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Ultimo aggiornamento: 14/11/2025
Codice habitat: E.121
Querceti temperati a rovere
Descrizione
Boschi o boscaglie del bioclima temperato a dominanza di Quercus petraea, di norma consociata con il castagno o il faggio e accompagnata da roverella, cerro, carpino bianco, betulla e frassino maggiore. È uno degli habitat più sovente invasi o addirittura sostituiti da robinia.
L’habitat è presente principalmente nel piano collinare di aree a clima sub-continentale. Si riscontra tipicamente su substrati silicatici o ultrabasici, su suoli mesici, fortemente acidi e con buona disponibilità idrica, più frequenti nelle Alpi centro-occidentali; si rinviene anche su substrati carbonatici alterati, con suoli profondi, umidi e acidificati, in particolare nel settore alpino centro-orientale. Localmente, su substrati silicatici o ultrabasici, può creare formazioni quasi pure su suoli poveri, superficiali e ricchi di scheletro, spesso in posizione semi-rupicola.
I boschi collinari risultano fortemente impattati dall’uomo, per via di un secolare sfruttamento e sostituzione con selve castanili, più recentemente eliminati per far posto ad aree dedicate alla viticoltura oppure in generale alle colture agricole e agli insediamenti abitativi.
L’habitat risulta diffuso in maniera sporadica lungo tutto l’arco alpino, le aree più estese si riscontrano nella fascia pedemontana piemontese. Popolamenti isolati, spesso al limite della cartografabilità, si riscontrano in ambito collinare sul versante padano dell’Appennino tosco-emiliano e tosco-romagnolo, nel subappennino e antiappennino sia toscano (Mugello, Cerbaie, Bosco di Sargiano) che umbro (Boschi di Morra e Marzana, Monte Corona).
Regione Biogeografica
Alpina/Continentale
Macrobioclima
Temperato
Piano altitudinale
Collinare
Geoambienti
Versanti collinari soleggiati, su substrati in prevalenza silicatici e comunque su suoli acidi con discreta disponibilità idrica.
Riferimenti sintassonomici
Carici umbrosae-Quercetum petraeae Poldini ex Marinček 1994;
Cruciato glabrae-Quercetum Ellenberg et Klötzli 1974;
Melampyro vulgati-Quercetum petraeae Puncer et Zupančič 1979;
Seslerio autumnalis-Quercetum petraeae Poldini 1964;
Phyteumati betonicifolii-Quercetum petraeae Ellenberg & Klötzli 1972;
Serratulo tinctoriae-Quercetum petraeae Ubaldi, Zanotti et Puppi 1993.
Specie guida
Quercus petraea (Matt.) Liebl. subsp. petraea; Castanea sativa Mill.; Calluna vulgaris (L.) Hull; Genista germanica L.; Hieracium sabaudum L. subsp. sabaudum; Hieracium tenuiflorum Arv.-Touv. subsp. tenuiflorum; Luzula nivea (Nathh.) DC.; Melampyrum pratense L. subsp. commutatum (Tausch ex A.Kern.) C.E.Britton; Phyteuma betonicifolium Vill.; Pteridium aquilinum (L.) Kuhn subsp. aquilinum; Quercus pubescens Willd. subsp. pubescens; Sesleria autumnalis (Scop.) F.W.Schultz; Teucrium scorodonia L.; Veronica officinalis L.
Interesse conservazionistico nazionale
Habitat di interesse fitogeografico oggi frammentato, ridotto su limitate superfici e soggetto a disturbo e degrado, spesso trasformato in castagneti e/o invaso da robinia e altre specie esotiche.
A livello europeo l’interesse conservazionistico è contemplato in All.A della European Red List of Habitats con l’habitat G1.8, di categoria Vulnerable.
Relazioni con altri sistemi di classificazione europea
Palaearctic 2001
| > | 41.59-Insubrian acidophilous oak forests |
EUNIS 2012
| > | G1.88-Insubrian acidophilous Quercus forests |
European Red List of Habitats 2022
| <> | G1.7a-Temperate and submediterranean thermophilous deciduous woodland | Categoria EU28: Least Concern | |
| <> | G1.8-Acidophilous Quercus woodland | Categoria EU28: Vulnerable |
Tipo relazioni: >= coincide > include < incluso <> parzialmente incluso ~ simile
Distribuzione e foto habitat
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| DISTRIBUZIONE |
Autori
Scheda: Lucilla Laureti, Alberto Cardillo
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco