Dipartimento per il monitoraggio e la tutela
dell'ambiente e per la conservazione della biodiversità

Legenda degli habitat in Carta della Natura
per la cartografia a scala Regionale

Ultimo aggiornamento: 08/10/2025

Codice habitat: E.127
Querceti temperati a roverella

Descrizione

Boschi o boscaglie del bioclima temperato a dominanza di Quercus pubescens, densi o aperti, più frequenti su suoli calcarei o moderatamente alcalini poco sviluppati, spesso consorziati con Fraxinus ornus, Ostrya carpinifolia, Acer opalus subsp. opalus e talvolta Quercus cerris. Boschi submediterranei, xerofili o mesoxerofili, largamente diffusi lungo tutta la catena prealpina e la dorsale appenninica, con optimum nel piano collinare, in condizioni climatiche che variano da continentali a più spiccatamente submediterranee. Laddove il contingente di specie mediterranee diventi elevato, i boschi di roverella vanno riferiti all’habitat Querceti mediterranei a roverella (E.128); tali condizioni si verificano in prossimità della costa dell’Adriatico a partire dall’Abruzzo, mentre nel Tirreno raggiungono la Liguria di ponente.
Lo strato arbustivo del sottobosco e degli orli forestali varia molto in funzione delle caratteristiche locali, ad esempio, da una presenza caratterizzante di Cotinus coggygria (nei settori caldi esalpici) a quella di Spartium junceum (nelle porzioni aride submediterranee dell’Italia centrale); risultano comunque frequenti Cytisus sessilifolius, Juniperus communis e molte specie dei pruneti; lo strato erbaceo, soprattutto dei boschi aperti, è ben sviluppato e caratterizzato da specie appartenenti alla classe Festuco-Brometea.
La struttura del bosco raramente si riscontra come fustaia ben sviluppata, più frequentemente la ceduazione da parte dell’uomo ha prodotto boschi di media taglia. Durante le prime fasi successive al taglio, nei boschi cedui, Quercus pubescens può risultare molto rada, in quanto caratterizzata da una lenta crescita in gioventù, mentre l’orniello e il carpino nero risultano favoriti in quanto dotati di una rapida crescita iniziale. Con il passare dei decenni la roverella prende il sopravvento relegando al piano dominato l’orniello e il carpino nero. In situazioni di aridità marcata la roverella costituisce boschi molto aperti in cui si può riscontrare anche in forma arbustiva.


Regione Biogeografica

Continentale/Mediterranea


Macrobioclima

Temperato


Piano altitudinale

Collinare


Geoambienti

La plasticità della specie permette una diffusione dell’habitat in diversi contesti edafici, climatici e altimetrici. Tuttavia risulta più frequente su versanti collinari, su substrati preferibilmente carbonatici, con esposizione prevalente meridionale, con suoli poco sviluppati e con periodi di aridità estiva anche prolungati. Nelle aree più elevate, eccezionalmente fino ai 1300 m slm, l’habitat si riscontra esclusivamente su suoli di origine calcarea, meno propensi a mantenere l’umidità, ricreando le condizioni di aridità estiva che ne favoriscono la presenza.


Riferimenti sintassonomici

Quercion pubescenti-petraeae Br.-Bl. 1952;
Cytiso sessilifolii-Quercenion pubescentis Ubaldi 1988.


Specie guida

Quercus pubescens Willd. subsp. pubescens; Acer opalus Mill. subsp. opalus; Buphthalmum salicifolium L. subsp. salicifolium; Carpinus betulus L.; Cervaria rivini Gaertn.; Cotinus coggygria Scop.; Cytisophyllum sessilifolium (L.) O.Lang; Cytisus hirsutus L.; Fraxinus ornus L. subsp. ornus; Helleborus viridis L. subsp. bocconei (Ten.) Peruzzi; Knautia collina Jord.; Melampyrum cristatum L. subsp. cristatum; Ostrya carpinifolia Scop.; Peucedanum officinale L. subsp. officinale; Pulmonaria australis (Murr) W.Sauer


Interesse conservazionistico nazionale

Bosco climacico di origine primaria dei versanti caldi collinari submediterranei, ben diffuso ed esteso in tutto il loro areale di distribuzione. La naturalità e il valore ambientale dell’habitat sono legati alle modalità di gestione forestale ed allo stato di sviluppo del bosco.


Relazioni con altri sistemi di classificazione europea

Palaearctic 2001

= 41.731-Northern Italic Quercus pubescens woods

EUNIS 2012

= G1.731-Northern Italic Quercus pubescens woods

Direttiva 92/43/CEE (Manuale Italiano)

<> 91AA*-Boschi orientali di quercia bianca
Il Manuale Italiano indica per i boschi di Quercus pubescens submediterranei, termofili, anche misti con orniello, questa corrispondenza che comprenderebbe parte dei boschi costieri, subcostieri ed appenninici della penisola italiana. Diversamente, il Manuale Europeo riporta solamente la relazione tra l’habitat 91AA* e le specifiche sottocategorie Palaearctic (41.7371 e 41.7372) circoscritte alle colline e pianure della Tracia e della Mesia, cioè ai territori sudorientali della penisola balcanica che si affacciano sul Mar Nero (attualmente indicativamente compresa tra Turchia, Grecia, Bulgaria e Romania).

European Red List of Habitats 2022

< G1.7a-Temperate and submediterranean thermophilous deciduous woodland Categoria EU28: Least Concern


Tipo relazioni:    >= coincide     > include     < incluso     <> parzialmente incluso     ~ simile


Distribuzione e foto habitat


DISTRIBUZIONE

Autori

Scheda: Alberto Cardillo
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco