Dipartimento per il monitoraggio e la tutela
dell'ambiente e per la conservazione della biodiversità

Legenda degli habitat in Carta della Natura
per la cartografia a scala Regionale

Ultimo aggiornamento: 07/10/2025

Codice habitat: C.233
Praterie umide a Molinia caerulea e comunita' correlate

Descrizione

Praterie umide su suoli poveri di nutrienti caratterizzate dalla presenza di Molinia caerulea; la falda freatica di norma risulta molto superficiale e fluttuante rendendole impregnate d’acqua, talvolta allagate per buona parte dell’anno, mentre durante la stagione estiva tendono a seccarsi superficialmente.
Si tratta di formazioni principalmente secondarie, create dall’uomo per disboscamento di boschi igrofili che si instaurano su terreni torbosi o argilloso-limosi, sia su suoli a reazione basica che acida. Il loro mantenimento nel tempo è strettamente correlato alla pratica dello sfalcio, di norma ne viene effettuato uno solo a fine estate data la bassa produttività di queste praterie; questo tipo di gestione tende ad evitare l’istaurarsi di qualsiasi percorso evolutivo verso l’incespugliamento. Estremamente importante anche l’assenza (o quasi) di concimazioni che, arricchendo il suolo, tendono a trasformarle in praterie magre da fieno (C.411).
L’habitat risulta molto localizzato in tutta l’Italia settentrionale dall’ambito planiziale, su terreni torbosi, fino a quello montano lungo le piane alluvionali di torrenti e fiumi. Segnalato anche in Calabria nell’altopiano silano.


Regione Biogeografica

Alpina/Continentale/Mediterranea


Macrobioclima

Temperato


Piano altitudinale

Planiziale/Collinare/Montano


Geoambienti

Aree pianeggianti, con terreni torbosi o limo-argillosi, poveri di nutrienti, con falda fluttuante e superficiale, presenti dall’area planiziale fino al piano submontano.


Riferimenti sintassonomici

Molinion caeruleae W.Koch 1926.


Specie guida

Molinia caerulea (L.) Moench; Allium suaveolens Jacq.; Cardamine matthioli Moretti; Carex pallescens L.; Carex tomentosa L.; Cirsium tuberosum (L.) All.; Crepis paludosa (L.) Moench; Dianthus superbus L. subsp. superbus; Galium uliginosum L.; Gentiana asclepiadea L.; Inula salicina L.; Juncus acutiflorus Ehrh. ex Hoffm.; Oenanthe peucedanifolia Pollich; Scutellaria minor Huds.; Selinum carvifolia (L.) L.; Silaum silaus (L.) Schinz & Thell.; Silphiodaucus prutenicus (L.) Spalik, Wojew., Banasiak, Piwczyński & Reduron
; Succisa pratensis Moench; Thalictrum lucidum L.; Trifolium patens Schreb.; Trifolium spadiceum L.; Viola palustris L.; Viola pumila Chaix


Interesse conservazionistico nazionale

Sebbene l’habitat sia generalmente secondario, dovuto al disboscamento di boschi igrofili, risulta rilevante dal punto di vista naturalistico per la presenza di diverse specie endemiche, rare e di numerose orchidee. Inoltre, l’habitat spesso riveste un ruolo molto importante per il mantenimento delle popolazioni di anfibi.
A livello europeo l'interesse conservazionistico è contemplato in All.1 della Direttiva 92/43/CEE con l'habitat 6410, e in All. A della European Red List of habitats con l'habitat E3.5, di categoria Endangered.


Relazioni con altri sistemi di classificazione europea

Palaearctic 2001

= 37.31-Purple moorgrass meadows and related communities

EUNIS 2012

= E3.51-Molinia caerulea meadows and related communities

Direttiva 92/43/CEE (EUR 28)

= 6410-Molinia meadows on calcareous, peaty or clayey-silt-laden soils (Molinion caeruleae)

Direttiva 92/43/CEE (Manuale Italiano)

= 6410-Praterie con Molinia su terreni calcarei, torbosi o argilloso-limosi (Molinion caeruleae)

European Red List of Habitats 2022

= E3.5-Temperate and boreal moist or wet oligotrophic grassland Categoria EU28: Endangered


Tipo relazioni:    >= coincide     > include     < incluso     <> parzialmente incluso     ~ simile


Distribuzione e foto habitat


DISTRIBUZIONE

Autori

Scheda: Alberto Cardillo
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco