Dipartimento per il monitoraggio e la tutela
dell'ambiente e per la conservazione della biodiversità

Legenda degli habitat in Carta della Natura
per la cartografia a scala Regionale

Ultimo aggiornamento: 07/10/2025

Codice habitat: C.211
Praterie steppiche delle vallate interne alpine

Descrizione

Praterie aride, substeppiche che si instaurano, per particolari condizioni climatiche, in determinate valli alpine. Specificatamente, l’habitat si trova nelle vallate alpine longitudinali, dove importanti gruppi montuosi limitano l’afflusso di correnti umide e si instaurano climi continentali con periodi prolungati di aridità estiva. In queste condizioni ambientali nei versanti meridionali e assolati la vegetazione non riesce ad evolvere verso formazioni particolarmente complesse. Di conseguenza si riscontrano estese praterie afferenti allo Stipo-Poion, caratterizzate da un forte contingente di specie steppiche con analogia sistematica a quelle presenti nell’Europa centro-orientale e a quelle irano-caspiche, spesso arricchite in camefite e specie arbustive.
Habitat molto localizzato per condizioni climatiche particolari riscontrabili in diverse località distribuite lungo tutta la catena alpina tra cui: la Val di Susa, l’alta Val Chisone, la Valle d’Aosta, la Valtellina, la Val Venosta, la Valle dell’Adige e la Val Pusteria.


Regione Biogeografica

Alpina


Macrobioclima

Temperato


Piano altitudinale

Collinare/Montano


Geoambienti

Versanti acclivi, ad esposizione meridionale, assolati con suoli poco profondi su substrati differenti.


Riferimenti sintassonomici

Festucetalia vallesiacae Br.-Bl. & Tüxen 1948.


Specie guida

Bothriochloa ischaemum (L.) Keng; Carex humilis Leyss.; Festuca acuminata Gaudin; Festuca stricta Host subsp. sulcata (Hack.) Patzke ex Pils; Achillea tomentosa L.; Astragalus exscapus L. subsp. exscapus; Astragalus onobrychis L.; Carex liparocarpos Gaudin subsp. liparocarpos; Carex supina Wahlenb.; Centaurea stoebe L.; Erysimum odoratum Ehrh.; Festuca stricta Host subsp. trachyphylla (Hack.) Patzke ex Pils; Festuca valesiaca Schleich. ex Gaudin subsp. valesiaca; Ononis pusilla L. subsp. pusilla; Poa badensis Haenke ex Willd.; Poa molinerii Balb.; Poa perconcinna J.R.Edm.; Potentilla pusilla Host; Pulsatilla halleri (All.) Willd. subsp. halleri; Pulsatilla montana (Hoppe) Rchb. subsp. montana; Stipa capillata L.; Stipa pennata L. subsp. pennata


Interesse conservazionistico nazionale

Habitat ad elevata naturalità, le praterie sub-steppiche isolate nell’arco alpino, grazie a particolari condizioni climatiche e edafiche, rappresentano una testimonianza della vegetazione steppica diffusasi nell’Europa nella fase terminale dell’ultima grande glaciazione. Hanno un elevato contingente di specie endemiche e rare.
A livello europeo l'interesse conservazionistico è contemplato in All.1 della Direttiva 92/43/CEE con l'habitat 6210(*).


Relazioni con altri sistemi di classificazione europea

Palaearctic 2001

< 34.31-Sub-continental steppic grasslands

EUNIS 2012

= E1.24-Central alpine arid grassland (Stipo-Poion)

Direttiva 92/43/CEE (EUR 28)

< 6210-Semi-natural dry grasslands and scrubland facies on calcareous substrates(Festuco-Brometalia) ( * important orchid sites)

Direttiva 92/43/CEE (Manuale Italiano)

= 6240*-Formazioni erbose steppiche sub-pannoniche
Il Manuale italiano indica per le praterie steppiche delle valli interne alpine la corrispondenza con l’habitat 6240*. Diversamente il Manuale Europeo limita l’habitat 6240* alle praterie xerofile o mesoxerofile afferenti all’ordine Festucetalia valesiacae delle colline settentrionali, meridionali ed occidentali che delimitano il bacino pannonico (occupando estese aree di Ungheria, Ucraina, Slovacchia, Austria, Croazia e Serbia). Mentre per le restanti praterie dell’ordine Festucetalia valesiacae viene indicata la corrispondenza con l’habitat 6210(*).

European Red List of Habitats 2022

= E1.2b-Continental dry steppe Categoria EU28: Near Threatened


Tipo relazioni:    >= coincide     > include     < incluso     <> parzialmente incluso     ~ simile


Distribuzione e foto habitat


DISTRIBUZIONE

Autori

Scheda: Alberto Cardillo
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco