![]() |
Ultimo aggiornamento: 10/11/2025
Codice habitat: E.116
Faggete dell'Italia meridionale
Descrizione
Boschi e foreste dominate dal faggio (Fagus sylvatica), tipiche del piano montano dell’Appennino meridionale e dei rilievi della Sicilia. In questo habitat sono comprese sia le faggete su suoli basici non particolarmente evoluti che quelle su suoli acidi o acidificati e piuttosto evoluti.
Nelle fasce più basse la faggeta è generalmente mista, accompagnata da diverse specie arboree come cerri, castagni, carpini, aceri, ontani, mentre più in alto, in ambiente spiccatamente montano, diviene pura. Caratteristica, anche se spesso molto limitata soprattutto a causa di attività di taglio, la presenza in queste faggete di Ilex aquifolium e, più raramente, di Taxus baccata. In alcune località, generalmente in modo sporadico, nella faggeta possono essere anche presenti esemplari o piccoli nuclei di Abies alba. Il sottobosco è generalmente povero composto da una mistura di specie medio-europee e mediterranee, con presenza di endemismi locali.
Questo habitat rappresenta il bosco terminale dell’Appennino meridionale e dei rilievi siciliani ed è l’habitat di riferimento per identificare il piano montano. Si estende su un ampio range altitudinale: da quote che vanno generalmente da circa 1900 m s.l.m. la faggeta scende, nelle valli e nei versanti ad esposizione settentrionale, più umidi, freddi e poco soleggiati, fino a 700 m circa ed anche più in basso. Infatti faggete depresse, legate a condizioni locali particolari, possono trovarsi anche a quote inferiori, tipiche del piano collinare. Le quote massime raggiunte da questi boschi si riscontrano sui rilievi ubicati al limite meridionale del loro areale: in Aspromonte la faggeta raggiunge i 1955 m della sua cima più alta (Montalto) e sull’Etna si spinge fin a circa 2200 metri, che rappresenta la stazione del faggio più elevata in Europa.
Le Faggete dell’Italia meridionale sono boschi diffusi sulle catene montuose dell’Italia meridionale con discreta continuità, dove coprono anche grandi estensioni. Su rilievi montuosi isolati sono presenti foreste di faggio disgiunte, come ad esempio quelle del Gargano.
Comprese nell’ambito forestale possono essere presenti radure di dimensioni inferiori all’ettaro e pertanto non cartografabili.
Nella classificazione di Carta della Natura i boschi non vengono distinti a seconda della loro modalità di gestione: pertanto in questo habitat ricadono tutte le faggete afferenti a questa tipologia, da quelle vetuste a massima naturalità a quelle ceduate.
Regione Biogeografica
Mediterranea
Macrobioclima
Temperato
Piano altitudinale
Montano
Geoambienti
Aree montuose dell’Appennino meridionale e della Sicilia: versanti, valli, crinali, cime, su qualsiasi tipo di substrato.
Riferimenti sintassonomici
Geranio striati-Fagion sylvaticae Gentile 1970.
Specie guida
Fagus sylvatica L.; Abies alba Mill.; Acer cappadocicum Gled. subsp. lobelii (Ten.) A.E.Murray; Acer pseudoplatanus L.; Anemone apennina L.; Asyneuma trichocalycinum (Ten.) K.Malý; Cardamine bulbifera (L.) Crantz; Cyclamen hederifolium Aiton; Daphne laureola L.; Doronicum orientale Hoffm.; Epipactis meridionalis H.Baumann & R.Lorenz; Euphorbia amygdaloides L.; Euphorbia meuselii Geltman; Geranium versicolor L.; Helleborus viridis L. subsp. bocconei (Ten.) Peruzzi; Ilex aquifolium L.; Lamium flexuosum Ten.; Lamium garganicum L. subsp. laevigatum Arcang.; Lathyrus digitatus (M.Bieb.) Fiori; Physospermum verticillatum (Waldst. & Kit.) Vis.; Pinus nigra J.F.Arnold subsp. laricio Palib. ex Maire; Ranunculus brutius Ten.; Ranunculus lanuginosus L.; Taxus baccata L.; Viola reichenbachiana Jord. ex Boreau
Interesse conservazionistico nazionale
Boschi di origine primaria e di grande diffusione ed estensione sulle montagne dell’Italia meridionale e della Sicilia, delle quali rappresentano il tipico bosco montano terminale. Questo habitat è il tipo di faggeta più meridionale d’Europa. Il sottobosco presenta numerose specie relitte ed endemiche.
La loro naturalità e valore ambientale sono legati alle modalità di gestione forestale ed allo stato di sviluppo del bosco, dai massimi delle faggete vetuste fino ai minimi delle faggete soggette a forte ceduazione.
A livello europeo l'interesse conservazionistico è contemplato, limitatamente ad alcune varianti di questo habitat, in All.1 della Direttiva 92/43/CEE con gli habitat prioritari 9210* e 9220*.
Relazioni con altri sistemi di classificazione europea
Palaearctic 2001
| = | 41.18-Southern Italian beech forests |
EUNIS 2012
| = | G1.68-Southern Italian Fagus forests |
Direttiva 92/43/CEE (EUR 28)
| > | 9210*-Apennine beech forests with Taxus and Ilex |
| > | 9220*-Apennine beech forests with Abies alba and beech forests with Abies nebrodensis |
Direttiva 92/43/CEE (Manuale Italiano)
| <> | 9210*-Faggeti degli Appennini con Taxus e Ilex |
| <> | 9220*-Faggeti degli Appennini con Abies alba e faggete con Abies nebrodensis |
European Red List of Habitats 2022
| <> | G1.6a-Fagus woodland on non-acid soils | Categoria EU28: Near Threatened | |
| <> | G1.6b-Fagus woodland on acid soils | Categoria EU28: Near Threatened |
Tipo relazioni: >= coincide > include < incluso <> parzialmente incluso ~ simile
Distribuzione e foto habitat
|
|
|
| DISTRIBUZIONE |
Autori
Scheda: Roberto Bagnaia, Lucilla Laureti
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco