Dipartimento per il monitoraggio e la tutela
dell'ambiente e per la conservazione della biodiversità

Legenda degli habitat in Carta della Natura
per la cartografia a scala Regionale

Ultimo aggiornamento: 08/10/2025

Codice habitat: E.346
Pinete di pino nero costiere dell'alto Adriatico

Descrizione

Boschi costieri dealpinizzati di Pinus nigra subsp. nigra. Formano pinete su dune fossili in prossimità della foce del Tagliamento sia nella sua porzione veneta (Bibione, VE) che friulana (Lignano Sabbiadoro, UD) codominate da Quercus ilex a cui si accompagnano, e localmente risultano dominanti, Pinus pinea e Pinus pinaster, la cui origine è però sicuramente artificiale. Boschi con caratteristiche peculiari in cui la posizione biogeografica permette una copresenza di elementi mediterranei con elementi della flora prealpina (oltre a Pinus nigra subsp. nigra, ad esempio, Erica carnea e Cytisus purpureus).
La maggior parte degli autori concorda che l’origine di tali pinete, la cui comparsa è relativamente recente (800-1000 anni a.C.), sia dovuta a disseminazione da zone alpine di semi attraverso il fiume Tagliamento; va però segnalato come alcuni botanici ritengano che la genesi di tali pinete possa essere riferita ad un’origine artificiale oppure a relitti glaciali di periodi in cui il pino nero scese naturalmente fino a quote dell’attuale linea di costa.


Regione Biogeografica

Continentale


Macrobioclima

Temperato


Piano altitudinale

Costiero/Planiziale


Geoambienti

Dune costiere consolidate con popolamenti forestali maturi caratterizzate da un’alternanza di aree leggermente depresse (umide con falda affiorante) e altre rialzate (sabbiose ed aride).


Riferimenti sintassonomici

Vincetoxico-Quercetum ilicis Gamper, Filesi, Buffa & Sburlino 2006.


Specie guida

Pinus nigra J.F.Arnold subsp. nigra; Quercus ilex L.; Cytisus purpureus Scop.; Erica carnea L. subsp. carnea; Phillyrea angustifolia L.


Interesse conservazionistico nazionale

Concordando con l’origine di tali pinete dovuta ad individui i cui semi sono fluitati dall’entroterra alpino fino alla duna, tale habitat riveste sicuramente un elevatissimo interesse fitogeografico.
A livello europeo l'interesse conservazionistico è contemplato in All.1 della Direttiva 92/43/CEE con l'habitat 9530*.


Relazioni con altri sistemi di classificazione europea

Palaearctic 2001

= 42.614-Northwestern Adriatic Pinus nigra forests

EUNIS 2012

= G3.514-Northwestern Adriatic Pinus nigra forests

Direttiva 92/43/CEE (EUR 28)

< 9530*-(Sub-)Mediterranean pine forests with endemic black pines
Per quanto il Manuale Europeo parli di pinete montane che si sviluppano su substrati dolomitici e calcarei, queste particolari formazioni naturali su dune fossili ricadono nell’habitat Alpino-Apennine Pinus nigra forests (41.61) citato nel Manuale.

Direttiva 92/43/CEE (Manuale Italiano)

< 9530*-Pinete (sub)mediterranee di pini neri endemici
Per quanto il Manuale Italiano parli di pinete montane che si sviluppano su substrati dolomitici e calcarei, queste particolari formazioni naturali su dune fossili ricadono nell’habitat Alpino-Apennine Pinus nigra forests (41.61) citato nel Manuale.

European Red List of Habitats 2022

< G3.4b-Temperate and submediterranean montane Pinus sylvestris-Pinus nigra woodland Categoria EU28: Least Concern


Tipo relazioni:    >= coincide     > include     < incluso     <> parzialmente incluso     ~ simile


Distribuzione e foto habitat


DISTRIBUZIONE

Autori

Scheda: Alberto Cardillo, Lucilla Laureti
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco