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Ultimo aggiornamento: 07/10/2025
Codice habitat: C.225
Campi a Pteridium aquilinum
Descrizione
Praterie, incolti, brughiere e pascoli mesofili invasi e dominati da Pteridium aquilinum.
Gli pteridieti si sviluppano generalmente nell’orizzonte delle querce caducifoglie e delle faggete; occupano radure e aree aperte, ombreggiate, limitrofe al bosco. La loro propagazione è favorita dal passaggio del fuoco. L’habitat è diffuso su suoli umidi e relativamente profondi, da neutri ad acidi su substrati silicei ma è anche presente su rocce carbonatiche purché gli strati superficiali del suolo risultino decalcificati.
Formazioni quasi sempre fitte e monospecifiche spesso di ridotte dimensioni, al limite dell’unità minima cartografabile, ma talvolta risultano decisamente estese. Sono diffuse su tutto il territorio nazionale dal piano planiziale al montano. Di norma si rinvengono su aree non particolarmente acclivi, ondulate o pianeggianti. Sono formazioni secondarie, non particolarmente stabili nel tempo, inserite nelle successioni che comportano lo sviluppo di cespuglieti e boscaglie.
Regione Biogeografica
Alpina/Continentale/Mediterranea
Macrobioclima
Temperato/Mediterraneo
Piano altitudinale
Planiziale/Collinare/Montano
Geoambienti
L’habitat si instaura su suoli relativamente profondi, umidi, da neutri ad acidi, in aree pianeggianti, ondulate o versanti poco acclivi.
Riferimenti sintassonomici
Digitali ferrugineae - Pteridietum aquilini Biondi, Biscotti & Casavecchia 2014;
Teucrio scorodoniae-Pteridietum aquilini Stortelder et Westhoff in Vos et Stortelder 1992;
Pteridio aquilini-Ericetum scoparie Vos et Stortelder (1992) ex Arrigoni 1997;
Pteridio aquilini-Sarothamnetum scoparii Stortelder & Westhoff 1992;
Pteridio aquilini-Tanacetetum siculi Brullo & Marcenò 1985.
Specie guida
Pteridium aquilinum (L.) Kuhn subsp. aquilinum
Interesse conservazionistico nazionale
Habitat naturale favorito dall’abbandono delle pratiche agricole e silvo-pastorali, dal passaggio degli incendi e dal pascolo intensivo, che rendono disponibili allo Pteridium aquilinum, di norma confinato lungo l’orlo dei boschi o alle radure, aree più ampie. L’habitat riveste naturalmente un’importante funzione ecotonale come zona di transizione e tensione tra gli habitat forestali e prativi. Infine, va sottolineato, come la presenza dell’habitat sia spesso propedeutica ad un acceleramento del naturale processo evolutivo verso cenosi più stabili e mature.
Relazioni con altri sistemi di classificazione europea
Palaearctic 2001
| = | 31.863-Supra-Mediterranean bracken fields |
EUNIS 2012
| = | E5.33-Supra-Mediterranean Pteridium aquilinum fields |
European Red List of Habitats 2022
| = | E5.3-Pteridium aquilinum stand | Categoria EU28: Least Concern |
Tipo relazioni: >= coincide > include < incluso <> parzialmente incluso ~ simile
Distribuzione e foto habitat
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| DISTRIBUZIONE |
Autori
Scheda: Alberto Cardillo
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco