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Ultimo aggiornamento: 26/01/2026
Codice habitat: E.162
Boschi xerici a ornielli, carpini e aceri
Descrizione
Boschi e boscaglie di latifoglie decidue, con partecipazione di sempreverdi negli aspetti più termofili, ad ampia valenza, caratteristici di versanti e pendii asciutti e xerici, soleggiati, generalmente ad elevata acclività, dei piani collinare e submontano, con estensioni locali nel piano montano. Colonizzano suoli di norma poco sviluppati, poveri e superficiali, anche detritici e rocciosi, privilegiando substrati calcarei, e si presentano in massima parte come formazioni miste e molto variegate dal punto di vista composizionale, ma pressocché privi di querce.
Le specie più diffuse e tipiche di questo habitat sono quelle xerofile dei frassini, carpini e aceri, come Fraxinus ornus, Carpinus orientalis, Acer opalus, Acer monspessulanum, Acer campestris, accompagnate da altre piante arboree o arbustive xerofile. Possono anche essere presenti boschi puri o dominati da ciascuna delle specie citate: in questi casi i relativi ecotopi vengono attribuiti a questo habitat. Nelle Alpi in queste formazioni può inoltre essere presente, come specie accessoria, Pinus sylvestris, conifera che ben si inserisce in formazioni pioniere xeriche. Un’altra entità che può trovarsi in contesti boschivi riconducibili a questo habitat è Ostrya carpinifolia, che però, per via della sua grande diffusione ed adattabilità ecologica merita due precisazioni: sono frequenti boschi puri o largamente dominati dal carpino nero, che hanno il loro habitat specifico Boschi di Ostrya carpinifolia (E.161); questa specie, oltre che nei boschi e boscaglie xerici, può rinvenirsi in consorzi riferibili ad habitat boschivi di carattere più umido, in particolare in Italia peninsulare e insulare, dove predilige versanti freschi e ombrosi.
I Boschi xerici a ornielli, carpini e aceri si distribuiscono nel piano dei querceti e superiormente sono spesso a contatto con la faggeta, mentre con l’ostrieto sono presenti generalmente contatti laterali, con il bosco di Ostrya carpinifolia insediato sui versanti più freschi. Negli stessi piani altitudinali, in corrispondenza di versanti, scarpate e forre umidi, al posto di questi boschi e boscaglie di ambiente xerico si hanno formazioni miste significativamente diverse dal punto di vista composizionale, da riferirsi all’habitat Boschi misti di forre, scarpate e versanti umidi (E.173).
Regione Biogeografica
Alpina/Continentale/Mediterranea
Macrobioclima
Temperato/Mediterraneo
Piano altitudinale
Collinare/Montano
Geoambienti
Aree montuose e collinari, tipicamente su versanti e pendii asciutti, con poca disponibilità idrica, generalmente ad elevata acclività. Questi boschi e boscaglie generalmente privilegiano suoli poveri su substrati calcarei, con esposizione preferenziale verso i quadranti meridionali, maggiormente soleggiati.
Riferimenti sintassonomici
Fraxino orni-Ostryion Tomažič 1940,
Carpinion orientalis Horvat 1958.
Specie guida
Acer campestre L.; Acer monspessulanum L. subsp. monspessulanum; Acer opalus Mill. subsp. opalus; Carpinus orientalis Mill. subsp. orientalis; Celtis australis L. subsp. australis; Fraxinus ornus L. subsp. ornus; Cercis siliquastrum L. subsp. siliquastrum; Ostrya carpinifolia Scop.; Pinus sylvestris L.
Interesse conservazionistico nazionale
Boschi naturali, stabili, diffusi soprattutto in Appennino centrale e meridionale. Sono insediati prevalentemente in contesti geomorfologici relativamente poco impattati dalle attività antropiche. Svolgono una notevole funzione di mitigazione dei dissesti geologici ed idraulici attraverso la stabilizzazione di versanti potenzialmente instabili in cui potrebbero verificarsi fenomeni sia franosi che erosivi.
Relazioni con altri sistemi di classificazione europea
Palaearctic 2001
| < | 41.8-Mixed thermophilous forests |
EUNIS 2012
| < | G1.7C-Mixed thermophilous woodland |
European Red List of Habitats 2022
| < | G1.7a-Temperate and submediterranean thermophilous deciduous woodland | Categoria EU28: Least Concern |
Tipo relazioni: >= coincide > include < incluso <> parzialmente incluso ~ simile
Distribuzione e foto habitat
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| DISTRIBUZIONE |
Autori
Scheda: Roberto Bagnaia, Alberto Cardillo
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco