Dipartimento per il monitoraggio e la tutela
dell'ambiente e per la conservazione della biodiversità

Legenda degli habitat in Carta della Natura
per la cartografia a scala Regionale

Ultimo aggiornamento: 20/10/2025

Codice habitat: C.411
Prati da sfalcio planiziali, collinari e montani

Descrizione

Prati sottoposti periodicamente a sfalcio per la produzione di fieno, che si sviluppano su suoli profondi, indipendentemente dal tipo di substrato, distribuiti dal fondovalle al piano submontano.
Habitat di grande diffusione in Italia settentrionale, è meno diffuso in Italia peninsulare, dove può salire a quote relativamente più alte nel piano montano; in Appennino meridionale è estremamente raro e in Sicilia presenta aspetti floristici differenti.
Nelle migliori condizioni di conservazione, lo strato erbaceo è compatto, molto ricco di specie, con belle fioriture primaverili, con specie caratteristica Arrhenatherum elatius.
Nelle Alpi, con l’aumento di quota questo habitat viene sostituito dalle praterie da fieno a Trisetaria flavescens (syn. Trisetum flavescens) dei piani montano e subalpino, ma il passaggio tra l’uno e l’altro tipo di habitat non è netto, più che altro rappresentato da una transizione graduale condizionata da fattori stazionali.
Il mantenimento di questi prati richiede un’attenta gestione: oltrechè sfalciate regolarmente, vengono concimati e anche utilizzati per un pascolo moderato, ma un eccessivo apporto di nutrienti può comportare impoverimento della composizione floristica e diffusione di specie nitrofile.
Nelle aree più disturbate e più antropizzate di fondovalle è possibile l’ingresso nell’habitat di specie ruderali o alloctone, tra le quali Erigeron annuus e in zone umide Carex vulpinoidea.
L’abbandono di questi prati provoca incespugliamento e sostituzione dell’habitat in tempi piuttosto brevi.


Regione Biogeografica

Alpina/Continentale/Mediterranea


Macrobioclima

Temperato/Mediterraneo


Piano altitudinale

Planiziale/Collinare/Montano


Geoambienti

Aree pianeggianti e pendii a media e bassa acclività con suoli evoluti, indipendentemente dal tipo di substrato.


Riferimenti sintassonomici

Arrhenatherion elatioris Luquet 1926;
Salvio pratensis-Dactylidion glomeratae Ubaldi et al. in Ubaldi 2003;
Plantaginion cupanii Brullo & Grillo 1978.


Specie guida

Alopecurus pratensis L. subsp. pratensis; Arrhenatherum elatius (L.) P.Beauv. ex J.Presl & C.Presl subsp. elatius; Achillea collina (Becker ex Wirtg.) Heimerl; Avenula pubescens (Huds.) Dumort.; Campanula patula L. subsp. patula; Carum carvi L.; Centaurea nigrescens Willd. subsp. neapolitana (Boiss.) Dostál; Centaurea nigrescens Willd. subsp. nigrescens; Crepis biennis L.; Crocus longiflorus Raf.; Dactylis glomerata L. subsp. glomerata; Daucus carota L. subsp. carota; Dichoropetalum carvifolium-chabraei (Crantz) Soldano, Galasso & Banfi; Galium mollugo L.; Geranium pratense L. subsp. pratense; Heracleum sibiricum L. subsp. ternatum (Velen.) Briq.; Heracleum sphondylium L. subsp. sphondylium; Knautia arvensis (L.) Coult.; Leontodon hispidus L. subsp. hispidus; Lolium pratense (Huds.) Darbysh.; Pastinaca sativa L. subsp. sativa; Pastinaca sativa L. subsp. urens (Req. ex Godr.) Čelak.; Phleum pratense L. subsp. pratense; Pimpinella major (L.) Huds.; Pimpinella saxifraga L. subsp. nigra (Mill.) Ces.; Plantago cupanii Guss.; Poa pratensis L. subsp. pratensis; Poa trivialis L.; Ranunculus acris L. subsp. acris; Ranunculus neapolitanus Ten.; Rhinanthus minor L.; Salvia pratensis L. subsp. pratensis; Sanguisorba officinalis L.; Taraxacum F.H.Wigg. sect. Taraxacum; Trifolium pratense L.; Trifolium repens L.


Interesse conservazionistico nazionale

Habitat di pregio naturalistico e ricco di specie se le attività di sfalcio, concimazione e pascolo sono condotte in modo non intensivo.
E’ piuttosto diffuso, ma la superficie da esso occupata risulta in contrazione per abbandono delle aree collinari e montane. In pianura e nelle zone di fondovalle più urbanizzate è probabile l’ingressione nell’habitat da parte di specie alloctone.
A livello europeo l’interesse conservazionistico è contemplato in All.1 della Dir. 92/43/CEE con l’habitat 6510 e in All. A della European Red List of habitats con il codice E2.2 di categoria Vulnerable.


Relazioni con altri sistemi di classificazione europea

Palaearctic 2001

= 38.2-Lowland and collinar hay meadows

EUNIS 2012

= E2.2-Low and medium altitude hay meadows

Direttiva 92/43/CEE (EUR 28)

> 6510-Lowland hay meadows (Alopecurus pratensis, Sanguisorba officinalis)
L’Habitat 6510 si riferisce solamente ai prati da sfalcio ricchi di specie, mentre nell’habitat C.411 di Carta della Natura possono ricadere anche prati di minor ricchezza floristica. Pertanto la corrispondenza con il codice 6510 andrà valutata caso per caso.

Direttiva 92/43/CEE (Manuale Italiano)

> 6510-Praterie magre da fieno a bassa altitudine (Alopecurus pratensis, Sanguisorba officinalis)
L’Habitat 6510 si riferisce solamente ai prati da sfalcio ricchi di specie, mentre nell’habitat C.411 di Carta della Natura possono ricadere anche prati di minor ricchezza floristica. Pertanto la corrispondenza con il codice 6510 andrà valutata caso per caso.

European Red List of Habitats 2022

= E2.2-Low and medium altitude hay meadow Categoria EU28: Vulnerable


Tipo relazioni:    >= coincide     > include     < incluso     <> parzialmente incluso     ~ simile


Distribuzione e foto habitat


DISTRIBUZIONE

Autori

Scheda: Lucilla Laureti
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco