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Ultimo aggiornamento: 20/10/2025
Codice habitat: D.133
Lande oromediterranee a arbusti spinosi dell'Etna
Descrizione
Habitat ad arbusti bassi, spinosi e pulviniformi, che colonizzano lave, ceneri e lapilli prodotti dalle eruzioni dell’Etna. E’ presente in ambito oromediterraneo e criooromediterraneo, nella fascia tra il limite superiore del bosco e le porzioni superiori del vulcano, detritico-rocciose, praticamente prive di suolo, che caratterizzano gli Ambienti sommitali dell’Etna (F.314).
Si tratta di formazioni pioniere, a struttura aperta, adattate a resistere a condizioni climatiche con forte insolazione, vento e siccità, in prevalenza costituite da camefite, la cui specie dominante è Astragalus siculus con presenza di altre specie endemiche siciliane.
Grazie al notevole sviluppo in quota e all’estensione dei versanti etnei, l’habitat può colonizzare anche grandi superfici, contribuendo alla loro stabilizzazione. E’ facilmente individuabile rispetto agli altri habitat contigui degli ambienti vulcanici ancora non colonizzati in modo significativo da vegetazione vascolare, caratterizzati da affioramenti di roccia lavica recente (F.312) o da campi di lapilli, sabbie e ceneri (F.313).
Regione Biogeografica
Mediterranea
Macrobioclima
Temperato
Piano altitudinale
Subalpino
Geoambienti
Colate laviche, ceneri, sabbie e lapilli dei versanti dell’Etna, tra il limite superiore del bosco e le porzioni superiori del vulcano, in condizioni di forte insolazione, vento e siccità.
Riferimenti sintassonomici
Astragaletum siculi Poli 1965.
Specie guida
Adenocarpus complicatus (L.) J.Gay subsp. bivonae (C.Presl) Peruzzi; Astragalus siculus Biv.; Berberis aetnensis C.Presl; Senecio squalidus L. subsp. aethnensis (Jan ex DC.) Greuter; Viola aethnensis (Ging. & DC.) Strobl subsp. aethnensis
Interesse conservazionistico nazionale
Habitat ad elevata naturalità, con vegetazione molto specializzata a carattere pioniero, unicamente presente sul Monte Etna, con specie endemiche siciliane, tra cui in primo luogo Astragalus siculus. Pur se caratterizzate da grande capacità colonizzatrice, queste comunità sono costantemente esposte al rischio di distruzione da parte delle colate dell’Etna.
A livello europeo l’Interesse conservazionistico è contemplato, in All.1 della Dir. 92/43/CEE con l’Habitat 4090.
L’habitat ricade completamente all’interno del Parco regionale dell’Etna.
Relazioni con altri sistemi di classificazione europea
Palaearctic 2001
| = | 31.76-Mount Etna hedgehog-heaths |
EUNIS 2012
| = | F7.46-Mount Etna hedgehog-heaths |
Direttiva 92/43/CEE (EUR 28)
| < | 4090-Endemic oro-Mediterranean heaths with gorse |
Direttiva 92/43/CEE (Manuale Italiano)
| < | 4090-Lande oro-mediterranee endemiche a ginestre spinose |
European Red List of Habitats 2022
| < | F7.4b-Central Mediterranean mountain hedgehog-heath | Categoria EU28: Least Concern |
Tipo relazioni: >= coincide > include < incluso <> parzialmente incluso ~ simile
Distribuzione e foto habitat
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| DISTRIBUZIONE |
Autori
Scheda: Lucilla Laureti
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco