Dipartimento per il monitoraggio e la tutela
dell'ambiente e per la conservazione della biodiversità

Legenda degli habitat in Carta della Natura
per la cartografia a scala Regionale

Ultimo aggiornamento: 17/10/2025

Codice habitat: D.412
Matorral a querce sempreverdi

Descrizione

Habitat dalla struttura complessa, intermedia tra quella di una macchia e di un bosco, caratterizzato dalla presenza di uno strato arboreo diradato che sovrasta un sottostante fitto strato arbustivo. In particolare questo tipo di matorral si riferisce alle formazioni in cui lo strato arboreo è costituito dalle querce sempreverdi Quercus suber, Quercus ilex o Quercus coccifera. E’ presente dal piano costiero al collinare nelle aree a macrobioclima mediterraneo, nella fascia mesomediterranea, con penetrazioni in quella termomediterranea ed in quella supramediterranea, sia del versante tirrenico sia di quello adriatico della penisola italiana, comprese grandi isole e arcipelaghi.
Il tipo di matorral a Quercus suber è acidofilo ed è presente su substrati e suoli silicatici; quello a Quercus coccifera è calcifilo e presente su substrati carbonatici, mentre quello a Quercus ilex è indifferente al chimismo del suolo e al tipo di substrato. Indipendentemente dal substrato il matorral a querce sempreverdi predilige suoli sciolti con abbondante scheletro, più o meno sottili a seconda delle pendenze.
Lo strato arbustivo è caratterizzato da specie tipiche delle macchie da termo a supramediterranee, quali Arbutus unedo, Erica arborea, Myrtus communis, Olea europaea, Pistacia lentiscus, Rhamnus alaternus.
Queste formazioni sono più o meno stabili, spesso parte di una successione in evoluzione a partire da incendi o altri fattori antropici di disturbo e degrado del bosco di querce sempreverdi.
L’identificazione e la cartografia di questo tipo di habitat sono basate sulla struttura. In generale, quando le specie arboree sono percentualmente dominanti e in uno stato maturo, presenti in modo consistente anche nello strato arbustivo, si attribuisce l’ecotopo all’habitat del bosco corrispondente alla specie dominante.


Regione Biogeografica

Mediterranea


Macrobioclima

Mediterraneo


Piano altitudinale

Costiero/Planiziale/Collinare


Geoambienti

Pendii e rilievi collinari su differenti substrati, suoli sciolti con abbondante scheletro, più o meno sottili a seconda delle pendenze.


Riferimenti sintassonomici

Quercetalia ilicis Br.-Bl. ex Molinier 1934 em. Rivas-Martínez 1975;
Pistacio lentisci-Rhamnetalia alaterni Rivas-Mart.1975.


Specie guida

Quercus coccifera L.; Quercus ilex L.; Quercus suber L.


Interesse conservazionistico nazionale

Habitat ricco di specie, poiché racchiude sia quelle della macchia mediterranea, sia quelle dei boschi di querce sempreverdi. Habitat caratteristico relativamente poco diffuso che spesso si distribuisce in modo frammentario. Sebbene le specie che lo compongono siano piuttosto resistenti al fuoco, l’habitat è principalmente minacciato dagli incendi che ne semplificano la struttura e la composizione floristica. Inoltre nei casi di struttura degradata e molto aperta è possibile l’ingressione da parte di specie esotiche come Agave americana e Opuntia ficus-indica.
A livello europeo l’interesse conservazionistico è contemplato nel manuale Europeo degli habitat di All.1 della Dir. 92/43/CEE con i codici 9330 e 9340.


Relazioni con altri sistemi di classificazione europea

Palaearctic 2001

= 32.11-Evergreen oak matorral

EUNIS 2012

= F5.11-Evergreen Quercus matorral

Direttiva 92/43/CEE (EUR 28)

< 9330-Quercus suber forests
< 9340-Quercus ilex and Quercus rotundifolia forests
Nel Manuale europeo il matorral a querce sempreverdi, è contemplato negli Habitat 9330 e 9340, come forme degradate rispettivamente dei boschi di sughera e delle leccete termo e meso-mediterranee con buona possibilità di recupero.

European Red List of Habitats 2022

< F5.1-Mediterranean maquis and arborescent matorral Categoria EU28: Least Concern


Tipo relazioni:    >= coincide     > include     < incluso     <> parzialmente incluso     ~ simile


Distribuzione e foto habitat


DISTRIBUZIONE

Autori

Scheda: Lucilla Laureti
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco