Dipartimento per il monitoraggio e la tutela
dell'ambiente e per la conservazione della biodiversità

Legenda degli habitat in Carta della Natura
per la cartografia a scala Regionale

Ultimo aggiornamento: 14/11/2025

Codice habitat: D.432
Garighe termo e mesomediterranee

Descrizione

Habitat dalla struttura basso-arbustiva a copertura più frequentemente discontinua, che si sviluppa con optimum nella fascia mesomediterranea, ma presente anche in quella termomediterranea, dalla costa fino al piano collinare.
L’habitat predilige substrati carbonatici, ma è presente anche su altri tipi di substrati, purchè su suoli superficiali, ricchi in matrice rocciosa e xerici.
La composizione floristica è molto varia e comprende numerose specie tra le quali è difficile trovare una dominanza.
Tra queste prevalgono Lamiaceae e Cistaceae alle quali si accompagnano altre specie eliofile e xerofile sia delle macchie che delle steppe mediterranee.
In Italia queste garighe sono diffuse soprattutto in Sardegna e Sicilia, lungo i versanti tirrenico, ionico e basso adriatico della Penisola, piccole isole comprese.
Si distinguono dalle macchie mediterranee per la minor altezza e densità della vegetazione arbustiva, oltrechè per composizione floristica, ma spesso vi si trovano a mosaico. In ambito costiero presentano aspetti simili alle frigane, ma se ne distinguono perché queste ultime sono caratterizzate dalla presenza dominante di una specie guida distintiva, generalmente pulvinescente e spinosa e sono decisamente più termofile e resistenti ai venti salsi marini. Sempre in ambito costiero si differenziano dalle Garighe costiere ad Helychrisum (D.435) per la diversa composizione floristica.
Alcune comunità di gariga mediterranea possono trovarsi lungo i greti dei corsi d’acqua ed in tali casi vanno riferite all’habitat dei greti a carattere mediterraneo (B.225).
L’habitat della gariga può rimanere stabile come formazione basso-arbustiva, oppure evolvere verso quello di macchia se le condizioni climatiche ed edafiche non eccessivamente xeriche lo consentono e in questi casi si tratta in genere di stadi di degradazione di leccete o sugherete a seguito di tagli o incendi ripetuti.


Regione Biogeografica

Mediterranea


Macrobioclima

Mediterraneo


Piano altitudinale

Costiero/Planiziale/Collinare


Geoambienti

Pendii e versanti costieri e collinari, pianure, su substrati di diversa natura con predilezione per quelli carbonatici, suoli superficiali, rocciosi e xerici.


Riferimenti sintassonomici

Ononido-Rosmarinetea Br.-Bl. in A. Bolós y Vayreda 1950 (Incl. Cisto-Micromerietea julianae Oberd. 1954 Rosmarinetea officinalis Rivas-Martínez et al. 1991);
Cisto-Lavanduletea stoechadis Br.-Bl. in Br.-Bl. et al. 1940.


Specie guida

Artemisia caerulescens L. subsp. densiflora (Viv.) Kerguélen & Lambinon; Cistus creticus L. subsp. corsicus (Loisel.) Greuter & Burdet; Cistus creticus L. subsp. creticus; Cistus creticus L. subsp. eriocephalus (Viv.) Greuter & Burdet; Cistus monspeliensis L.; Cistus salviifolius L.; Euphorbia spinosa L.; Fumana ericifolia Wallr.; Fumana thymifolia (L.) Spach ex Webb; Globularia alypum L.; Halimium halimifolium (L.) Willk. subsp. halimifolium; Helianthemum jonium Lacaita & Grosser; Helichrysum stoechas (L.) Moench subsp. stoechas; Lavandula multifida L.; Lavandula stoechas L. subsp. stoechas; Micromeria graeca (L.) Benth. ex Rchb. subsp. graeca; Micromeria juliana (L.) Benth. ex Rchb.; Salvia rosmarinus Schleid.; Santolina ligustica Arrigoni; Satureja thymbra L.; Teucrium lucidum L.; Teucrium marum L.


Interesse conservazionistico nazionale

Habitat caratterizzato da notevole ricchezza floristica; importante per la fauna, in particolare per gli insetti impollinatori. È presente su superfici estese e piuttosto diffuso, caratterizzato da buona capacità rigenerativa essendo in grado di colonizzare in tempi brevi aree degradate da incendi, da disboscamento eccessivo, da tagli stradali.


Relazioni con altri sistemi di classificazione europea

Palaearctic 2001

<> 32.3-Meso-Mediterranean silicicolous maquis
<> 32.4-Western meso-mediterranean calcicolous garrigues
L’habitat D.432 di Carta della Natura è identificato dalla struttura di “gariga” e da composizione mista, indipendentemente dal tipo di substrato; pertanto rientra in parte negli habitat Palaearctic 32.3 e 32.4.

EUNIS 2012

= F6.1-Western garrigues

European Red List of Habitats 2022

> F6.1a-Western basiphilous garrigue Categoria EU28: Least Concern
> F6.1b-Western acidophilous garrigue Categoria EU28: Least Concern


Tipo relazioni:    >= coincide     > include     < incluso     <> parzialmente incluso     ~ simile


Distribuzione e foto habitat


DISTRIBUZIONE

Autori

Scheda: Lucilla Laureti
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco