Dipartimento per il monitoraggio e la tutela
dell'ambiente e per la conservazione della biodiversità

Legenda degli habitat in Carta della Natura
per la cartografia a scala Regionale

Ultimo aggiornamento: 08/10/2025

Codice habitat: E.172
Boschi a Alnus cordata

Descrizione

Boschi temperati submediterranei mesofili a dominanza di ontano napoletano, specie endemica italo-corsa, diffusi in ambito collinare e submontano nell’Italia meridionale. Alnus cordata è la specie meno legata agli ambienti ripariali rispetto agli altri ontani e forma boschi tendenzialmente monospecifici occupando una fascia compresa tra quella delle querce caducifoglie e quella delle faggete.
L’habitat si sviluppa per lo più su pendii ripidi, versanti di valli profonde e zone d’impluvio, non necessariamente in presenza di corsi d’acqua, che però deve essere disponibile sia nel suolo che attraverso precipitazioni abbondanti; risulta più frequente su substrati silicei, sebbene sia presente anche su calcare.
L’ontano napoletano ha ottime capacità disseminative oltre che un veloce ritmo di crescita nella fase giovanile, per cui possiede grande facilità nella ricolonizzazione di aree interessate da movimenti del suolo o dal passaggio del fuoco. Forma così delle fasce di compenetrazione con i querceti di cerro o con le faggete, penetrando anche nelle pinete secondarie di pino laricio e negli ex castagneti da frutto.
L’habitat in Italia ha una distribuzione circoscritta alle aree montuose della Campania, Basilicata e della Calabria, dove costituisce formazioni naturali e spontanee. L’ontano napoletano, grazie alle sue attitudini pioniere di ricolonizzazione e alla capacità di sviluppo e miglioramento dei suoli (azoto fissatore), è stato largamente utilizzato per stabilizzare aree sottoposte a dissesto idrogeologico in tutta Italia: tali formazioni sono riferite agli habitat Boschi e boscaglie di latifoglie alloctone o fuori dal loro areale (E.191) o Piantagioni di latifoglie (G.142) in funzione del grado di rinaturalizzazione dell’impianto riscontrato.


Regione Biogeografica

Mediterranea


Macrobioclima

Temperato


Piano altitudinale

Collinare/Montano


Geoambienti

Pendii ripidi, fianchi di valli profonde, aree d’impluvio, caratterizzati da significativa umidità atmosferica e buona disponibilità idrica ma senza ristagno di acqua.


Riferimenti sintassonomici

Asperulo taurinae-Alnetum cordatae Bonin 1977 in Bonin, Briane & Gamisans 1977.


Specie guida

Alnus cordata (Loisel.) Duby


Interesse conservazionistico nazionale

Questo habitat è esclusivo della Corsica centro-orientale e della catena appenninica meridionale, che rappresenta l’area più estesa ed importante dell’areale. La specie è un relitto di epoca Terziaria, endemica del Mediterraneo centrale.


Relazioni con altri sistemi di classificazione europea

Palaearctic 2001

= 41.C1-Alnus cordata woods

European Red List of Habitats 2022

= G1.Ba-Alnus cordata woodland Categoria EU28: Data Deficient


Tipo relazioni:    >= coincide     > include     < incluso     <> parzialmente incluso     ~ simile


Distribuzione e foto habitat


DISTRIBUZIONE

Autori

Scheda: Alberto Cardillo
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco