sistemi naturali e seminaturali circostanti.
Qualora i vigneti abbiano piccole dimensioni e siano frammisti ad altre colture arboree o seminativi, formando complessi mosaici, devono essere riferiti all’habitat Orti e sistemi agricoli complessi (G.131).


Regione Biogeografica

Alpina/Continentale/Mediterranea


Macrobioclima

Temperato/Mediterraneo


Piano altitudinale

Costiero/Planiziale/Collinare/Montano


Geoambienti

I vigneti sono presenti soprattutto in ambito collinare, su pendii, superfici terrazzate, conche, altopiani, tavolati, con estensioni locali nel piano montano, in particolare nei versanti e nelle zone ad esposizione più calda. Ma sono coltivati anche in aree di pianura di fondovalle.


Riferimenti sintassonomici

Trattandosi di un ambiente originato e mantenuto dall’attività antropica non sono presenti fitocenosi naturali distintive.


Specie guida

Trattandosi di un ambiente originato e mantenuto dall’attività antropica, la sola specie che guida il riconoscimento dell’habitat è la specie autoctona coltivata Vitis vinifera.

Interesse conservazionistico nazionale

Questo habitat, pur essendo artificiale, localmente può presentare un certo grado di naturalità, con il mantenimento dello strato erbaceo che può ospitare diverse specie selvatiche, e rappresentare un habitat interessante dal punto di vista ecologico anche per la fauna; ciò si verifica in particolare laddove la coltivazione è di tipo biologico o di tipo agro-ecologico, che consentono una maggiore biodiversità.
Inoltre alcuni vigneti che conservano colture tradizionali possono rivestire un interesse paesaggistico-storico-culturale.


Relazioni con altri sistemi di classificazione europea

Palaearctic 2001

= 83.21-Vineyards

EUNIS 2012

= FB.4-Vineyards


Tipo relazioni:    >= coincide     > include     < incluso     <> parzialmente incluso     ~ simile


Distribuzione e foto habitat


DISTRIBUZIONE

Autori

Scheda: Lucilla Laureti, Roberto Bagnaia