Dipartimento per il monitoraggio e la tutela
dell'ambiente e per la conservazione della biodiversità

Legenda degli habitat in Carta della Natura
per la cartografia a scala Regionale

Ultimo aggiornamento: 10/11/2025

Codice habitat: D.512
Cespuglieti di specie alloctone o fuori dal loro areale

Descrizione

Arbusteti di specie alloctone naturalizzate o al di fuori del loro areale di distribuzione naturale. Si tratta di cespuglieti secondari, su substrati di varia natura, puri o misti ad altre specie anche autoctone, che si instaurano su terreni incolti, in aree degradate, lungo le vie di comunicazione, su ambienti rupestri o aree denudate, localmente anche su dune. Di norma sono arbusteti spontanei di specie naturalizzate, ma possono anche essere stati introdotti sotto forma di piantagione ormai abbandonata e lasciata ad evoluzione naturale. Lo strato erbaceo risulta assai variabile.
Tra le specie alloctone le più diffuse sono Opuntia ficus-indica e Agave americana, mentre tra quelle fuori dall’areale Genista etnensis e Tamarix gallica. Non si può escludere che altre specie alloctone più o meno invasive possano formare arbusteti puri o misti con specie autoctone in altre zone del territorio nazionale.
Opuntia ficus-indica in Italia è stata introdotta storicamente per scopo ornamentale, coltivata per la raccolta dei frutti e largamente utilizzata in Italia meridionale per la delimitazione dei campi. Il fico d’India è una specie molto resistente tollerando sia la siccità che la salinità e il passaggio del fuoco, a cui si affianca una capacità riproduttiva molto elevata. Tende, quindi, a formare sia arbusteti densi e impenetrabili sia popolamenti aperti che possono occupare campi abbandonati, penetrare nella macchia mediterranea, oppure instaurarsi in ambiti rupestri e costieri di tutta la regione mediterranea, in particolare nelle isole maggiori e nelle piccole isole.
Agave americana è specie ornamentale diffusa e naturalizzata in quasi tutte le regioni italiane. Nelle aree con bioclima mediterraneo diviene spesso invasiva grazie all’ampia plasticità ecologica della specie. Essa, infatti, risulta particolarmente resistente alla siccità, tollera vento, aerosol salino e alte temperature, colonizza suoli poco fertili, superficiali e incoerenti. Crea formazioni, anche monospecifiche, di norma aperte, su terreni incolti, falesie rocciose, prati aridi, in zone riparie (es. zone d'estuario), lungo le dune e le spiagge.
Ginestreti a Genista etnensis al di fuori del loro areale naturale di distribuzione, circoscritto alla Sicilia e alla Sardegna, sono presenti, ma non frequenti, in quasi tutta la penisola italiana. La specie è stata utilizzata per opere di sistemazione e consolidamento delle scarpate, a seguito di tagli stradali, e attualmente risulta spesso naturalizzata anche se raramente forma ecotopi cartografabili. Sul Vesuvio, invece, popolamenti invasivi a Genista etnensis sono particolarmente estesi; la specie, introdotta agli inizi del Novecento, si è diffusa su lave e ceneri e risulta in continua espansione in particolare lungo i versanti sommitali del cono vulcanico.
Gli arbusteti a tamerici, in particolare Tamarix gallica, sono stati largamente utilizzati per ricostituire soprassuoli forestali in luoghi sabbiosi o salati, come frangivento o a scopo ornamentale. In tutto il territorio nazionale piccoli ecotopi a tamerice possono essere rinvenuti come formazioni naturalizzate fuori dal loro specifico areale legato agli ambienti costieri e di greto.
Le formazioni arbustive riparie caratterizzate da specie alloctone sono riferite all’habitat Cespuglieti ripariali dominati da specie alloctone (B.324), le coltivazioni a fico d’India ai Frutteti (G.124).


Regione Biogeografica

Alpina/Continentale/Mediterranea


Macrobioclima

Temperato/Mediterraneo


Piano altitudinale

Costiero/Planiziale/Collinare/Montano


Geoambienti

Data l’eterogeneità di tali cespuglieti e le differenti caratteristiche delle specie che li popolano non è possibile definire geoambienti caratteristici per questo habitat, che può trovarsi in vari contesti geomorfologici e pedologici dal piano costiero al montano.


Riferimenti sintassonomici

Dato che questo habitat è caratterizzato da una grande eterogeneità non possono essere evidenziate fitocenosi tipiche.


Specie guida

Agave americana L. subsp. americana; Genista etnensis (Raf.) DC.; Nicotiana glauca Graham; Opuntia ficus-indica (L.) Mill.; Opuntia stricta (Haw.) Haw.; Tamarix africana Poir.; Tamarix gallica L.; Tamarix parviflora DC.


Interesse conservazionistico nazionale

Cespuglieti di specie alloctone generalmente di scarso interesse conservazionistico; nei casi in cui questi arbusteti risultino di carattere invasivo ai danni di formazioni naturali dovrebbero essere prese azioni per il loro controllo ed eradicazione in quanto capaci di soppiantare o degradare habitat naturali anche di rilevante interesse conservazionistico. Tuttavia, in condizioni di forte antropizzazione possono svolgere un ruolo ecologico come importanti stazioni di rifugio ed alimentazione per la fauna (ad es. impollinatori e piccoli rettili e mammiferi).


Distribuzione e foto habitat


DISTRIBUZIONE

Autori

Scheda: Alberto Cardillo, Roberto Bagnaia
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco