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Ultimo aggiornamento: 10/11/2025
Codice habitat: D.434
Cespuglieti alo-nitrofili mediterranei
Descrizione
Formazioni arbustive perenni, anche di tipo ruderale, con vegetazione alo-nitrofila che colonizza suoli aridi e generalmente salati e nitrificati in aree a clima termo-mediterraneo secco o semiarido. Aridità e salinità rendono l’ambiente selettivo. Le relative fitocenosi, costituite da piante nano-fanerofite e camefite, spesso succulente, ricadono nella classe Pegano-Salsoletea.
Questo habitat generalmente interessa pendii particolarmente xerici su substrati argillosi e terrigeni ricchi in sali e caratterizzati da significativa presenza di azoto, che possono essere soggetti ad erosione accelerata come in alcune aree calanchive. Si può trovare in zone interessate da attività pastorale e agricola pregressa che ha arricchito il suolo di sostanze azotate, sia in ambienti costieri salmastri che nell’entroterra, e in cenge rupicole costiere con accumulo di escrementi di uccello. I Cespuglieti alo-nitrofili mediterranei pertanto possono essere associati e formare mosaici complessi con gli habitat afferenti alla macrocategoria degli Ambienti costieri (A) e con l’habitat Pendii in erosione accelerata con copertura vegetale rada o assente (F.151), esclusivamente in aree a macrobioclima mediterraneo.
Di norma i cespuglieti alo-nitrofili mediterranei occupano fasce ristrette e con una distribuzione frammentaria, per cui vengono cartografati solo laddove assumono dimensioni significative.
Regione Biogeografica
Mediterranea
Macrobioclima
Mediterraneo
Piano altitudinale
Costiero/Planiziale/Collinare
Geoambienti
Habitat presente in ambienti mediterranei caldi, caratterizzati da suoli secchi, aridi e di norma salati, con significativa presenza di azoto. Aridità e salinità sono causate soprattutto dalle caratteristiche del clima termo-mediterraneo e dalla presenza di sali nel substrato, nelle acque circolanti o nell’aerosol marino. Nel periodo estivo la carenza di precipitazioni e di apporti idrici e la forte evaporazione dovuta ad alte temperature ed insolazione produce il disseccamento e la salinizzazione del suolo. La presenza di azoto nel terreno è spesso dovuta a pregresse attività pastorali, agricole o ad accumulo di escrementi in corrispondenza di colonie di uccelli.
I sistemi ecologici in cui si rinvengono questi cespuglieti alo-nitrofili sono essenzialmente quello costiero e, nell’entroterra, quello dei pendii collinari con substrati terrigeni, argillosi e limosi. Per quanto riguarda gli ambiti litoranei i geoambienti più idonei sono le aree più elevate delle zone retrodunali salmastre e le porzioni superiori delle rupi costiere, mentre più all’interno i territori caratterizzati da forme di erosione accelerata, come i calanchi, la cui continua dinamica evolutiva e l’aridità non permettono la formazione di suoli più ricchi e l’instaurarsi di vegetazione arborea.
Riferimenti sintassonomici
Pegano harmalae-Salsoletea vermiculatae Br.-Bl. et O. de Bolòs 1958.
Specie guida
Artemisia arborescens (Vaill.) L.; Artemisia campestris L. subsp. variabilis (Ten.) Greuter; Asparagus horridus L.; Atriplex glauca L.; Atriplex halimus L.; Camphorosma monspeliaca L. subsp. monspeliaca; Capparis sicula Veill.; Caroxylon agrigentinum (Guss.) C.Brullo, Brullo, Giusso, Guarino & Iamonico; Caroxylon vermiculatum (L.) Akhani & E.H.Roalson; Fagonia cretica L.; Halimione portulacoides (L.) Aellen; Limonium calcarae (Tod. ex Janka.) Pignatti; Lycium intricatum Boiss. subsp. intricatum; Moricandia arvensis (L.) DC.; Peganum harmala L.; Ruta angustifolia Pers.; Salsola oppositifolia Desf.; Suaeda pelagica Bartolo, Brullo & Pavone; Thapsia pelagica Brullo, Guglielmo, Pasta, Pavone & Salmeri
Interesse conservazionistico nazionale
Habitat di norma ruderale a grande specificità, caratterizzato da aridità, significativa salinità, e presenza di sostanze azotate nel terreno. È limitato a contesti geoambientali circoscritti di estensione limitata e con distribuzione generalmente frammentaria. Le entità vegetali sono molto specializzate, e tra esse sono presenti vari endemismi e specie minacciate.
I Cespuglieti alo-nitrofili mediterranei sono un habitat molto vulnerabile, anche per via delle limitate dimensioni e, quando presenti in ambiente costiero, sono fortemente impattati dalle attività antropiche, a cominciare dalla pressione turistica-balneare.
A livello europeo l'interesse conservazionistico è contemplato in All.1 della Direttiva 92/43/CEE con l'habitat 1430.
Relazioni con altri sistemi di classificazione europea
Palaearctic 2001
| = | 15.72-Mediterranean halo-nitrophilous scrubs |
EUNIS 2012
| = | F6.82-Mediterranean halo-nitrophilous scrubs |
Direttiva 92/43/CEE (EUR 28)
| = | 1430-Halo-nitrophilous scrubs (Pegano-Salsoletea) |
Direttiva 92/43/CEE (Manuale Italiano)
| = | 1430-Praterie e fruticeti alonitrofili (Pegano-Salsoletea) |
European Red List of Habitats 2022
| = | F6.8-Mediterranean halo-nitrophilous scrub | Categoria EU28: Least Concern |
Tipo relazioni: >= coincide > include < incluso <> parzialmente incluso ~ simile
Distribuzione e foto habitat
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Autori
Scheda: Roberto Bagnaia, Lucilla Laureti
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco