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Ultimo aggiornamento: 26/06/2026
Codice habitat: D.311
Cespuglieti temperati a latifoglie decidue
Descrizione
Cespuglieti temperati e submediterranei a caducifoglie, diffusi dal piano planiziale a quello montano. Si tratta di cenosi più o meno aperte, prevalentemente mesofile, da mesoneutrofile a calcifile. Naturalmente presenti lungo i margini forestali come mantelli di boschi di querce, carpini, faggio, frassini ed aceri, oggi risultano estremamente diffusi sia come stadi iniziali di ricolonizzazione di pascoli o ex-coltivi che come siepi lungo i campi coltivati su suoli relativamente ricchi in nutrienti. Sono caratterizzati dalla dominanza o codominanza di diversi arbusti decidui spinosi appartenenti ai generi Prunus, Rosa, Crataegus e Berberis. È possibile la copresenza di Juniperus communis, Buxus sempervirens o Spartium junceum che non devono mai risultare dominanti, altrimenti le formazioni devono essere riferite agli habitat: Ginepreti collinari e montani (D.321), Cespuglieti a Buxus sempervirens (D.322), Ginestreti a Spartium junceum (D.332).
Habitat uniformemente distribuito dall’ambito planiziale alla fascia montana, si rinviene sia su terreni profondi in condizioni fresco-umide che su suoli più poveri in condizioni più secche, sia in piano che su pendio. L’habitat risulta estremamente plastico in quanto è in grado di adattarsi a diverse condizioni ambientali cambiando eventualmente la composizione o la dominanza specifica nel singolo ecotopo.
Sono formazioni arbustive tipicamente preforestali in cui, nelle situazioni più mature, possono essere già presenti individui arborei sparsi. La velocità di evoluzione o la stabilità di questi arbusteti sono legate alle attività umane presenti nel singolo ecotopo; ad esempio, il mantenimento di una, anche minima, attività di pascolo sulla coltre erbacea che si riscontra tra i singoli cespugli rallenta o impedisce qualsiasi fase evolutiva mantenendo la fase arbustiva stabile nel tempo.
Habitat presente in tutta Italia, isole comprese. In Italia settentrionale si riscontra dal piano planiziale a quello collinare, scendendo la penisola tende a essere circoscritto agli ambiti temperati-submediterranei che salgono nei piani alto collinare e montano.
Regione Biogeografica
Alpina/Continentale/Mediterranea
Macrobioclima
Temperato/Mediterraneo
Piano altitudinale
Planiziale/Collinare/Montano
Geoambienti
L’habitat si instaura su substrati diversificati. Questi cespuglieti colonizzano aree sia in piano che su versante, principalmente su suoli profondi, leggermente umidi e ricchi di nutrienti, ma anche su suoli superficiali e più aridi, dal piano planiziale al montano.
Riferimenti sintassonomici
Berberidion vulgaris Br.-Bl. ex Tx. 1952.
Specie guida
Amelanchier ovalis Medik. subsp. ovalis; Berberis vulgaris L.; Clematis vitalba L.; Crataegus laciniata Ucria; Crataegus monogyna Jacq.; Prunus mahaleb L. subsp. mahaleb; Prunus spinosa L. subsp. spinosa; Pyracantha coccinea M.Roem.; Rhamnus cathartica L.; Rosa agrestis Savi; Rosa canina L.; Rosa montana Chaix; Rosa villosa L.; Viburnum lantana L.
Interesse conservazionistico nazionale
Habitat generalmente di ridotte dimensioni e marginale in contesti ambientali di maggiore naturalità, è espanso dall’attività dell’uomo attraverso l’abbandono di aree agricole e pascoli, quale stadio intermedio nella riforestazione di tali aree. A causa della spinescenza e dell’aspetto spesso intricato degli aspetti più evoluti può rappresentare un habitat rifugio e di nidificazione per la fauna anche in contesti alterati quali zone agricole o aree antropizzate.
Relazioni con altri sistemi di classificazione europea
Palaearctic 2001
| = | 31.81-Medio-European rich-soil thickets |
EUNIS 2012
| = | F3.11-Medio-European rich-soil thickets |
European Red List of Habitats 2022
| < | F3.1e-Temperate and submediterranean thorn scrub | Categoria EU28: Least Concern |
Tipo relazioni: >= coincide > include < incluso <> parzialmente incluso ~ simile
Distribuzione e foto habitat
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| DISTRIBUZIONE |
Autori
Scheda: Alberto Cardillo
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco