![]() |
Ultimo aggiornamento: 22/09/2025
Codice habitat: E.34A
Pinete a pino marittimo
Descrizione
Pinete a dominanza di Pinus pinaster generalmente caratterizzate da struttura aperta con sottobosco costituito da giovani plantule di pino e da arbusti di specie sclerofille sempreverdi, tipiche della macchia mediterranea, prevalentemente su suoli acidi.
Habitat tipico del piano collinare e submontano, presente anche sulla costa, in ambito mediterraneo o submediterraneo con significativa piovosità.
La maggior parte delle pinete a pino marittimo di origine naturale in Italia si concentra nella fascia di transizione tra querceti sempreverdi e querceti a caducifoglie nelle Alpi Liguri, nell’Appennino Ligure-Toscano e Ligure-Piemontese prevalentemente su substrati silicei e ofiolitici. Altri popolamenti naturali sono descritti per la Sardegna settentrionale, su graniti dei Monti della Gallura, e per l’Isola di Pantelleria, su substrati vulcanici.
Inoltre, poiché il pino marittimo è stato largamente utilizzato per rimboschimenti soprattutto in ambito costiero, sono molto frequenti pinete anticamente piantate oramai naturalizzate e inserite nel contesto naturale dei luoghi, che costituiscono formazioni di sostituzione di boschi di leccio o di macchia mediterranea.
Sono escluse da questo habitat le pinete totalmente artificiali in cui la gestione da parte dell’uomo impedisce la ricostituzione della vegetazione spontanea, riferite alle Piantagioni di conifere (G.143), e sono inoltre escluse le pinete costiere su dune consolidate, inserite nell’habitat delle Dune alberate (A.326).
Regione Biogeografica
Continentale/Mediterranea
Macrobioclima
Temperato/Mediterraneo
Piano altitudinale
Costiero/Planiziale/Collinare
Geoambienti
Ambienti collinari e fasce costiere, versanti su substrati prevalentemente silicatici, anche scoscesi con suoli poco evoluti e/o instabili.
Riferimenti sintassonomici
Arbuto unedonis-Pinetum pinastri Calvia, Bonari, Angiolini, Farris, Fenu et Bacch. 2022;
Erico scopariae-Pinetum pinastri Biondi & Vagge 2015;
Erico arboreae-Pinetum pinastri Biondi & Vagge 2015;
Buxo sempervirentis-Pinetum pinastri Biondi & Vagge 2015;
Euphorbio ligusticae-Pinetum pinastri Furrer and Hofmann 1960;
Genisto aspalathoidis-Pinetum hamiltonii Brullo, Di Martino e Marcenò 1977.
Specie guida
Pinus pinaster Aiton subsp. pinaster; Arbutus unedo L.; Buxus sempervirens L.; Erica arborea L.; Erica scoparia L. subsp. scoparia; Euphorbia spinosa L.; Genista aspalathoides Lam.; Genista pilosa L.; Myrtus communis L.; Phillyrea angustifolia L.; Phillyrea latifolia L.; Pistacia lentiscus L.; Quercus ilex L.
Interesse conservazionistico nazionale
Le pinete a pino marittimo hanno distribuzione frammentaria e rivestono interesse fitogeografico poiché i popolamenti italiani sono all’estremo orientale del loro areale.
In zone urbanizzate, soprattutto nella fascia costiera l’habitat può risultare frammentato da infrastrutture, talora può essere soggetto ad invasione da parte di specie alloctone o essere a rischio di incendi, sebbene sia resiliente al fuoco.
A livello europeo l’interesse conservazionistico è contemplato in All.1 della Dir. 92/43/CEE con l’habitat Pinete mediterranee di pini mesogeni endemici (9540).
Relazioni con altri sistemi di classificazione europea
Palaearctic 2001
| = | 42.82-Mesogean pine forests |
EUNIS 2012
| = | G3.72-Pinus pinaster ssp. pinaster (Pinus mesogeensis) forests |
Direttiva 92/43/CEE (EUR 28)
| < | 9540-Mediterranean pine forests with endemic Mesogean pines |
Direttiva 92/43/CEE (Manuale Italiano)
| < | 9540-Pinete mediterranee di pini mesogeni endemici |
European Red List of Habitats 2022
| < | G3.7-Mediterranean lowland to submontane Pinus woodland | Categoria EU28: Least Concern |
Tipo relazioni: >= coincide > include < incluso <> parzialmente incluso ~ simile
Distribuzione e foto habitat
|
|
|
| DISTRIBUZIONE |
Autori
Scheda: Lucilla Laureti
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco