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Ultimo aggiornamento: 11/11/2025
Codice habitat: F.112
Rupi carbonatiche temperate dell'Italia settentrionale
Descrizione
Rupi e ambienti rupestri di rilievi costituiti da rocce carbonatiche presenti dal piano collinare al montano di Alpi, Prealpi e Appennino settentrionale. In caso di esposizione meridionale assolata, possono trovarsi anche nel piano subalpino.
Habitat localizzato nelle aree di versante ad elevata acclività, laddove affiorano pareti rocciose a litologia carbonatica (calcari, dolomie, marmi, calcari marnosi, calcescisti, …). Comprende sia rupi sensu strictu, con tipica scarpata verticale, che affioramenti rocciosi articolati ma nel complesso con pendenze significative, a differenza degli Affioramenti rocciosi carbonatici in lastre e cupoliformi (F.124), sempre con substrato roccioso affiorante ma con una morfologia dolce, suborizzontale o debolmente inclinata.
Le Rupi carbonatiche temperate dell’Italia settentrionale possono essere prive di copertura vegetale o presentare una tipica vegetazione casmofitica e comofitica calcifila, molto rada e localmente paucispecifica, che si insedia lungo le fessure e le discontinuità della roccia. Più significativa è la colonizzazione della superficie rocciosa da parte di vegetazione litofitica (licheni, muschi ed alghe). La composizione floristica varia con l’ubicazione geografica e con l’esposizione ed è caratterizzata da endemismi e specie rare. Tutte le specie vegetali sono adattate alle condizioni stazionali ed edafiche limitanti tipiche di questo habitat, che seppure meno estreme di quelle delle Rupi carbonatiche microterme alpine (F.111), sono caratterizzate da forti escursioni termiche e intensa radiazione solare, esposizione ai venti, estrema scarsità di suolo e di disponibilità idrica. L’acqua infatti, soprattutto per via del carsismo, se presente è molto localizzata, limitata a circoscritte e piccole zone con maggiore umidità, o occasionale, per cui nel complesso l’ambiente è di tipo xerico.
Può essere anche presente, in modo subordinato, una vegetazione arbustiva ed erbacea, più raramente arborea, che colonizza eventuali cenge, gradini e discontinuità dell’habitat rupicolo. In presenza di queste formazioni l’ecotopo viene attribuito all’habitat di rupe se la copertura vegetale è poco significativa, cioè se la vegetazione è rada e non forma prati, cespuglieti o boscaglie di dimensioni cartografabili.
Laddove queste pareti rocciose sono soggette ad intensa degradazione, alla loro base si formano gli accumuli detritici dei Ghiaioni carbonatici dell’Italia settentrionale (F.132).
A causa della sua particolare morfologia questo habitat presenta in pianta un andamento spesso lineare e dimensioni areali ridotte: la sua significativa dimensione verticale, che è un elemento caratterizzante del paesaggio, non si apprezza adeguatamente in carta. Ciò può determinare talvolta la non cartografabilità anche di rupi che si configurano come importanti elementi ecologici, per il fatto che in pianta non raggiungono l’unità minima cartografabile.
Sono incluse in questo habitat le rupi di gesso in ambito bioclimatico temperato.
Sono escluse da questo habitat le Rupi carbonatiche delle Alpi marittime, Liguri e Apuane che hanno il proprio habitat specifico (F.113).
Regione Biogeografica
Alpina/Continentale
Macrobioclima
Temperato
Piano altitudinale
Collinare/Montano/Subalpino
Geoambienti
Versanti o porzioni di versante ad elevata acclività con roccia nuda affiorante dei rilievi costituiti da rocce prevalentemente carbonatiche in ambienti collinari e montuosi dell’Italia settentrionale. Le rocce esposte, di tipo basico, sono principalmente calcari, dolomie, marmi, calcari marnosi, calcescisti, ma anche litotipi non carbonatici né silicatici a carattere basico come i gessi.
La presenza di rupi, pareti e pendii rocciosi nel versante è dovuta a motivi stratigrafici, tettonici e/o erosivi che interessano le rocce.
A seconda della compattezza e della eventuale stratificazione delle rocce che formano la rupe, quest’ultima può essere più o meno verticale, più o meno morfologicamente uniforme e liscia o articolata, con discontinuità, cavità e cenge e più o meno soggetta a degradazione e fenomeni franosi. Il suolo è generalmente assente, oppure circoscritto e limitato alle fessure e discontinuità della roccia e ad eventuali gradini morfologici e sacche che possono interessare l’habitat rupestre.
Laddove le pareti rocciose sono soggette ad intensa degradazione alla loro base si formano caratteristici ghiaioni.
L’acqua superficiale, anche per via del carsismo, è assente o estremamente ridotta e localizzata o solo occasionale. Tuttavia in alcuni tratti molto circoscritti di rupe può essere localmente significativa a causa di situazioni idrologiche o idrogeologiche particolari.
Riferimenti sintassonomici
Potentillion caulescentis Br.-Bl. in Br.-Bl. et Jenny 1926 (Alpi centrali ed orientali ed Appennino settentrionale);
Physoplexido comosae-Saxifragion petraeae Mucina et Theurillat 2015 (Alpi meridionali centrali e orientali);
Ctenidio-Polypodion vulgaris S. Brullo et al. 2001.
Specie guida
Allium narcissiflorum Vill.; Allosorus persicus (Bory) Christenh.; Arabis bellidifolia Crantz subsp. stellulata (Bertol.) Greuter & Burdet; Arenaria huteri A.Kern.; Artemisia glacialis L.; Asplenium fontanum (L.) Bernh. subsp. fontanum; Asplenium lepidum C.Presl subsp. lepidum; Asplenium ruta-muraria L. subsp. ruta-muraria; Asplenium seelosii Leyb. subsp. seelosii; Asplenium viride Huds.; Campanula cochleariifolia Lam.; Campanula raineri Perp.; Candelariella aurella (Hoffm.) Zahlbr.; Candelariella medians (Nyl.) A.L.Sm.; Carex brachystachys Schrank; Circinaria contorta (Hoffm.) A. Nordin, Savić & Tibell.; Cystopteris alpina (Lam.) Desv.; Cystopteris fragilis (L.) Bernh.; Daphne alpina L. subsp. alpina; Diploschistes scruposus (Schreb.) Norman; Kernera saxatilis (L.) Sweet subsp. saxatilis; Lecania turicensis (Hepp) Müll. Arg.; Lecanora dispersa (Pers.) Sommerf.; Oreoherzogia pumila (Turra) W.Vent subsp. pumila; Physcia teretiuscula Ach. Lynge; Physoplexis comosa (L.) Schur; Potentilla caulescens L. subsp. caulescens; Primula auricula L.; Primula tyrolensis Schott ex Rchb.f.; Saxifraga arachnoidea Sternb.; Saxifraga burseriana L.; Saxifraga hostii Tausch subsp. hostii; Saxifraga hostii Tausch subsp. rhaetica (A.Kern. ex Engl.) Braun-Blanq.; Saxifraga mutata L. subsp. mutata; Saxifraga petraea L.; Saxifraga retusa Gouan subsp. augustana (Vacc.) D.A.Webb; Spiraea decumbens W.D.J.Koch subsp. decumbens; Squamarina crassa (Huds.) Poelt.; Tortella tortuosa (Hedw.) Limpr.; Verrucaria muralis Ach.; Verrucaria rupestris Shrad.; Woodsia pulchella Bertol.; Xalocoa ocellata (Fr.) Kraichak, Lücking & Lumbsch
Interesse conservazionistico nazionale
Habitat primario a massima naturalità e specificità, localizzato in contesti ambientali caratteristici, con proprie peculiarità litologiche, geomorfologiche e paesaggistiche. La composizione floristica di queste rupi carbonatiche comprende piante estremamente specializzate ed è legata alla loro ubicazione geografica, per cui questo habitat presenta un numero significativo di specie endemiche e rare. Inoltre, come tutte le rupi, soprattutto quando si presenta in forma di grandi pareti rocciose, è un habitat importante per la nidificazione degli uccelli, in primis diverse specie di rapaci, e svolge la funzione di habitat rifugio per alcune specie animali e vegetali.
Per quanto poco soggetto a disturbo antropico per via della difficile accessibilità, l’ambiente di queste rupi è localmente minacciato dalle attività estrattive, da tagli per la costruzione di infrastrutture, da interventi artificiali di contenimento e stabilizzazione e da attività sportive ed escursionistiche (arrampicata e alpinismo).
A livello europeo l'interesse conservazionistico è contemplato in All.1 della Direttiva 92/43/CEE con l'habitat 8210.
Relazioni con altri sistemi di classificazione europea
Palaearctic 2001
| <> | 62.15-Alpine and sub-mediterranean cinquefoil cliffs |
| <> | 62.41-Limestone dry inland cliffs |
| <> | 62.5-Wet inland cliffs |
EUNIS 2012
| <> | H3.25-Alpine and sub-mediterranean chasmophyte communities |
| <> | H3.2E-Bare limestone inland cliffs |
| <> | H3.4-Wet inland cliffs |
Direttiva 92/43/CEE (EUR 28)
| < | 8210-Calcareous rocky slopes with chasmophytic vegetation |
Direttiva 92/43/CEE (Manuale Italiano)
| < | 8210-Pareti rocciose calcaree con vegetazione casmofitica |
European Red List of Habitats 2022
| < | H3.2c-Temperate, lowland to montane base-rich inland cliff | Categoria EU28: Least Concern | |
| <> | H3.4-Wet inland cliff | Categoria EU28: Data Deficient |
Tipo relazioni: >= coincide > include < incluso <> parzialmente incluso ~ simile
Distribuzione e foto habitat
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| DISTRIBUZIONE |
Autori
Scheda: Roberto Bagnaia
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco