Dipartimento per il monitoraggio e la tutela
dell'ambiente e per la conservazione della biodiversità

Legenda degli habitat in Carta della Natura
per la cartografia a scala Regionale

Ultimo aggiornamento: 01/07/2026

Codice habitat: D.313
Cespuglieti illirici

Descrizione

Arbusteti caducifogli a gravitazione illirica, che si sviluppano nel piano planiziale e collinare in prevalenza su suoli calcarei, presenti nei settori più orientali italiani, in ambito bioclimatico temperato e mediterraneo.
La composizione floristica dell’habitat dipende dalle condizioni stazionali e tra le specie più significative si possono citare Cornus sanguinea subsp. hungarica, Cotinus coggygria, Paliurus spina-christi. È possibile localmente l’invasione da parte di specie esotiche in particolare nelle aree agricole ed urbane.
Questi arbusteti rappresentano stadi di incespugliamento di prati in seguito ad abbandono dei pascoli; possono costituire il mantello di boschi collinari termofili oppure, in situazioni più mesiche, di boschi di querce o carpino bianco. Possono inoltre, anche costituire ricche e folte siepi in zone agricole.
L’habitat occupa superfici di ridotte dimensioni e si può sviluppare anche in forma lineare, per cui spesso non è cartografabile.


Regione Biogeografica

Alpina/Continentale/Mediterranea


Macrobioclima

Temperato/Mediterraneo


Piano altitudinale

Planiziale/Collinare


Geoambienti

Aree pianeggianti o collinari su substrati carbonatici.


Riferimenti sintassonomici

Fraxino orni-Berberidenion Poldini & Vidali 1995;
Paliuretalia spinae-christi Trinajstić 1978.


Specie guida

Cornus sanguinea L.; Cotinus coggygria Scop.; Frangula rupestris (Scop.) Schur; Paliurus spina-christi Mill.; Rhamnus saxatilis Jacq.; Carpinus orientalis Mill. subsp. orientalis; Fraxinus ornus L. subsp. ornus; Prunus mahaleb L. subsp. mahaleb


Interesse conservazionistico nazionale

Habitat che in Italia si trova al limite più occidentale del suo areale, quindi importante dal punto di vista fitogeografico. A distribuzione frammentaria, occupa piccole superfici e si può sviluppare anche in forma lineare.
Inoltre l’habitat in contesti agricoli può costituire ecotopi residuali naturali importanti per la connettività ecologica, sebbene in alcuni casi possa essere minacciato dalle attività antropiche e dall’invasione di specie esotiche.


Relazioni con altri sistemi di classificazione europea

Palaearctic 2001

= 31.8B2-Illyrio-Adriatic deciduous thickets

EUNIS 2012

= F3.242-Illyrio-Adriatic deciduous thickets

European Red List of Habitats 2022

< F3.1e-Temperate and submediterranean thorn scrub Categoria EU28: Least Concern


Tipo relazioni:    >= coincide     > include     < incluso     <> parzialmente incluso     ~ simile


Distribuzione e foto habitat


DISTRIBUZIONE

Autori

Scheda: Lucilla Laureti, Alberto Cardillo
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco