Dipartimento per il monitoraggio e la tutela
dell'ambiente e per la conservazione della biodiversità

Legenda degli habitat in Carta della Natura
per la cartografia a scala Regionale

Ultimo aggiornamento: 12/11/2025

Codice habitat: F.134
Ghiaioni carbonatici illirici

Descrizione

Ghiaioni detritici derivati dal disfacimento di rocce carbonatiche localizzati su versanti collinari caldi ed acclivi della penisola balcanica e presenti in Italia solo sul Carso triestino, ed in modo particolare nella Val Rosandra (TS).
Questi accumuli detritici sono costituiti da clasti calcarei sciolti piuttosto fini, soggetti a rotolamento e scorrimento per gravità, che rendono il corpo sedimentario abbastanza mobile.
Per via della estrema permeabilità del corpo detritico e della scarsa capacità di ritenzione idrica delle rocce calcaree, la presenza di acqua e di umidità in superficie è molto carente e occasionale, e l’habitat risulta secco e arido.
La vegetazione vascolare, tipicamente rada, è costituita da glareofite calcifile. È caratterizzata dalla presenza di specie illiriche appartenenti all’alleanza Peltarion alliaceae, in primis Drypis spinosa subsp. jacquiniana, che differenzia questo habitat dagli altri ghiaioni perialpini a litologia carbonatica compresi nell’habitat Ghiaioni carbonatici dell’Italia settentrionale (F.132). Si tratta di piante molto specializzate, in gran parte perenni, adattate al substrato detritico mobile, alla limitata disponibilità idrica degli strati superficiali ed alla scarsità e frammentarietà del suolo che si forma tra i clasti della coltre detritica.
L’eventuale colonizzazione della vegetazione contrasta la mobilità dei clasti e tende a consolidare il substrato detritico e farlo evolvere verso habitat prativi o arbustivi; di conseguenza l’habitat si mantiene se l’apporto di materiale clastico dagli ambienti rocciosi soprastanti è attivo oppure laddove è soggetto a periodici dilavamenti. Nelle porzioni stabilizzate, questi ghiaioni presentano zone arborate con carpino nero, ciliegio canino e pero corvino, ascrivibili all’habitat Boschi di Ostrya carpinifolia (E.161).
I Ghiaioni carbonatici illirici si rinvengono di norma strettamente associati ed in contiguità rupi carbonatiche xeriche e termofile.


Regione Biogeografica

Continentale


Macrobioclima

Temperato


Piano altitudinale

Collinare


Geoambienti

Falde detritiche e coni di detrito attivi, presenti esclusivamente nel Carso triestino, composti da clasti a litologia carbonatica e granulometria generalmente fine. Questi ghiaioni sono derivati dal disfacimento di rocce calcaree lungo ed alla base di versanti e pendii ad elevata acclività di rilievi collinari, associati di norma a zone rupestri, e costituiscono un substrato instabile, soggetto a movimenti sotto l’azione principale della gravità.
Il suolo è assente o limitato a piccole frazioni tra i clasti.
L’acqua di apporto meteorico e quella di ruscellamento si infiltra nella copertura detritica, estremamente permeabile, per cui la disponibilità idrica negli strati superficiali è molto scarsa ed occasionale.


Riferimenti sintassonomici

Peltarion alliaceae Horvatic 75.


Specie guida

Allium horvatii Lovrić; Athamanta turbith (L.) Brot. subsp. turbith; Biscutella laevigata L. subsp. raffaelliana Galasso & Banfi; Campanula pyramidalis L.; Drypis spinosa L. subsp. jacquiniana Wettst. & Murb.; Frangula rupestris (Scop.) Schur; Genista holopetala (Koch) Bald.; Iberis linifolia L. subsp. linifolia; Leucopoa spectabilis (Jan ex Bertol.) H.Scholz & Foggi subsp. carniolica (Hack.) H.Scholz & Foggi; Satureja subspicata Bartl. ex Vis. subsp. liburnica Šilic


Interesse conservazionistico nazionale

Habitat primario a massima naturalità e specificità, localizzato in Italia esclusivamente nel Carso Triestino, in modo particolare in Val Rosandra (TS), nel contesto ambientale caratteristico del dominio illirico, al limite occidentale del suo areale. Quindi è un habitat rarissimo a livello nazionale.
A livello europeo l'interesse conservazionistico è contemplato in All.1 della Direttiva 92/43/CEE con l'habitat 8140.
Tutti gli ecotopi appartenenti a questo habitat ricadono nei territori della ZSC “Carso Triestino e Goriziano” (IT3340006) e della ZPS “Aree Carsiche della Venezia Giulia” (IT3341002); inoltre la maggior parte di essi sono inclusi nella Riserva Naturale “Val Rosandra”.


Relazioni con altri sistemi di classificazione europea

Palaearctic 2001

= 61.5-Illyrian screes

EUNIS 2012

= H2.6C-Illyrian sub-Mediterranean screes

Direttiva 92/43/CEE (EUR 28)

< 8140-Eastern Mediterranean screes

European Red List of Habitats 2022

< H2.6c-Eastern Mediterranean base-rich scree Categoria EU28: Least Concern


Tipo relazioni:    >= coincide     > include     < incluso     <> parzialmente incluso     ~ simile


Distribuzione e foto habitat


DISTRIBUZIONE

Autori

Scheda: Lucilla Laureti, Roberto Bagnaia
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco