Dipartimento per il monitoraggio e la tutela
dell'ambiente e per la conservazione della biodiversità

Legenda degli habitat in Carta della Natura
per la cartografia a scala Regionale

Ultimo aggiornamento: 10/11/2025

Codice habitat: D.115
Brughiere a mirtilli dell'Appennino

Descrizione

Brughiere a mirtilli dell’Appennino settentrionale e centrale, presenti tipicamente nel piano subalpino, ma che localmente possono estendersi anche verso l’alto nel piano alpino e verso il basso nel piano altimontano. Prediligono suoli acidi o acidificati, pertanto rispetto agli altri tipi di brughiera subalpina presenti in Appennino sono maggiormente diffusi sui rilievi costituiti da litologie silicatiche e/o dove sono presenti suoli più evoluti e profondi. L’habitat si può presentare sia in formazioni chiuse che più aperte. In queste ultime, più frequenti, i mirtilli si presentano a mosaico con praterie compatte composte da specie alpine e subalpine, ed a volte con megaforbie.
In questo tipo di brughiera il mirtillo è esclusivo o comunque largamente dominante. A livello di specie, la più comune e caratteristica è Vaccinium myrtillus, ma in questo habitat ricadono anche altre specie del genere Vaccinium.
La diffusione di questo habitat è inversamente proporzionale all’intensità del pascolamento: l’abbandono della pastorizia causa una sua rapida espansione.


Regione Biogeografica

Alpina/Continentale


Macrobioclima

Temperato


Piano altitudinale

Subalpino


Geoambienti

Versanti, pendii e crinali in zone montuose, al di sopra del limite del bosco, tipicamente in ambiente subalpino, caratterizzati generalmente da presenza di suoli relativamente evoluti, acidi o acidificati. I mirtilli prediligono infatti substrati a litologia acida, come le arenarie; quando sono presenti su rilievi carbonatici colonizzano terreni acidificati.


Riferimenti sintassonomici

Empetro-Vaccinietum gaultherioidis Br.-Bl. in Br.-Bl. et Jenny 1926 corr. Grabherr 1993;
Hyperico richeri-Vaccinietum gaultherioidis Pirola e Corbetta 1971 ex Ferrari e Piccoli 1997;
Leontopodio nivalis-Elynetum myosuroidis Feoli-Chiapella & Feoli 1977 var. a Vaccinium uliginosum subsp. microphyllum (=Vaccinium gaultherioidis).


Specie guida

Empetrum hermaphroditum Hagerup; Hypericum richeri Vill. subsp. richeri; Vaccinium myrtillus L.; Vaccinium uliginosum L. subsp. microphyllum (Lange) Tolm.; Vaccinium vitis-idaea L.


Interesse conservazionistico nazionale

Habitat primario ad elevata naturalità e importante per la fauna. È abbastanza diffuso sull’Appennino settentrionale e, in minor misura, centrale, in fase di relativa espansione a causa della riduzione dell’attività di pascolo e di sfalcio.
A livello europeo l'interesse conservazionistico è contemplato in All.1 della Direttiva 92/43/CEE con l'habitat 4060.


Relazioni con altri sistemi di classificazione europea

Palaearctic 2001

= 31.4A11-Apennine dwarf bilberry heaths

EUNIS 2012

= F2.2A1-Central Mediterranean subalpine dwarf bilberry heaths

Direttiva 92/43/CEE (EUR 28)

< 4060-Alpine and Boreal heaths

Direttiva 92/43/CEE (Manuale Italiano)

< 4060-Lande alpine e boreali

European Red List of Habitats 2022

< F2.2a-Alpine and subalpine ericoid heath Categoria EU28: Least Concern


Tipo relazioni:    >= coincide     > include     < incluso     <> parzialmente incluso     ~ simile


Distribuzione e foto habitat


DISTRIBUZIONE

Autori

Scheda: Roberto Bagnaia, Lucilla Laureti
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco