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Ultimo aggiornamento: 20/10/2025
Codice habitat: C.317
Steppe e garighe a Ampelodesmus mauritanicus
Descrizione
Steppe e garighe da termo a mesomediterranee, a struttura aperta, caratterizzate dalla presenza dominante di Ampelodesmos mauritanicus, graminacea con foglie alte fino ad un metro e dalla fisionomia cespitosa, che può costituire formazioni pure o in associazione ad altre specie erbacee annuali, camefite e arbusti sempreverdi della macchia mediterranea.
Questo habitat si sviluppa dal piano costiero fino al submontano, su versanti ad acclività variabile, con suoli compatti e generalmente profondi, su substrati di varia natura.
Gli ampelodesmeti rappresentano per lo più formazioni secondarie, che ricolonizzano rapidamente aree percorse da incendi, andando a sostituire diversi tipi di vegetazione mediterranea presistenti, e possono anche insediarsi su terrazzamenti di coltivi abbandonati. Più raramente possono tuttavia esprimere aspetti pionieri di maggiore naturalità, su pendii anche molto ripidi, dove si è accumulato suolo.
L’habitat ha areale preferenziale centrato nel mediterraneo occidentale, ma raggiunge il Mediterraneo centrale.
In Italia è distribuito lungo la penisola, dal piano costiero fino ai rilievi appenninici, con maggior diffusione sul versante tirrenico, dalla Liguria alla Calabria, e in minor misura su quello adriatico, nel Gargano e fino al Monte Conero; è presente anche in Sardegna e in Sicilia, anche nelle parti più interne.
L’habitat è diffuso e occupa generalmente superfici estese, grazie alla ottima capacità rigenerativa di Ampelodesmos mauritanicus dopo il passaggio del fuoco; in alcuni casi gli ampelodesmeti possono trovarsi in contatto con altre formazioni ricolonizzatrici tra le quali quelle riferite all’habitat Steppe di alte erbe mediterranee (C.316), a carattere più xerofilo su soli superficiali, oppure con l’habitat delle Praterie aride mediterranee (C.311). L’evoluzione naturale dell’habitat conduce alla chiusura da parte di specie della macchia mediterranea e nelle zone più interne da parte soprattutto di Spartium junceum.
Regione Biogeografica
Mediterranea
Macrobioclima
Mediterraneo
Piano altitudinale
Costiero/Planiziale/Collinare
Geoambienti
Versanti ad acclività variabile su diversi tipi di substrato con suoli compatti e generalmente profondi. L’habitat può svilupparsi anche su pendii scoscesi laddove ci sia accumulo di suolo e su terrazzamenti abbandonati.
Riferimenti sintassonomici
Avenulo cincinnatae-Ampelodesmion mauritanici, Minissale 1995.
Specie guida
Ampelodesmos mauritanicus (Poir.) T.Durand & Schinz; Asphodeline lutea (L.) Rchb.; Brachypodium retusum (Pers.) P.Beauv.; Coronilla valentina L.; Gypsophila arrostii Guss. subsp. arrostii; Helictochloa cincinnata (Ten.) Romero Zarco; Teucrium flavum L. subsp. flavum; Thapsia asclepium L.
Interesse conservazionistico nazionale
Generalmente si tratta di un habitat secondario ad ampia diffusione e di rapida ricolonizzazione in aree interessate dal passaggio del fuoco, anche molto estese, con una componente vegetale relativamente più ricca laddove gli incendi sono meno frequenti. Raramente gli ampelodesmeti possono presentarsi con aspetti pionieri a maggiore naturalità.
A livello europeo l’interesse conservazionistico è contemplato in All. 1 della Direttiva 92/43/CEE con l’Habitat 5330 e in All.A della European Red List of Habitat con l’habitat F5.5 di categoria Vulnerable.
Relazioni con altri sistemi di classificazione europea
Palaearctic 2001
| > | 32.23-Diss-dominated garrigues |
| > | 34.633-Diss steppes |
EUNIS 2012
| > | E1.433-Diss steppes |
| > | F5.53-Ampelodesmos mauritanica -dominated garrigues |
Direttiva 92/43/CEE (EUR 28)
| <> | 5330-Thermo-Mediterranean and pre-desert scrub |
Direttiva 92/43/CEE (Manuale Italiano)
| < | 5330-Arbusteti termo-mediterranei e pre-desertici |
European Red List of Habitats 2022
| <> | E1.3b-Mediterranean tall perennial dry grassland | Categoria EU28: Least Concern | |
| <> | F5.5-Thermomediterranean scrub | Categoria EU28: Vulnerable |
Tipo relazioni: >= coincide > include < incluso <> parzialmente incluso ~ simile
Distribuzione e foto habitat
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| DISTRIBUZIONE |
Autori
Scheda: Lucilla Laureti, Alberto Cardillo
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco