Dipartimento per il monitoraggio e la tutela
dell'ambiente e per la conservazione della biodiversità

Legenda degli habitat in Carta della Natura
per la cartografia a scala Regionale

Ultimo aggiornamento: 13/11/2025

Codice habitat: E.337
Lariceti di invasione e sostituzione

Descrizione

Boschi di larice derivanti da dinamiche di sostituzione o invasione di origine antropica. Sono esterni alla nicchia ecologica dei lariceti naturali e si sviluppano su suoli fertili, in tutti i settori alpini, dall’esalpico all’endalpico, indipendentemente dal substrato e dal chimismo del suolo, preferibilmente nel piano montano, ma anche collinare, in aree dove per clima e condizioni edafiche dovrebbero insediarsi altre tipologie di boschi, sia di conifere sia di latifoglie.
Lariceti di ridotta naturalità, soprattutto in aree prossime ai centri abitati, su ex coltivi, ex sfalci o in aree adibite a pascoli con sottobosco costituito prevalentemente da specie erbacee differenti a seconda del contesto. Queste formazioni possono colonizzare depositi stabilizzati di varia origine come ad esempio discariche di cava o, talora anche in aree disboscate a seguito di incendi o eventi meteorici; possono inoltre derivare da rimboschimenti.
Costituiscono formazioni transitorie, favorite e mantenute attraverso la gestione dell’uomo, in aree dove la dinamica evolutiva, nel tempo, potrebbe tendere alla ricostituzione dei potenziali boschi originari, le cui specie, sia latifoglie che conifere, tendono a rinnovarsi nello strato arbustivo del sottobosco e ad associarsi al larice.
I rimboschimenti a Larix decidua fuori dal loro areale sono da riferire all’habitat dei Boschi di conifere alloctone o fuori dal loro areale (E.381), se presente rinaturalizzazione, mentre ove sia riconoscibile l’impianto artificiale con pulizia e gestione del sottobosco l’habitat può essere considerato alla stregua di Piantagioni di conifere (G.143).


Regione Biogeografica

Alpina


Macrobioclima

Temperato


Piano altitudinale

Collinare/Montano


Geoambienti

Tipo di habitat indotto da fattori antropici per il quale aspetti geomorfologici, tipo di substrato e chimismo dei suoli sono poco significativi.


Riferimenti sintassonomici

habitat derivato da gestione antropica pregressa e/o attuale in ambiti differenti per caratteristiche climatiche ed edafiche, con specie associate al larice e stadi evolutivi di naturalizzazione differenti, pertanto non possono essere evidenziate fitocenosi tipiche.


Specie guida

Larix decidua Mill.; Acer pseudoplatanus L.; Berberis vulgaris L.; Betula pendula Roth; Corylus avellana L.; Fagus sylvatica L.; Fraxinus excelsior L. subsp. excelsior; Juniperus communis L.; Laburnum anagyroides Medik. subsp. anagyroides; Pinus sylvestris L.; Sorbus aucuparia L. subsp. aucuparia


Interesse conservazionistico nazionale

I boschi di larice secondari e di sostituzione esprimono un basso livello di naturalità.


Relazioni con altri sistemi di classificazione europea

Palaearctic 2001

= 42.34-Alpine secondary larch formations

EUNIS 2012

= G3.24-Alpine secondary Larix formations

European Red List of Habitats 2022

< G3.2-Temperate subalpine Larix, Pinus cembra and Pinus uncinata woodland Categoria EU28: Near Threatened


Tipo relazioni:    >= coincide     > include     < incluso     <> parzialmente incluso     ~ simile


Distribuzione e foto habitat


DISTRIBUZIONE

Autori

Scheda: Lucilla Laureti
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco