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Ultimo aggiornamento: 10/11/2025
Codice habitat: D.214
Mughete dell'Appennino centrale
Descrizione
Arbusteti dominati da Pinus mugo subsp. mugo dell’Appennino centrale, presenti tipicamente nel piano subalpino, ma che localmente possono estendersi anche verso l’alto nel piano alpino e verso il basso nel piano altimontano. Colonizzano prevalentemente versanti e crinali detritici e rocciosi su substrati carbonatici, con suoli poveri a drenaggio rapido. Le mughete, pur avendo carattere pioniero, costituiscono formazioni generalmente stabili.
In questo habitat il pino mugo è esclusivo o comunque largamente dominante, e tende a costituire formazioni arbustive più o meno prostrate, in funzione della esposizione ai venti e allo spessore del manto nevoso invernale, estremamente compatte e chiuse, con esemplari che possono anche superare i 2 metri di altezza; formazioni più aperte possono essere presenti nelle zone marginali dell’habitat.
Il pino mugo, specie tipica delle Alpi, in Appennino è un relitto glaciale e la sua distribuzione è molto limitata: le mughete nell’Appennino centrale si rinvengono esclusivamente sul massiccio della Majella e sui Monti Marsicani, con popolamenti in aree circoscritte.
Regione Biogeografica
Alpina
Macrobioclima
Temperato
Piano altitudinale
Subalpino
Geoambienti
Versanti, pendii, crinali, orli rupestri e falde detritiche su montagne carbonatiche dell’Appennino centrale (Monti Marsicani e Majella) al di sopra del limite del bosco, tipicamente in ambiente subalpino. Di norma colonizzano suoli superficiali ben drenati con significativa componente detritico-rocciosa, su substrati calcarei.
Riferimenti sintassonomici
Orthilio secundae-Pinetum mugo Stanisci 1997;
Polygalo chamaebuxus-Pinetum mugo Stanisci 1997.
Specie guida
Pinus mugo Turra subsp. mugo; Epipactis atrorubens (Hoffm.) Besser; Orthilia secunda (L.) House; Polygaloides chamaebuxus (L.) O.Schwarz
Interesse conservazionistico nazionale
Habitat primario ad elevata naturalità, con distribuzione in Appennino centrale estremamente limitata a pochi siti e località circoscritte e ristrette popolazioni, che rappresentano relitti glaciali. Rappresentano le formazioni più meridionali di Pinus mugo in Italia, al limite dell’areale. È un ambiente rifugio importante per diverse specie della fauna selvatica.
A livello europeo l'interesse conservazionistico è contemplato in All.1 della Direttiva 92/43/CEE con l'habitat prioritario 4070*.
Nei siti di presenza attuale questo habitat è ubicato in zone altamente vincolate all’interno di Parchi Nazionali (Parco della Majella e Parco d’Abruzzo, Lazio e Molise).
Relazioni con altri sistemi di classificazione europea
Palaearctic 2001
| < | 31.54-Apennine dwarf mountain pine scrub |
EUNIS 2012
| < | F2.44-Apennine Pinus mugo scrub |
Direttiva 92/43/CEE (EUR 28)
| < | 4070*-Bushes with Pinus mugo and Rhododendron hirsutum (Mugo-Rhododendretum hirsuti) |
Direttiva 92/43/CEE (Manuale Italiano)
| < | 4070*-Boscaglie di Pinus mugo e Rhododendron hirsutum (Mugo-Rhododendretum hirsuti) |
European Red List of Habitats 2022
| < | F2.4-Subalpine Pinus mugo scrub | Categoria EU28: Least Concern |
Tipo relazioni: >= coincide > include < incluso <> parzialmente incluso ~ simile
Distribuzione e foto habitat
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| DISTRIBUZIONE |
Autori
Scheda: Roberto Bagnaia,Lucilla Laureti
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco