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Ultimo aggiornamento: 24/09/2025
Codice habitat: E.241
Boschi e boscaglie a Olea europaea e Ceratonia siliqua
Descrizione
Boschi e boscaglie caratterizzati dalla presenza dominante di Olea europaea e/o Ceratonia siliqua, in forma arborea, con la partecipazione di altre specie termofile sempreverdi tipiche della macchia mediterranea a sclerofille.
L’habitat è presente nell’area termomediterranea, nella fascia costiera o al massimo collinare, su substrati di diversa natura, in Sardegna, Sicilia, Calabria e Puglia.
In base alla specie arborea dominante si distinguono gli oleastreti e i carrubeti.
I primi possono essere considerati per lo più formazioni climatofile, che costituiscono spesso formazioni molto compatte, con esemplari arborei di altezza tra i 2 e i 5 metri. Sono ben rappresentati anche come componente paesaggistica della fascia costiera nelle zone più calde.
I carrubeti invece sono molto rari, frammentati, e più che da vere e proprie boscaglie sono caratterizzati da esemplari radi in formazioni aperte. Spesso sono frammisti agli oleo-lentisceti, presenti sia in prossimità di corsi d’acqua, sia in ambienti collinari.
Questo habitat comprende anche antichi oliveti e coltivazioni di carrubo abbandonati e rinaturalizzati.
Da evidenziare che queste formazioni coesistono con i Matorral a olivastro, lentisco, carrubo (D.414), poiché si tratta di habitat che occupano la medesima nicchia ecologica e dinamicamente collegati: la loro distinzione si effettua sulla base della diversa struttura della vegetazione.
Regione Biogeografica
Mediterranea
Macrobioclima
Mediterraneo
Piano altitudinale
Costiero/Planiziale/Collinare
Geoambienti
Pendii costieri, versanti collinari su differenti substrati, valli e vallecole.
Riferimenti sintassonomici
Oleo-Ceratonion siliquae Br.-Bl. ex Guinochet et Drouineau 1944;
Quercion ilicis Br.-Bl. ex Molinier 1934 em. Rivas-Martinez 1975.
Specie guida
Ceratonia siliqua L.; Olea europaea L.; Asparagus acutifolius L.; Asparagus albus L.; Chamaerops humilis L.; Cyclamen repandum Sm. subsp. repandum; Euphorbia dendroides L.; Phillyrea angustifolia L.; Pistacia lentiscus L.; Rhamnus alaternus L. subsp. alaternus
Interesse conservazionistico nazionale
Gli oleastreti, per lo più formazioni climatofile, sono diffusi nelle zone più calde mediterranee, anche come elemento tipico del paesaggio nella fascia costiera, ed in espansione per l’abbandono delle attività pastorali.
Le formazioni a carrubo sono estremamente rare e molto frammentate. Il notevole impatto antropico che ha interessato le aree di sviluppo dell’habitat ha infatti distrutto gran parte dei carrubeti, una volta molto più diffusi anche per via degli svariati utilizzi dei suoi frutti.
A livello europeo l’interesse conservazionistico è contemplato in All.1 della Dir. 92/43/CEE con l’habitat 9320.
Relazioni con altri sistemi di classificazione europea
Palaearctic 2001
| = | 45.1-Olive-carob forests |
EUNIS 2012
| = | G2.4-Olea europaea - Ceratonia siliqua woodland |
Direttiva 92/43/CEE (EUR 28)
| = | 9320-Olea and Ceratonia forests |
Direttiva 92/43/CEE (Manuale Italiano)
| = | 9320-Foreste di Olea e Ceratonia |
European Red List of Habitats 2022
| = | G2.4-Olea europaea-Ceratonia siliqua woodland | Categoria EU28: Least Concern |
Tipo relazioni: >= coincide > include < incluso <> parzialmente incluso ~ simile
Distribuzione e foto habitat
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| DISTRIBUZIONE |
Autori
Scheda: Lucilla Laureti
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco