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Ultimo aggiornamento: 08/10/2025
Codice habitat: E.134
Querco-carpineti peninsulari
Descrizione
Boschi mesofili planiziali o collinari con querce (farnia, cerro o rovere) e carpino bianco di norma su suoli drenanti, ma comunque provvisti di acqua durante l’intero ciclo vegetazionale o in condizioni di elevata umidità atmosferica. La dominanza tra querce e carpino dipende dalle differenti condizioni morfologiche e edafiche locali. Sono formazioni rare, localizzate, di ridotte dimensioni e con areale disgiunto, presenti lungo tutta l’Italia peninsulare.
I querco-carpineti planiziali in Italia peninsulare si estendono su aree pianeggianti delle pianure alluvionali, fondovalle e vallecole, spesso in prossimità di boschi ripariali. Si sviluppano su suoli profondi e humici, da neutri a debolmente acidi, ben drenati, ma con falda non particolarmente profonda. Si tratta di formazioni miste dominate da Quercus robur e Carpinus betulus e compartecipate da altre specie arboree mesofile, caratterizzati da un sottobosco molto ricco con numerose geofite a fioritura tardo invernale. L’habitat risulta estremamente raro, presente con boschi relitti, spesso di estensioni ridotte in quanto quasi ovunque ricondotto, in tempi più o meno recenti, a coltura agraria. Tuttavia, sono ancora presenti, seppur in maniera sporadica, querco-carpineti di dimensioni ragguardevoli come i boschi di Oricola e Tornimparte in provincia dell’Aquila.
Il carpino bianco è specie spesso presente nelle cerrete submediterranee collinari dell’Italia centrale, posizionandosi di norma nelle aree con condizioni edafiche ed atmosferiche più umide e fresche come impluvi, conche o depressioni naturali. In tali situazioni si possono riscontrare consorzi misti nettamente dominati da Quercus cerris che vanno però riferiti all’habitat Querceti temperati a cerro (E.12A). Possono essere ricondotti invece ai querco-carpineti i rari casi in cui Carpinus betulus forma consorzi codominati con Quercus cerris o Q. petraea o addirittura piccoli boschetti puri, di norma al limite della cartografabilità.
In particolari condizioni ambientali con forte umidità e bassa insolazione, come nelle forre dei tavolati vulcanici laziali, si rinvengono boschi mesofili azonali dominati da Carpinus betulus con partecipazione minoritaria di Quercus cerris e uno strato dominato ricco di Corylus avellana; tali formazioni sono ascritte a questo habitat.
Regione Biogeografica
Continentale/Mediterranea
Macrobioclima
Temperato
Piano altitudinale
Planiziale/Collinare
Geoambienti
I querco-carpineti si sviluppano di norma negli impluvi, conche, e in aree pianeggianti o sub-pianeggianti caratterizzate da depositi fluviali o lacustri argilloso-sabbioso-limosi, su terreni con buona disponibilità idrica.
Boschi dominati da Carpinus betulus possono anche svilupparsi in forre tufacee, canaloni e versanti ad esposizione settentrionale con elevata umidità atmosferica.
Riferimenti sintassonomici
Arisaro proboscidei-Carpinetum betuli (Ubaldi & Speranza 1982) Ubaldi 1995;
Arisaro proboscidei-Quercetum roboris Blasi, Filibeck & Rosati 2002;
Malo florentinae-Quercetum roboris Pirone e Manzi 2003;
Doronico orientalis-Carpinetum betuli Pedrotti 2007.
Specie guida
Carpinus betulus L.; Quercus robur L. subsp. robur; Quercus cerris L.; Quercus petraea (Matt.) Liebl. subsp. petraea; Tilia cordata Mill.; Arisarum proboscideum (L.) Savi; Asarum europaeum L.; Malus florentina (Zuccagni) C.K.Schneid.; Pulmonaria vallarsae A.Kern. subsp. apennina (Cristof. & Puppi) L.Cecchi & Selvi
Interesse conservazionistico nazionale
Habitat di elevato interesse fitogeografico e naturalistico, in quanto raro e localizzato in popolamenti relitti e frammentati, di ridotte dimensioni a causa dell’intervento antropico. Spesso si presenta in forme impoverite e alterate, sovente invase da specie esotiche. Meriterebbero un’attenzione particolare e progetti specifici volti a conservarne ed aumentarne la funzionalità ecologica e favorire il rinnovamento delle specie autoctone.
A livello europeo l’interesse conservazionistico è contemplato in All.1 della Dir. 92/43/CEE con l’habitat 91L0.
Relazioni con altri sistemi di classificazione europea
Direttiva 92/43/CEE (EUR 28)
| <> | 91L0-Illyrian oak –hornbeam forests (Erythronio-Carpinion) |
Direttiva 92/43/CEE (Manuale Italiano)
| <> | 9160-Querceti di farnia o rovere subatlantici e dell’Europa centrale del Carpinion betuli |
| <> | 91L0-Querceti di rovere illirici (Erythronio-Carpinion) |
European Red List of Habitats 2022
| < | G1.Aa-Carpinus and Quercus mesic deciduous woodland | Categoria EU28: Near Threatened |
Tipo relazioni: >= coincide > include < incluso <> parzialmente incluso ~ simile
Distribuzione e foto habitat
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| DISTRIBUZIONE |
Autori
Scheda: Alberto Cardillo
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco