Dipartimento per il monitoraggio e la tutela
dell'ambiente e per la conservazione della biodiversità

Legenda degli habitat in Carta della Natura
per la cartografia a scala Regionale

Ultimo aggiornamento: 14/11/2025

Codice habitat: E.343
Pinete a pino silvestre dei terrazzi e dei greti fluviali dell’Italia settentrionale

Descrizione

Pinete di pino silvestre planiziali, presenti su lembi di terrazzi fluvio-glaciali antichi dell’alta Pianura Padana, concentrati in un’area dell’alto Novarese e valle del Ticino, al confine tra Piemonte e Lombardia. Si sviluppano su suoli evoluti, acidi, a drenaggio rallentato. Al pino silvestre si accompagnano latifoglie come Betula pendula, Quercus spp. o Castanea sativa e nel sottobosco sono caratteristici calluneti e molinieti.
L’habitat comprende, per analogia di collocazione su depositi alluvionali, pur se differenti dal punto di vista edafico e composizionale, le pinete di pino silvestre su greti terrazzati asciutti, presenti lungo alcuni corsi d’acqua, oppure ai piedi di conoidi stabilizzati, formatisi per eventi alluvionali o di frana. Anche questo secondo tipo di pinete è localizzato in Italia settentrionale: in Friuli-Venezia Giulia in piccoli rari lembi nell’area golenale del Tagliamento nei pressi di Tolmezzo, o in alcune stazioni in Trentino, in Piemonte in alta Val di Susa, in Val Chisone e Val Maira. In queste situazioni al pino silvestre dominante si associano specie di latifoglie di ambiente ripariale quali Alnus incana o Salix eleagnos.


Regione Biogeografica

Alpina/Continentale


Macrobioclima

Temperato


Piano altitudinale

Planiziale


Geoambienti

Terrazzi fluvio-glaciali a morfologia pianeggiante o debolmente ondulata, con suoli evoluti; greti terrazzati asciutti; alluvioni e depositi di frana stabilizzati.


Riferimenti sintassonomici

Alno incanae-Pinetum sylvestris Poldini 1984;
Calamagrostio-pseudophragmites-Pinetum sylvestris Poldini 1984


Specie guida

Pinus sylvestris L.; Achnatherum calamagrostis (L.) P.Beauv.; Alnus incana (L.) Moench; Betula pendula Roth; Calamagrostis pseudophragmites (Haller f.) Koeler subsp. pseudophragmites; Calluna vulgaris (L.) Hull; Castanea sativa Mill.; Deschampsia cespitosa (L.) P.Beauv.; Erica carnea L. subsp. carnea; Erucastrum nasturtiifolium (Poir.) O.E.Schulz; Frangula alnus Mill. subsp. alnus; Fraxinus excelsior L.; Molinia arundinacea Schrank; Pteridium aquilinum (L.) Kuhn subsp. aquilinum; Quercus robur L.; Salix eleagnos Scop.; Salix myrsinifolia Salisb.; Salix purpurea L. subsp. purpurea; Salix triandra L. subsp. triandra; Tommasinia altissima (Mill.) Reduron


Interesse conservazionistico nazionale

L’habitat, caratterizzato da distribuzione localizzata e frammentaria, rappresenta un elemento caratterizzante degli alti terrazzi antichi e delle cerchie moreniche dell’alta Pianura Padana tra Piemonte e Lombardia occidentale. Anche le pinete lungo il Tagliamento sono peculiari e molto rare nel contesto friulano nettamente favorevole al pino nero, relegate a poche aree di maggiore continentalità climatiche.
Inoltre L’habitat è soggetto a rischio di incendio e ad invasione da parte di specie alloctone.


Relazioni con altri sistemi di classificazione europea

Palaearctic 2001

> 42.5D-Po terrace Scots pine forests
Il codice Palaearctic 42.5D si riferisce solamente alle pinete sui terrazzi glacio-fluviali antichi dell’alta pianura padana. Il codice E.343 di Carta della Natura ingloba le rare pinete su greto e conoidi stabilizzati dell’Italia settentrionale.

EUNIS 2012

> G3.4D-Po terrace Pinus sylvestris forests
Il codice EUNIS G3.4D si riferisce solamente alle pinete sui terrazzi glacio-fluviali antichi dell’alta pianura padana. Il codice E.343 di Carta della Natura ingloba le rare pinete su greto e conoidi stabilizzati dell’Italia settentrionale.

European Red List of Habitats 2022

< G3.4a-Temperate and continental Pinus sylvestris woodland Categoria EU28: Near Threatened


Tipo relazioni:    >= coincide     > include     < incluso     <> parzialmente incluso     ~ simile


Distribuzione e foto habitat


DISTRIBUZIONE

Autori

Scheda: Lucilla Laureti
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco