Dipartimento per il monitoraggio e la tutela
dell'ambiente e per la conservazione della biodiversità

Legenda degli habitat in Carta della Natura
per la cartografia a scala Regionale

Ultimo aggiornamento: 11/11/2025

Codice habitat: F.125
Affioramenti rocciosi silicatici in lastre e cupoliformi

Descrizione

Affioramenti di rocce silicatiche in lastre e cupoliformi, con morfologie complessivamente tabulari o blandamente curve, piane o a debole acclività. Queste sono superfici rocciose di natura stratigrafica, strutturale o erosiva, presenti nelle colline e montagne costituite da litotipi silicatici, con rocce di varia origine (vulcanica, intrusiva, metamorfica e sedimentaria).
Rientrano in questo habitat anche affioramenti di rocce silicatiche montonate, lisciate dall’erosione glaciale, quando la loro pendenza complessiva è moderata e quindi non sono riconducibili ad ambienti di rupe.
Il suolo è assente o presente solo in fratture, interstizi e sacche della matrice rocciosa. L’habitat può presentare umidità e acqua in superficie molto variabile a seconda della litologia e la situazione idrogeologica locale, da assente, bassa o occasionale fino a significativa, anche per via delle discrete proprietà di ritenzione idrica delle rocce silicatiche, a differenza di quelle carbonatiche.
Ambiente colonizzato quasi esclusivamente da una caratteristica vegetazione litofitica (licheni, muschi, alghe), e pressoché privo di vegetazione vascolare. Piante erbacee e/o arbustive, se presenti, sono sporadiche o molto sparse. Essendo un habitat determinato da caratteristiche geomorfologiche e litologiche, presenta specie vegetali diverse a seconda del contesto biogeografico, bioclimatico e altimetrico dove si trova; inoltre spesso si tratta di specie tipiche di altri habitat rocciosi e detritici.
Gli Affioramenti rocciosi silicatici in lastre e cupoliformi, per via della loro caratteristica morfologia tabulare o lisciata con pendenze mai elevate e del loro aspetto litoide, si differenziano facilmente dagli altri habitat rocciosi e detritici, simili per la scarsità della copertura vegetale e di suolo. Rispetto agli altri due habitat analoghi dal punto di vista morfologico, relativi ad altri tipi di affioramenti rocciosi in lastre e cupoliformi, la differenza è basata sulla litologia del substrato: carbonatica (F.124), ultrabasica (F.126).


Regione Biogeografica

Alpina/Continentale/Mediterranea


Macrobioclima

Temperato/Mediterraneo


Piano altitudinale

Collinare/Montano/Subalpino/Alpino/Nivale


Geoambienti

Crinali, ripiani, pendii a bassa o nulla acclività con substrato roccioso affiorante di rocce silicatiche in forma tabulare o blandamente curvo, con pendenze da sub-orizzontali a debolmente inclinate. Si tratta di superfici di strato o strutturali o erosive esposte. Un esempio di superfici erosive sono le rocce montonate. Le rocce silicatiche esposte sono di varia origine: vulcanica, intrusiva, metamorfica e sedimentaria. Solo per fare alcuni esempi, tra le rocce sedimentarie le arenarie sono litotipi che presentano condizioni adatte alla formazione di questo habitat, mentre tra le rocce magmatiche effusive i basalti.
Il suolo è assente o presente solo in fratture, interstizi e sacche della matrice rocciosa. La presenza di acqua in superficie e l’umidità sono variabili, essendo legate alla permeabilità della roccia e alla situazione stratigrafica ed idrogeologica locale; l’umidità può essere significativa, anche per via delle discrete proprietà di ritenzione idrica delle rocce silicatiche, a differenza di quelle carbonatiche.


Riferimenti sintassonomici

Essendo un habitat determinato da caratteristiche geomorfologiche e litologiche, presenta associazioni vegetali diverse a seconda del contesto biogeografico, bioclimatico ed altimetrico dove si trova l’ecotopo, ed è spesso caratterizzato da un micro-mosaico di comunità vegetali.
Tuttavia è possibile citare a titolo esemplificativo le seguenti fitocenosi le cui specie caratteristiche possono essere considerate frequenti:
Racomitrietea heterostichi Neumayr 1971;
Rhizocarpetea geographici Wirth 1972;
Sedo albi-Scleranthion biennis Br.-Bl. 1955;
Asplenion septentrionalis Oberd. 1938;
Sedo albi-Veronicion dillenii Korneck1974.


Specie guida

Candelariella vitellina (Hoffm.) Muell. Arg.; Diploschistes actinostomus (Ach.) Zahlbr.; Lepraria crassissima (Hue) Lettau; Melanelia disjuncta (Erichsen) Essl.; Racomitrium heterostichum (Hedw.) Brid.; Rhizocarpon geographicum (L.) DC.; Rhizocarpon obscuratum (Ach.) A. Massa; Rinodina oxydata (A.Massal.) A.Massal.

Essendo un habitat determinato da caratteristiche geomorfologiche e litologiche, presenta specie vegetali diverse a seconda del contesto biogeografico, bioclimatico ed altimetrico dove si trova l’ecotopo; inoltre spesso si tratta di specie tipiche di altri habitat. Sono tuttavia diffusi e caratteristici i popolamenti di alcune specie di licheni epilitici e briofite, riportate nell’elenco.

Interesse conservazionistico nazionale

Habitat primario a massima naturalità e specificità, di scarsa diffusione e limitate estensioni, localizzato in contesti ambientali e paesaggistici caratteristici, determinati da un particolare assetto geologico e geomorfologico. L’habitat è localmente minacciato da attività estrattive e dalla costruzione di infrastrutture, da attività legate alla fruizione turistica e sportiva e, nelle zone più basse in quota e più prossime ai territori antropizzati l’ambiente risulta spesso degradato, anche dal punto di vista composizionale.


Relazioni con altri sistemi di classificazione europea

Palaearctic 2001

> 62.312-Siliceous pavements, slabs and domes
<> 62.313-Basaltic pavements
<> 62.32-Rock pavement lichen communities
<> 62.33-Rock pavement, plateau and summital moss heaths
<> 62.34-Rock pavement and slab pools
Palaearctic riferisce l’habitat 62.312 a litologie silicatiche, separando però quelle basiche come i basalti nell’habitat 62.313, insieme alle ultrabasiche; differentemente l’habitat F.125 di Carta della Natura comprende anche gli affioramenti basaltici, per cui include anche parte dell’habitat Palaearctic 62.313. Palaearctic inoltre con l’habitat 62.312 fa riferimento solo al substrato roccioso, distinguendo con habitat diversi le comunità licheniche (62.32), di muschi (62.33) e le pozze umide su pavement (62.34); Carta della Natura considera con l’habitat F.125 l’ambiente nel suo insieme.

EUNIS 2012

<> E4.22-Rock pavement lichen communities
<> E4.23-Rock pavement, plateau and summital moss heaths
< H3.51-Pavements, rock slabs, rock domes
L’habitat F.125 di Carta della Natura è incluso nell’habitat EUNIS H3.51, che tuttavia fa riferimento solo al substrato roccioso, distinguendo con habitat diversi le comunità licheniche (E4.22) e di muschi (E4.23). Carta della Natura considera con l’habitat F.124 l’ambiente nel suo insieme.

Direttiva 92/43/CEE (Manuale Italiano)

<> 8230-Rocce silicee con vegetazione pioniera del Sedo-Scleranthion o del Sedo albi-Veronicion dillenii


Tipo relazioni:    >= coincide     > include     < incluso     <> parzialmente incluso     ~ simile


Distribuzione e foto habitat


DISTRIBUZIONE

Autori

Scheda: Roberto Bagnaia
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco