Dipartimento per il monitoraggio e la tutela
dell'ambiente e per la conservazione della biodiversità

Legenda degli habitat in Carta della Natura
per la cartografia a scala Regionale

Ultimo aggiornamento: 26/06/2026

Codice habitat: E.191
Boschi e boscaglie di latifoglie alloctone o fuori dal loro areale

Descrizione

Boschi o boscaglie di latifoglie alloctone neofite naturalizzate (Robinia pseudoacacia, Ailanthus altissima, Eucalyptus spp., Quercus rubra, Prunus serotina…) o al di fuori del loro areale di distribuzione naturale (ad esempio Alnus cordata in Italia settentrionale e centrale). Si tratta di boschi e boscaglie secondari, su substrati di varia natura, puri o misti ad altre latifoglie, che si instaurano su coltivi abbandonati e in aree degradate in ambito periurbano, lungo le principali vie di comunicazione o per infiltrazione a seguito di ceduazione in formazioni forestali autoctone. Di norma sono boschi spontanei di specie naturalizzate, talvolta possono essere nati sottoforma di piantagione, ormai abbandonata e lasciata ad evoluzione naturale. Lo strato arbustivo ed erbaceo risulta assai variabile.
I robinieti sono la tipologia di questo habitat più diffusa a livello nazionale, con abbondanza diversificata da regione a regione. Sono boschi, anche di notevoli dimensioni, poco strutturati, da mesoxerofili a mesofili, distribuiti dal piano altitudinale planiziale al montano con consistenza maggiore in ambito collinare. Di norma formano boschi fortemente dominati dalla specie, che tendono a rimanere stabili per periodi prolungati. Tra le altre latifoglie che possono accompagnare la robinia, sono frequenti: querce, aceri, olmo campestre, castagno e ciliegio, che possono gradualmente invaderne le formazioni a causa dei fenomeni di successione naturale, soprattutto su suoli più evoluti. Lungo le vie di comunicazione (stradali o ferroviarie) Robinia pseudoacacia può formare boscaglie lineari, intorno all’infrastruttura, capaci di allargarsi nelle aree limitrofe e risultare, talvolta, cartografabili.
I boschi di ailanto sono popolamenti secondari di solito puri o con subordinata presenza di robinia o altre specie forestali e arbustive di mantello, presenti in genere in stazioni aride e sassose o zone ruderali; sono cenosi da mesoxerofile a xerofile, diffuse in tutto il territorio nazionale.
Boschi di Eucalyptus spp. sono diffusi in ambito mediterraneo, dal piano altitudinale planiziale a quello collinare. La specie è stata largamente utilizzata nel corso del XX secolo negli ambienti di bonifica sia per prosciugare il suolo sia come frangivento, oppure in aree interessate da dissesto idrogeologico con finalità di stabilizzazione dei terreni. In molte regioni dell’Italia peninsulare e insulare risulta naturalizzata e forma popolamenti stabili.
Altre specie alloctone naturalizzate possono formare boscaglie pure o più frequentemente miste con altre latifoglie, tra queste si possono ricordare la quercia rossa, il ciliegio tardivo e varie specie di acacia.
Le boscaglie di ontano napoletano, specie endemica dell’Italia meridionale, al di fuori del loro areale di distribuzione (Campania, Basilicata e Calabria) sono diffusi, ma non frequenti, in tutto il territorio nazionale ad esclusione delle Alpi. La specie è stata utilizzata per opere di sistemazione e consolidamento delle scarpate a seguito di tagli stradali e attualmente risulta spesso naturalizzata ma raramente riesce a formare ecotopi cartografabili.
Le formazioni forestali caratterizzate da specie alloctone che si trovano in aree golenali e sulle sponde dei corsi d’acqua e dei laghi non sono incluse in questo habitat ma sono riferite all’habitat Boschi e boscaglie ripariali dominati da specie alloctone (B.34B).
Le piantagioni da taglio, siano esse di latifoglie arboree alloctone o di specie al di fuori dal loro areale di distribuzione naturale, sono incluse negli habitat Piantagioni di latifoglie (G.142) o in Coltivazioni di pioppo (G.141).


Regione Biogeografica

Alpina/Continentale/Mediterranea


Macrobioclima

Temperato/Mediterraneo


Piano altitudinale

Costiero/Planiziale/Collinare/Montano


Geoambienti

Data l’eterogeneità di tali boschi e le differenti caratteristiche delle specie che li popolano non è possibile definire geoambienti caratteristici per questo habitat, che può trovarsi in vari contesti geomorfologici e pedologici dal piano costiero al montano.


Riferimenti sintassonomici

Robinietea Jurko ex Hadač, Sofron 1980.


Specie guida

Acacia dealbata Link; Acacia saligna (Labill.) H.L.Wendl.; Acer negundo L.; Ailanthus altissima (Mill.) Swingle; Alnus cordata (Loisel.) Duby; Eucalyptus camaldulensis Dehnh. subsp. camaldulensis; Prunus serotina Ehrh.; Quercus rubra L.; Robinia pseudoacacia L.


Interesse conservazionistico nazionale

Boschi di specie alloctone di nessun interesse conservazionistico; nei casi in cui questi boschi risultino di carattere invasivo ai danni di formazioni naturali dovrebbero essere prese azioni per il loro controllo ed eradicazione in quanto capaci di soppiantare, o inquinare, habitat naturali anche di rilevante interesse conservazionistico. Tuttavia, in condizioni di forte antropizzazione possono svolgere un ruolo ecologico come importanti stazioni di rifugio per flora e fauna, nonché di alimentazione per animali come impollinatori, piccoli rettili e mammiferi.


Relazioni con altri sistemi di classificazione europea

Palaearctic 2001

<> 83.324-Locust tree plantations
Palaearctic nella descrizione dell’habitat 83.324 include le piantagioni e le formazioni spontanee di robinia. Carta della Natura inserisce nella categoria E.191 unicamente i boschi spontanei e rinaturalizzati, non ripariali, di Robinia pseudoacacia e di tutte le altre specie arboree di latifoglie alloctone o al di fuori del loro areale di distribuzione presenti in Italia.

EUNIS 2012

<> G1.C3-Robinia plantations
EUNIS nella descrizione dell’habitat G1.C3 include le piantagioni e le formazioni spontanee di robinia. Carta della Natura inserisce nella categoria E.191 unicamente i boschi spontanei e rinaturalizzati, non ripariali, di Robinia pseudoacacia e di tutte le altre specie arboree di latifoglie alloctone o al di fuori del loro areale di distribuzione presenti in Italia.


Tipo relazioni:    >= coincide     > include     < incluso     <> parzialmente incluso     ~ simile


Distribuzione e foto habitat


DISTRIBUZIONE

Autori

Scheda: Alberto Cardillo, Lucilla Laureti, Roberto Bagnaia
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco