Dipartimento per il monitoraggio e la tutela
dell'ambiente e per la conservazione della biodiversità

Legenda degli habitat in Carta della Natura
per la cartografia a scala Regionale

Ultimo aggiornamento: 14/11/2025

Codice habitat: F.221
Ghiacciai rocciosi e morene attive

Descrizione

Accumuli detritici con ghiaccio interstiziale in lento movimento, localizzati lungo i versanti (ghiacciai rocciosi attivi), o che formano piccoli rilievi allungati e collinette nelle valli glaciali, nelle conche e nei pianori o alla base dei pendii, articolate ai margini di ghiacciai e soggette alla dinamica della massa glaciale (morene attive). Questo habitat pertanto include tutte le masse detritiche soggette a movimenti dovuti a processi periglaciali e crionivali, ed esclude quelle che, non avendo al loro interno significative quantità di ghiaccio, sono da considerarsi inattive. Inoltre possono essere comprese in questo ambiente piccole zone con ghiaccio e neve permanente o semipermanente, dove la situazione topografica determina un soleggiamento scarso o nullo.
Habitat tipico dell’ambiente glaciale e periglaciale, nel piano nivale e alpino superiore.
L’ambiente detritico e roccioso, anche per via del suo dinamismo, è caratterizzato generalmente dall’assenza di suolo e di vegetazione, e si presenta di norma completamente nudo o colonizzato esclusivamente da licheni e briofite. Tuttavia è possibile la presenza sporadica di specie tipiche di altri ambienti detritici e rocciosi di alta quota contigui.
Questo perché le basse temperature e la mobilità del substrato rendono difficile la colonizzazione da parte delle piante superiori. Tuttavia, raramente, possono essere presenti sporadiche piante vascolari adattate al clima alpino e con apparati radicali superficiali che le rendono poco sensibili alle variazioni dello spessore e ai movimenti del detrito.
Le morene attive sono di norma associate all’habitat dei Ghiacciai (F.211), adiacenti frontalmente, lateralmente o internamente al corpo glaciale, mentre i ghiacciai rocciosi si rinvengono all’interno dei ghiaioni microtermi alpini (F.131; F.135; F.138), in posizioni geomorfologiche particolari con microclima particolarmente freddo che permette la persistenza di ghiaccio.
A causa del riscaldamento globale, con la conseguente riduzione della massa glaciale, molti ghiacciai rocciosi e morene stanno subendo il passaggio da attivi a inattivi, con conseguente stabilizzazione del substrato, formazione di suolo e colonizzazione da parte di vegetazione pioniera. Per questo motivo questo habitat è attualmente interessato da una riduzione nella distribuzione spaziale. Questa dinamicità inoltre rende la loro cartografia variabile nel tempo.
In Italia questo habitat è distribuito lungo tutto l’arco alpino, mentre in Appennino è presente solo in un sito, la morena del ghiacciaio del Calderone (Massiccio del Gran Sasso d’Italia).


Regione Biogeografica

Alpina


Macrobioclima

Temperato


Piano altitudinale

Alpino/Nivale


Geoambienti

Habitat composto da particolari elementi geomorfologici in attività: i ghiacciai rocciosi e le morene. Questi corpi, soggetti a dinamica evolutiva, seppure lenta, dovuta a processi periglaciali e crionivali, sono localizzati su versanti, valli, vallecole, pianori e conche in ambienti glaciali e periglaciali, generalmente ai margini dei ghiacciai o internamente ad essi (morene) o all’interno di ghiaioni microtermi alpini (rock glaciers).
Gli elementi detritici e rocciosi dell’habitat, frutto dell’erosione del substrato e dei rilievi sovrastanti, presentano generalmente granulometria molto variabile. Il suolo è assente.
Ai margini di queste formazioni, in corrispondenza delle zone topograficamente più basse, lo scioglimento del ghiaccio interno ed interstiziale può generare un ambiente ricco di acqua.


Riferimenti sintassonomici

Questo habitat di norma non presenta vegetazione o è colonizzato esclusivamente da comunità di licheni e briofite.


Specie guida

Il riconoscimento e la cartografia di questo habitat sono indipendenti dall’analisi della vegetazione, assente o scarsa, e pertanto non presenta specie guida.

Interesse conservazionistico nazionale

Habitat primario di massima naturalità, localizzato in aree circoscritte e con caratteristiche geomorfologiche e climatiche peculiari.
È in forte e progressiva in riduzione a causa del riscaldamento climatico globale, ed è localmente minacciato a causa della fruizione turistica della montagna, sia per attività alpinistiche che con la realizzazione e l’utilizzo di piste da sci, impianti di risalita e le relative infrastrutture viarie di servizio.
A livello europeo l’interesse conservazionistico è contemplato in All. 1 della Direttiva 92/43/CEE con l’habitat 8340.


Relazioni con altri sistemi di classificazione europea

Palaearctic 2001

> 63.21-Rock glaciers
> 63.22-Ice-core moraines

EUNIS 2012

= H4.3-Rock glaciers and unvegetated ice-dominated moraines

Direttiva 92/43/CEE (EUR 28)

< 8340-Permanent glaciers

Direttiva 92/43/CEE (Manuale Italiano)

< 8340-Ghiacciai permanenti

European Red List of Habitats 2022

= H4.3-Rock glacier and unvegetated ice-dominated moraine Categoria EU28: Near Threatened


Tipo relazioni:    >= coincide     > include     < incluso     <> parzialmente incluso     ~ simile


Distribuzione e foto habitat


DISTRIBUZIONE

Autori

Scheda: Roberto Bagnaia
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco