Dipartimento per il monitoraggio e la tutela
dell'ambiente e per la conservazione della biodiversità

Legenda degli habitat in Carta della Natura
per la cartografia a scala Regionale

Ultimo aggiornamento: 08/10/2025

Codice habitat: E.182
Boschi e boscaglie di invasione a latifoglie

Descrizione

Boschi, boscaglie o alto arbusteti mesofili misti a latifoglie di tipo secondario che si instaurano su prati pascolo o coltivi abbandonati, su suoli evoluti e ricchi di nutrienti, con buona disponibilità idrica. Sono formazioni caratterizzate dalla presenza di frassino maggiore (Fraxinus excelsior) a cui si consociano spesso, e talvolta possono risultare dominanti, acero di monte (Acer pseudoplatanus), nocciolo (Corylus avellana), tiglio comune (Tilia cordata), sorbo montano (Sorbus aria) e ciliegio (Prunus avium) insieme ad altre specie arboree e arbustive pioniere. Formazioni strutturalmente disomogenee che possono essere ricondotte ad alti arbusteti, boscaglie o boschi a seconda del grado di evoluzione. L’habitat di norma ha caratteristiche transitorie e può evolvere nel tempo verso la faggeta, la pecceta montana, l’abetina o varie tipologie di boschi misti in funzione delle caratteristiche climatiche e edafiche locali.
Il sottobosco è molto variabile in funzione dello stadio di sviluppo e negli stadi iniziali è composto da specie residue o infestanti delle colture precedenti in mescolanza con quelle tipiche del bosco.
L’habitat si riscontra frequentemente intorno ai paesi montani spopolati dove l’attività agricola è stata abbandonata, lungo i terrazzamenti e nelle zone più impervie. Tali boschi risultano diffusi e caratteristici lungo l’arco alpino, mentre la loro distribuzione risulta sporadica e discontinua nella dorsale appenninica settentrionale e centrale. Trattandosi di cenosi immature ed in evoluzione verso forme più stabili, può rinvenirsi spesso a mosaico con altre tipologie forestali od arbustive con cui viene in contatto.
Talvolta, in particolare su terreni acidificati, si possono verificare ricolonizzazioni di pascoli o coltivi dominate da betulle o pioppo tremolo; qualora queste specie risultino dominanti l’ecotopo deve essere riferito agli specifici habitat Boschi a Betula pendula (E.141) e Boschi a Populus tremula (E.171), mentre nel caso siano codominanti, miste o accessorie, è cartografato in questa categoria. Ai margini delle aree urbane è possibile la presenza di altri habitat forestali con un minore livello di naturalità: i Boschi e boscaglie di latifoglie alloctone o fuori dal loro areale (E.191) e i Boschi e boscaglie sinantropici (E.192). I primi si differenziano per la presenza di specie non autoctone; i secondi per la presenza di specie arboree e arbustive legate alle attività umane recenti.


Regione Biogeografica

Alpina/Continentale


Macrobioclima

Temperato


Piano altitudinale

Collinare/Montano


Geoambienti

L’habitat si sviluppa su ex-coltivi o pascoli abbandonati nel fondovalle o su pendii poco ripidi o terrazzati, su suoli profondi e buona disponibilità idrica.


Riferimenti sintassonomici

Aceretalia pseudoplatani Moor 1976;
Fagetalia sylvaticae Pawlowski in Pawlowski, Sokolowski & Wallisch 1927.


Specie guida

Acer opalus Mill. subsp. opalus; Acer platanoides L.; Acer pseudoplatanus L.; Betula pendula Roth; Corylus avellana L.; Fraxinus excelsior L. subsp. excelsior; Laburnum anagyroides Medik. subsp. anagyroides; Populus tremula L.; Prunus avium (L.) L.; Rubus hirtus Waldst. & Kit. group; Rubus idaeus L. subsp. idaeus; Sorbus aria (L.) Crantz; Sorbus aucuparia L. subsp. aucuparia; Tilia cordata Mill.; Ulmus glabra Huds.


Interesse conservazionistico nazionale

Formazioni spontanee di tipo transitorio, che rappresentano una prima rinaturalizzazione di aree un tempo sfruttate dall’uomo, che tendono ad evolvere verso tipologie boschive più complesse.


Relazioni con altri sistemi di classificazione europea

Palaearctic 2001

> 41.39-Post-cultural ash woods
In Carta della Natura vengono inseriti in questo habitat anche formazioni secondarie post-colturali in cui il frassino può essere specie accompagnatrice o addirittura assente.

EUNIS 2012

> G1.A29-Post-cultural Fraxinus woods
In Carta della Natura vengono inseriti in questo habitat anche formazioni secondarie post-colturali in cui il frassino può essere specie accompagnatrice o addirittura assente.


Tipo relazioni:    >= coincide     > include     < incluso     <> parzialmente incluso     ~ simile


Distribuzione e foto habitat


DISTRIBUZIONE

Autori

Scheda: Alberto Cardillo
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco