Dipartimento per il monitoraggio e la tutela
dell'ambiente e per la conservazione della biodiversità

Legenda degli habitat in Carta della Natura
per la cartografia a scala Regionale

Ultimo aggiornamento: 24/09/2025

Codice habitat: E.311
Abetine delle Alpi

Descrizione

Boschi con dominante o rilevante presenza di Abies alba, presenti sulle Alpi, raramente puri, poiché in genere all’abete bianco si associano faggio e/o abete rosso, ma anche larice in minor misura.
L’abete bianco è specie dal carattere mesofilo. L’habitat è presente nel piano montano (da submontano ad altimontano) su versanti ad esposizione fresca ed acclività variabile, prediligendo suoli evoluti con una buona umidità, sia edafica che atmosferica durante tutto l’anno.
Le abetine possono svilupparsi su substrati di diversa natura litologica e in base al chimismo dei suoli all’abete bianco si associano specie di sottobosco arbustive ed erbacee differenziali dal carattere acidofilo, calcifilo o neutrofilo. In formazioni altimontane con suolo particolarmente umido il sottobosco può arricchirsi di megaforbie e può essere presente ontano verde.
Le abetine non tollerano condizioni di accentuata xericità e occupano una nicchia ecologica di transizione tra quella delle faggete e quella delle peccete.
Sono presenti su tutto l’arco alpino, ma con distribuzione frammentaria nelle Alpi occidentali; dalle zone esalpiche prealpine di gravitazione del faggio (abieti-fageti), verso quelle più interne, trovano sviluppo ottimale nella zona mesalpica a clima relativamente più continentale (piceo-abieteti) ove rispetto alle faggete tollerano temperature più rigide e gelate primaverili; verso le aree più interne endalpiche, le abetine riducono la loro diffusione e sono gradualmente sostituite dalle peccete, a causa della minore umidità dell’aria e della siccità invernale. Parallelamente anche la composizione varia, diminuendo la partecipazione del faggio e aumentando via via quella dell’abete rosso. Ovviamente le transizioni sono sfumate e l’interpretazione dell’habitat come abieteto, faggeta, o pecceta sarà dettata dalle condizioni ecologiche delle stazioni e dalla prevalenza di specie. Nel considerare i rapporti tra le specie si deve anche tener conto che nel tempo la gestione selvicolturale ha quasi ovunque favorito il peccio o il larice rispetto all’abete bianco.


Regione Biogeografica

Alpina/Continentale


Macrobioclima

Temperato


Piano altitudinale

Montano


Geoambienti

Versanti e piedi di versanti con esposizione fresca, preferenziale a Nord. Substrati sia silicatici che carbonatici con buona umidità sia edafica che atmosferica.


Riferimenti sintassonomici

Galio rotundifolii-Abietenion albae Oberd. 1962;
Abieti-Piceenion Br.-Bl. in Br.-Bl. et al. 1939;
Calamagrostio variae-Abietenion Horvat 1956;
Rhododendro ferruginei-Abietenion albae Rameau 1996.


Specie guida

Adenostyles alpina (L.) Bluff & Fingerh. subsp. alpina; Alnus alnobetula (Ehrh.) K.Koch; Calamagrostis varia (Schrad.) Host; Calamagrostis villosa (Chaix) J.F.Gmel.; Carex alba Scop.; Cicerbita alpina (L.) Wallr.; Dryopteris filix-mas (L.) Schott; Galium odoratum (L.) Scop.; Geranium sylvaticum L.; Luzula luzuloides (Lam.) Dandy & Wilmott; Luzula nivea (Nathh.) DC.; Luzula pedemontana Boiss. & Reut.; Oxalis acetosella L.; Polygaloides chamaebuxus (L.) O.Schwarz; Rhododendron ferrugineum L.; Sorbus aria (L.) Crantz; Sorbus aucuparia L. subsp. aucuparia


Interesse conservazionistico nazionale

Le abetine in condizioni di massima naturalità rappresentano formazioni mature climaciche. Sono ben distribuite sull’arco alpino, con presenza più frammentaria nella porzione occidentale.


Relazioni con altri sistemi di classificazione europea

Palaearctic 2001

<> 42.11-Neutrophile medio-European fir forests
> 42.12-Calciphile medio-European fir forests
> 42.13-Acidophile medio-European fir forests
Il codice di carta della Natura E.311 comprende i seguenti tre tipi di abetine con i rispettivi codici Palaearctic: neutrofile (42.11), calcifile (42.12) e acidofile (42.13), mentre, con approccio fitogeografico anziché edafico, estrapola dalle abetine neutrofile del codice 42.11 le abetine dell’Appennino settentrionale e centrale posizionandole nel codice E.312.

EUNIS 2012

<> G3.11-Neutrophile medio-European Abies forests
> G3.12-Calciphilous Abies alba forests
> G3.13-Acidophilous Abies alba forests
Il codice di carta della Natura E.311 comprende i seguenti tre tipi di abetine con i rispettivi codici EUNIS: : neutrofile (G3.11), calcifile (G3.12) e le acidofile (G3.13), mentre, con approccio fitogeografico anziché edafico, estrapola dalle abetine neutrofile del codice G3.11 le abetine dell’Appennino settentrionale e centrale posizionandole nel codice E.312.

Direttiva 92/43/CEE (Manuale Italiano)

<> 9140-Faggeti subalpini dell’Europa centrale con Acer e Rumex arifolius
Nell’habitat 9140, il Manuale italiano oltre all’habitat delle Faggete subalpine delle Alpi con Acer pseudoplatanus e Rumex arifolius (codice Palaearctic 41.15) comprende formazioni altimontane, miste con abete bianco e sottobosco a megaforbie (codice Palaearctic 42.1112), pertanto l’habitat E.311 di Carta della Natura ricade solo in minima parte in 9140. In realtà gli autori italiani a seconda dei casi includono le abetine delle Alpi nei Faggeti del Luzulo-fagetum (9110), nei Faggeti dell’Asperulo-fagetum (9130) oppure nelle Foreste acidofile montane e alpine di Picea (9410)

European Red List of Habitats 2022

< G3.1b-Temperate mountain Abies woodland Categoria EU28: Near Threatened Categoria EU28+: Least Concern


Tipo relazioni:    >= coincide     > include     < incluso     <> parzialmente incluso     ~ simile


Distribuzione e foto habitat


DISTRIBUZIONE

Autori

Scheda: Lucilla Laureti
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco