Dipartimento per il monitoraggio e la tutela
dell'ambiente e per la conservazione della biodiversità

Legenda degli habitat in Carta della Natura
per la cartografia a scala Regionale

Ultimo aggiornamento: 14/11/2025

Codice habitat: D.435
Garighe costiere a Helichrysum

Descrizione

Garighe costiere termomediterranee, caratterizzate da vegetazione discontinua a camefite basso-arbustive, tra le quali in particolare diverse specie del genere Helichrysum, che si sviluppano prevalentemente alla sommità di scogliere o pendii rocciosi e aridi litoranei, indifferentemente dal tipo di substrato, in una ristretta fascia di transizione tra le comunità alofile delle rupi costiere e le garighe o le macchie più interne; si possono trovare anche nella parte più arretrata e a riparo dalle mareggiate di spiagge sabbiose o ciottolose.
L’habitat ha areale preferenziale nel Mediterraneo occidentale e in Italia è presente, pur se in modo discontinuo, soprattutto lungo le coste tirreniche, grandi e piccole isole comprese, lungo le coste ioniche e lungo quelle adriatiche sul Gargano e isole Tremiti.
La composizione floristica può comprendere specie endemiche e ad areale ristretto, differenziate su base geografica; in particolare nell’habitat si possono distinguere:
- comunità dominate da specie del genere Helichrysum: Helichrysum italicum subsp. Italicum; Helichrysum litoreum (costa tirrenica); Helichrysum pendulum, Helichrysum siculum ed Helichrysum errerae (coste siciliane e isole minori), cui si possono associare altre specie xero-termofile, talvolta codominanti, tra le quali, solo per citarne alcune, Anthyllis barba-jovis (coste tirreniche e Puglia), Thymelaea hirsuta, Centaurea diomedea (endemita delle isole Tremiti), Erucastrum virgatum (endemita di Sicilia, Calabria e Basilicata);
- comunità caratterizzate dalla presenza di Euphorbia pithyusa subsp. pithyusa, camefita presente in Toscana e Sardegna e Artemisia densiflora (endemita sardo-corsa, con areale ristretto alle Bocche di Bonifacio). In Sardegna queste comunità sono caratterizzate anche dalla presenza di Helichrysum italicum subsp. Tyrrhenicum.
L’habitat occupa piccole superfici a distribuzione frammentaria, talora inserito a mosaico in altri tipi di garighe e macchie termomediterranee, pertanto è cartografato quando assume dimensioni significative e caratteri che lo identificano chiaramente rispetto alle formazioni adiacenti.


Regione Biogeografica

Mediterranea


Macrobioclima

Mediterraneo


Piano altitudinale

Costiero


Geoambienti

Sommità di falesie, ambienti rupestri costieri o pendii litoranei aridi, indifferentemente dal tipo di substrato; localmente anche nella parte più interna di spiagge sabbiose o ciottolose, a riparo dalle mareggiate.


Riferimenti sintassonomici

Helichrysion litorei Biondi 2007;
Anthyllidion barbae-jovis Brullo & De Marco 1989;
Euphorbion pithyusae Biondi & Géhu 1994.


Specie guida

Anthyllis barba-jovis L.; Artemisia caerulescens L. subsp. densiflora (Viv.) Kerguélen & Lambinon; Asperula staliana Vis. subsp. diomedea Korica, Lausi & Ehrend.; Centaurea cineraria L. subsp. circae (Sommier) Cela Renz. & Viegi; Centaurea diomedea Gasp.; Erucastrum virgatum C.Presl subsp. virgatum; Euphorbia pithyusa L. subsp. pithyusa; Helichrysum errerae Tineo; Helichrysum italicum (Roth) G.Don subsp. italicum; Helichrysum italicum (Roth) G.Don subsp. pseudolitoreum (Fiori) Bacch., Brullo & Mossa; Helichrysum italicum (Roth) G.Don subsp. siculum (Jord. & Fourr.) Galbany, L.Sáez & Benedí; Helichrysum italicum (Roth) G.Don subsp. tyrrhenicum (Bacch., Brullo & Giusso) Herrando, J.M.Blanco, L.Sáez & Galbany; Helichrysum litoreum Guss.; Helichrysum pendulum (C.Presl) C.Presl; Helichrysum stoechas (L.) Moench subsp. barrelieri (Ten.) Nyman; Jacobaea maritima (L.) Pelser & Meijden subsp. maritima; Limbarda crithmoides (L.) Dumort. subsp. longifolia (Arcang.) Greuter; Lotus cytisoides L.; Matthiola incana (L.) W.T.Aiton subsp. incana; Thymelaea hirsuta (L.) Endl.; Thymelaea tartonraira (L.) All. subsp. tartonraira


Interesse conservazionistico nazionale

Habitat ad elevata naturalità a carattere primario, con specie endemiche, di notevole interesse floristico e fitogeografico; occupa piccole superfici a distribuzione frammentaria.
Alcune stazioni possono essere minacciate dallo sviluppo di edilizia costiera o da invasione di specie alloctone tra cui Carpobrotus acinaciformis, Carpobrotus edulis, Aptenia cordifolia.
A livello europeo l’interesse conservazionistico è contemplato in All. 1 della Direttiva 92/43/CEE con l’habitat 5320.


Relazioni con altri sistemi di classificazione europea

Palaearctic 2001

= 32.217-Coastal Helichrysum garrigues

EUNIS 2012

= F5.517-Coastal Helichrysum garrigues

Direttiva 92/43/CEE (EUR 28)

= 5320-Low formations of Euphorbia close to cliffs

Direttiva 92/43/CEE (Manuale Italiano)

= 5320-Formazioni basse di euforbie vicino alle scogliere

European Red List of Habitats 2022

< F7.1-Western Mediterranean spiny heath Categoria EU28: Least Concern


Tipo relazioni:    >= coincide     > include     < incluso     <> parzialmente incluso     ~ simile


Distribuzione e foto habitat


DISTRIBUZIONE

Autori

Scheda: Lucilla Laureti
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco