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Ultimo aggiornamento: 14/11/2025
Codice habitat: E.251
Boschi e boscaglie a Quercus coccifera
Descrizione
Boschi e boscaglie eliofili e termoxerofili, caratterizzati dalla presenza di esemplari arborescenti di Quercus coccifera, che costituiscono formazioni rare e localizzate. L’habitat predilige substrati carbonatici ed è presente in zone aride nell’areale delle macchie e dei boschi a sclerofille termomediterranei, come quelle della fascia costiera della Sicilia meridionale e dei tavolati della Puglia. In Sardegna meridionale, si possono segnalare boschi misti a Quercus coccifera con Pinus Pinea, nell’area di Buggerru, o con Pinus halepensis, nell’area di Porto Pino; in entrambi i casi si tratta di formazioni frammentarie e di difficile cartografabilità.
Laddove la quercia spinosa costituisce formazioni più basse di tipo arbustivo, queste ultime sono attribuite all’habitat Macchia a Quercus coccifera (D.425).
Regione Biogeografica
Mediterranea
Macrobioclima
Mediterraneo
Piano altitudinale
Costiero/Planiziale
Geoambienti
Ambienti costieri aridi e suoli xerici su substrati prevalentemente carbonatici.
Riferimenti sintassonomici
Arbuto unedi-Quercetum calliprini Brullo, Minissale, Signorello e Spampinato 1986;
Hedero helicis-Quercetum calliprini Biondi et al. 2004;
Junipero turbinatae-Quercetum calliprini Bartolo, Brullo & Marcenò 1982;
Rusco aculeati-Quercetum calliprini Mossa 1990.
Specie guida
Quercus coccifera L.
Interesse conservazionistico nazionale
Habitat con buon livello di naturalità, presente lungo le coste del Mediterraneo, ma in Italia molto raro e localizzato in piccoli nuclei.
Relazioni con altri sistemi di classificazione europea
Palaearctic 2001
| = | 45.42-Italian kermes oak woodland |
EUNIS 2012
| = | G2.132-Italian Quercus coccifera woodland |
European Red List of Habitats 2022
| < | G2.1-Mediterranean evergreen Quercus woodland | Categoria EU28: Least Concern |
Tipo relazioni: >= coincide > include < incluso <> parzialmente incluso ~ simile
Distribuzione e foto habitat
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| DISTRIBUZIONE |
Autori
Scheda: Lucilla Laureti
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco