Dipartimento per il monitoraggio e la tutela
dell'ambiente e per la conservazione della biodiversità

Legenda degli habitat in Carta della Natura
per la cartografia a scala Regionale

Ultimo aggiornamento: 13/11/2025

Codice habitat: E.336
Lariceti acidofili delle Alpi orientali e centrali

Descrizione

Boschi puri o dominati dal larice, con presenza di altre conifere, presenti sui versanti del piano subalpino, con estensioni nel piano altomontano, delle Alpi orientali e centrali nei settori mesalpici ed endalpici, su substrati silicatici.
Questi boschi rispecchiano il carattere pioniero ed eliofilo del larice, resistente anche a temperature molto rigide; costituiscono formazioni climaciche al limite della vegetazione arborea, a struttura generalmente aperta, con sottobosco ricco di specie arbustive acidofile, tra cui rododendri, mirtilli, ericacee, tipiche della brughiera subalpina acidofila con la quale sono contigui salendo di quota.
I lariceti possono colonizzare versanti ad acclività variabile, fino a pendenze molto elevate, cenge rupestri, plateaux rocciosi, depositi detritici di falda e di conoide, anche di grande pezzatura, dai ghiaioni ai campi di massi, su suoli ricchi di scheletro; grazie alla capacità rigenerativa del larice questi boschi si trovano anche su suoli relativamente più profondi e con un certo livello di umidità, come ad esempio canaloni di valanga, in cui al larice si associa ontano verde e megaforbie nello strato arbustivo ed erbaceo. In alcuni contesti, favoriti da particolari condizioni geomorfologiche ed edafiche, possono spingersi più in basso e costituire formazioni pioniere extrazonali su detriti di falda. In queste situazioni la crescita del larice è favorita rispetto al peccio, abete bianco o faggio. Va detto tuttavia che il larice non tollera condizioni estreme sia per eccessiva umidità o viceversa per eccessiva aridità del suolo.
Laddove il larice forma consorzi misti con il cembro, in cui il cembro è dominante, l’habitat è da attribuire alle Cembrete acidofile delle Alpi orientali e centrali (E.333).
Quando invece scendendo di quota al larice si associa Picea abies in proporzioni significative fino a divenire dominante, l’habitat sfuma in quello delle peccete (E.321; E.322).
I boschi di larice più o meno densi, presenti spesso in contesti rurali e periurbani, derivanti da dinamiche di sostituzione o di invasione di origine antropica, come ad esempio i pascoli arborati, sono interpretati come Lariceti di invasione e sostituzione (E.337).


Regione Biogeografica

Alpina


Macrobioclima

Temperato


Piano altitudinale

Montano/Subalpino


Geoambienti

Versanti ripidi su substrato silicatico; accumuli detritici di falda, di conoide o di frana, campi di massi; cenge rupestri, plateaux rocciosi o rocce montonate di natura silicatica; canaloni di valanga.


Riferimenti sintassonomici

Larici-Pinetum cembrae (Pallmann et Haffter 1933) Ellenberg 1963.


Specie guida

Larix decidua Mill.; Alnus alnobetula (Ehrh.) K.Koch; Arctostaphylos uva-ursi (L.) Spreng.; Avenella flexuosa (L.) Drejer subsp. flexuosa; Calamagrostis villosa (Chaix) J.F.Gmel.; Luzula luzuloides (Lam.) Dandy & Wilmott; Lycopodium annotinum L. subsp. annotinum; Pinus mugo Turra subsp. mugo; Rhododendron ferrugineum L.; Vaccinium myrtillus L.; Vaccinium vitis-idaea L.


Interesse conservazionistico nazionale

I boschi primari di larice del piano subalpino, al limite della vegetazione arborea sono caratterizzati da massima naturalità, talora anche espressione di rare formazioni vetuste con esemplari arborei secolari di estremo valore.
L’habitat è presente su superfici piuttosto estese ed ora è in espansione per ricolonizzazione di vaste aree a seguito di abbandono del pascolo. Può essere minacciato dalla costruzione o ampliamento di infrastrutture turistiche come impianti da sci.
A livello europeo l’interesse conservazionistico è contemplato in All.1 della Dir. 92/43/CEE con l’habitat Alpine Larix decidua and/or Pinus cembra forests (9420).


Relazioni con altri sistemi di classificazione europea

Palaearctic 2001

< 42.31-Eastern Alpine siliceous larch and arolla forests

EUNIS 2012

< G3.21-Eastern Alpine siliceous Larix and Pinus cembra forests

Direttiva 92/43/CEE (EUR 28)

< 9420-Alpine Larix decidua and/or Pinus cembra forests

Direttiva 92/43/CEE (Manuale Italiano)

< 9420-Foreste alpine di Larix decidua e/o Pinus cembra

European Red List of Habitats 2022

< G3.2-Temperate subalpine Larix, Pinus cembra and Pinus uncinata woodland Categoria EU28: Near Threatened


Tipo relazioni:    >= coincide     > include     < incluso     <> parzialmente incluso     ~ simile


Distribuzione e foto habitat


DISTRIBUZIONE

Autori

Scheda: Lucilla Laureti
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco