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Ultimo aggiornamento: 08/10/2025
Codice habitat: E.122
Querceti mediterranei a rovere
Descrizione
Boschi o boscaglie del bioclima mediterraneo a dominanza di Quercus petraea, sovente misti con altre latifoglie, che si sviluppano su substrati prevalentemente silicatici o vulcanici, in ambito collinare o submontano, su suoli più o meno evoluti con buona disponibilità idrica.
La rovere a partire dall’Appennino settentrionale e scendendo lungo la penisola italiana diventa specie sempre più rara essendo sostituita, nelle aree che possiedono caratteristiche edafiche e climatiche idonee, dal cerro. Tuttavia, è possibile incontrare individui sparsi di Quercus petraea nei querceti e nei castagneti, mentre rari sono i popolamenti puri che, ove presenti, risultano di modeste dimensioni e disgiunti tra loro.
In Italia centrale sono presenti boschi mediterranei di rovere in Toscana (Bosco di Tatti) nel Lazio (Monti della Tolfa, Cimino) e in Umbria (Collestrada), si tratta di piccoli boschi nei quali la rovere può consociarsi con castagno, carpino bianco, roverella, cerro e farnetto.
Boschi relitti, di ridotte dimensioni, con compartecipazione di rovere sono segnalati anche in Campania e Basilicata.
In Calabria sul versante ionico sono presenti formazioni nell’Aspromonte, sulla Sila e nelle Serre, nelle quali si associano, insieme alla dominante rovere, il faggio, il pino silano, il leccio e l’acero napoletano.
In Sicilia lungo le catene dei Nebrodi e delle Madonie sono presenti localizzati boschi mesofili o mesoxerofili di rovere nel piano montano con subordinata presenza di faggio, cerro e agrifoglio (anche arboreo).
Regione Biogeografica
Mediterranea
Macrobioclima
Mediterraneo
Piano altitudinale
Collinare/Montano
Geoambienti
Versanti non particolarmente acclivi, nel piano collinare e montano, su substrati silicatici con suoli da neutri ad acidi. Stazioni relativamente poco piovose dove Quercus petraea riesce ad essere competitiva rispetto a faggio, castagno, cerro e leccio.
Riferimenti sintassonomici
Allio pendulini-Quercetum petraeae Viciani, Gabellini, Gennai, Foggi & Lastrucci 2019;
Aristolochia lutae-Quercetum austrotyrrhenicae Brullo, Scelsi, Siracusa & Spampinato 1999;
Carici olbiensis-Quercetum petraeae Di Pietro, Azzella, Facioni 2010;
Hieracio racemosi-Quercetum petraeae Pedrotti, Ballelli, Biondi 1982;
Ilici-Quercetum austrothyrrenicae Brullo & Marcenò in Brullo 1984;
Frangulo alni-Quercetum petraeae (Arrigoni 1997) Foggi, Selvi, Viciani, Bettini, Gabellini 2000;
Junipero oxycedri-Quercetum petraeae Viciani, Gabellini, Gennai, Foggi & Lastrucci 2019.
Specie guida
Quercus petraea (Matt.) Liebl. subsp. austrotyrrhenica Brullo, Guarino & Siracusa; Quercus petraea (Matt.) Liebl. subsp. petraea; Allium pendulinum Ten.; Anemone apennina L.; Carex olbiensis Jord.; Juniperus deltoides R.P.Adams; Lonicera etrusca Santi; Vinca minor L.
Interesse conservazionistico nazionale
I popolamenti a rovere dell’Italia meridionale sono rari, di ridotte dimensioni ed isolati; si trovano in una posizione periferica rispetto all’areale che occupano questi boschi centrato nelle zone a clima suboceanico dell’Europa, per questo hanno un elevato interesse fitogeografico ed ecologico.
Relazioni con altri sistemi di classificazione europea
Palaearctic 2001
| = | 41.7513-Southern Italic Quercus petraea woods |
EUNIS 2012
| = | G1.7513-Southern Italic Quercus petraea woods |
Direttiva 92/43/CEE (Manuale Italiano)
| < | 91M0-Foreste Pannonico-Balcaniche di cerro e rovere |
European Red List of Habitats 2022
| < | G1.7a-Temperate and submediterranean thermophilous deciduous woodland | Categoria EU28: Least Concern |
Tipo relazioni: >= coincide > include < incluso <> parzialmente incluso ~ simile
Distribuzione e foto habitat
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| DISTRIBUZIONE |
Autori
Scheda: Alberto Cardillo
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco