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Ultimo aggiornamento: 26/01/2026
Codice habitat: F.231
Nevai
Descrizione
Area coperta da neve perenne. I nevai sono localizzati tipicamente nel piano nivale, ma possono rinvenirsi anche nel piano alpino, ed occupano di norma zone di versante a scarso o nullo soleggiamento, al riparo dai venti dominanti, e dove l’acclività non è elevata, come vallecole, conche, fosse, doline, forre, pianori. Tutte caratteristiche topografiche e microclimatiche che favoriscono l’accumulo nevoso, anche a seguito di valanghe, ed il suo mantenimento. Lo spessore della neve è variabile per via della parziale fusione nella stagione estiva, che può spingersi episodicamente fino al limite della fusione completa.
La vita nel e sul manto nevoso è limitata alla presenza di alghe (tra cui la caratteristica Chlamydomonas nivalis), batteri e invertebrati.
È un habitat che presenta dimensioni variabili, ma che generalmente interessa superfici di piccole estensioni non cartografabili, dal momento che è legato a particolari situazioni geomorfologiche e microclimatiche.
Inoltre, a causa del riscaldamento globale, sono in progressiva riduzione.
In Italia sono presenti in numero significativo sulle Alpi. In Appennino sono rari ed estremamente localizzati.
Da segnalare la presenza sull’Etna, ad alte quote, di “nevai neri”. Si tratta di un caso particolarissimo di coltri nevose ricoperte da lapilli, sabbie e ceneri vulcaniche: queste ultime fungono da isolante termico ostacolando la fusione della neve anche nei mesi più caldi.
Regione Biogeografica
Alpina
Macrobioclima
Temperato
Piano altitudinale
Alpino/Nivale
Geoambienti
I nevai occupano tipicamente vallecole, conche, fosse, doline, forre, ripiani e concavità del versante, dove per motivi topografici è favorito l’accumulo di neve, anche a causa di valanghe, ed è minore l’irraggiamento solare e la deflazione da parte dei venti dominanti, ma possono essere presenti anche in aree cacuminali, crinali e fasce al piede dei versanti, sempre nei piani alpino e nivale ed in zone ad esposizione settentrionale.
Riferimenti sintassonomici
La vegetazione è limitata a comunità algali.
Specie guida
Il riconoscimento e la cartografia dell’habitat dei nevai sono indipendenti dall’analisi della vegetazione, pertanto non si fa riferimento a specie guida.Interesse conservazionistico nazionale
Habitat di massima naturalità, localizzato in aree ben circoscritte, spesso di ridotte dimensioni, con caratteristiche peculiari (orografiche, geomorfologiche e microclimatiche). Sono importanti anche per loro funzione regolatrice del sistema idrologico.
I Nevai sono ambienti molto vulnerabili ed a rischio perdita, in forte e progressiva in riduzione a causa del riscaldamento climatico globale; inoltre localmente sono minacciati dalla fruizione turistica della montagna, sia per attività alpinistiche che per la realizzazione e l’utilizzo di piste da sci e impianti di risalita e per le relative infrastrutture viarie di servizio.
A livello europeo l’interesse conservazionistico è contemplato in All. A della European Red List of habitats, con l’habitat H4.1, di categoria Vulnerable.
Relazioni con altri sistemi di classificazione europea
Palaearctic 2001
| ~ | 63.1-Snow packs |
EUNIS 2012
| ~ | H4.1-Snow packs |
European Red List of Habitats 2022
| ~ | H4.1-Snow pack | Categoria EU28: Vulnerable |
Tipo relazioni: >= coincide > include < incluso <> parzialmente incluso ~ simile
Distribuzione e foto habitat
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| DISTRIBUZIONE |
Autori
Scheda: Roberto Bagnaia
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco