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Ultimo aggiornamento: 11/11/2025
Codice habitat: F.126
Affioramenti di rocce ultrabasiche in lastre e cupoliformi
Descrizione
Affioramenti di rocce ultrabasiche con morfologie tabulari o blandamente curve, piane o a debole acclività, che presentano un assetto complessivo in lastre o cupoliforme. Queste sono superfici rocciose di natura strutturale o erosiva. Sono presenti in contesti collinari e montuosi costituiti principalmente da litotipi serpentinici o peridotitici.
Rientrano in questo habitat anche affioramenti di rocce ultrabasiche montonate, lisciate dall’erosione glaciale, quando la loro pendenza complessiva è moderata e quindi non sono riconducibili ad ambienti di rupe.
Il suolo è assente o presente solo in fratture, interstizi e sacche della matrice rocciosa.
Ambiente colonizzato quasi esclusivamente da una caratteristica vegetazione litofitica (licheni, muschi, alghe), e pressoché privo di vegetazione vascolare. Piante erbacee e/o arbustive, se presenti, sono sporadiche o molto sparse, adattate al particolare substrato ultrabasico, estremamente selettivo per la vegetazione. La composizione chimica di queste rocce, con alti contenuti di magnesio e di metalli pesanti e bassi contenuti di macronutrienti (N, P, K) è infatti tossica ed inospitale per la maggior parte delle piante. Per questo motivo, pur essendo un habitat che può trovarsi in diversi contesti biogeografici, bioclimatici e altimetrici, il particolare chimismo del substrato ultrabasico, fungendo da fattore limitante per la colonizzazione erbacea, fa sì che siano relativamente poche le specie presenti.
Gli Affioramenti di rocce ultrabasiche in lastre e cupoliformi, per via della loro caratteristica morfologia tabulare o lisciata con pendenze mai elevate e del loro aspetto litoide, si differenziano facilmente dagli altri habitat rocciosi e detritici, simili per la scarsità della copertura vegetale e di suolo. Rispetto agli altri due habitat analoghi dal punto di vista morfologico, relativi ad altri tipi di affioramenti rocciosi in lastre e cupoliformi, la differenza è basata sulla litologia del substrato: carbonatica (F.124) e silicatica (F.125).
Regione Biogeografica
Alpina/Continentale/Mediterranea
Macrobioclima
Temperato/Mediterraneo
Piano altitudinale
Collinare/Montano/Subalpino/Alpino/Nivale
Geoambienti
Crinali, ripiani, pendii a bassa o nulla acclività con substrato roccioso affiorante di rocce ultrabasiche, principalmente serpentiniti e peridotiti, in forma tabulare o blandamente curvo, con pendenze da sub-orizzontali a debolmente inclinate. Si tratta di superfici strutturali o erosive esposte, come ad esempio rocce montonate.
Il suolo è assente o presente solo in fratture, interstizi e sacche della matrice rocciosa. La presenza di acqua è variabile, e dipende della permeabilità della roccia e della situazione stratigrafica ed idrogeologica locale.
Riferimenti sintassonomici
Essendo un habitat determinato da caratteristiche geomorfologiche e litologiche, presenta associazioni vegetali diverse a seconda del contesto biogeografico, bioclimatico ed altimetrico dove si trova. Tuttavia il particolare chimismo del substrato ultrabasico, fungendo da fattore limitante per la colonizzazione della maggior parte delle specie erbacee, fa sì che siano relativamente poche le fitocenosi possibili tra cui Asplenion serpentini BR.-BL. & Tüxen ex Eggler 1955.
Specie guida
Blastenia crenularia (With.) Arup, Søchting & Frödén; Calypogeia azurea Stotler & Crotz; Calypogeia neesiana (C.Massal. & Carestia) Müll.Frib.; Cephalozia bicuspidata (L.) Dumort.; Grimmia longirostris Hook.; Grimmia trichophylla Grev.; Lecidea fuscoatra (L.) Ach.; Lepraria nylanderiana Kümmerl. & Leuckert; Ramalina pollinaria (Westr.) Ach.; Tephromela atra (Huds.) Hafellner var. atra; Weissia controversa Hedw.
Interesse conservazionistico nazionale
Habitat primario a massima naturalità e specificità, di scarsa diffusione e limitate estensioni, localizzato in contesti ambientali e paesaggistici caratteristici, determinati da un particolare assetto geologico e geomorfologico. La vegetazione è estremamente specializzata, composta da poche specie adattate al particolare chimismo del substrato.
L’habitat è localmente minacciato da attività estrattive e dalla costruzione di infrastrutture, da attività legate alla fruizione turistica e sportiva e, nelle zone più basse in quota e più prossime ai territori antropizzati l’ambiente risulta spesso degradato, anche dal punto di vista composizionale.
Relazioni con altri sistemi di classificazione europea
Palaearctic 2001
| < | 62.313-Basaltic pavements |
| <> | 62.32-Rock pavement lichen communities |
| <> | 62.33-Rock pavement, plateau and summital moss heaths |
| <> | 62.34-Rock pavement and slab pools |
EUNIS 2012
| <> | E4.22-Rock pavement lichen communities |
| <> | E4.23-Rock pavement, plateau and summital moss heaths |
| < | H3.51-Pavements, rock slabs, rock domes |
Tipo relazioni: >= coincide > include < incluso <> parzialmente incluso ~ simile
Distribuzione e foto habitat
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| DISTRIBUZIONE |
Autori
Scheda: Roberto Bagnaia
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco