Dipartimento per il monitoraggio e la tutela
dell'ambiente e per la conservazione della biodiversità

Legenda degli habitat in Carta della Natura
per la cartografia a scala Regionale

Ultimo aggiornamento: 17/10/2025

Codice habitat: C.135
Praterie subalpine eutrofiche pascolate delle Alpi

Descrizione

Praterie mesofile pingui, pascolate prevalentemente da bovini, ma anche da altre specie animali, su suoli molto ricchi di nutrienti indifferentemente al tipo di substrato.
Si sviluppano nei piani altimontano e subalpino delle Alpi, nella fascia potenziale di pertinenza di peccete, lariceti, larico-cembrete, rodoreti e mughete, in ambienti freschi, nei pressi di malghe o comunque in aree semipianeggianti o poco acclivi, di facile accesso per il bestiame degli alpeggi.
La copertura erbacea è continua e caratterizzata da un numero di specie non particolarmente elevato. Nelle aree a maggior concentrazione di pascolo, è frequente la presenza di megaforbie nitrofile.
Il mantenimento di queste praterie è legato alla presenza del pascolo, il cui abbandono determina una rapida sostituzione dell’habitat con ingressione di specie arbustive e arboree.


Regione Biogeografica

Alpina


Macrobioclima

Temperato


Piano altitudinale

Montano/Subalpino


Geoambienti

Pianori o pendii montani a bassa acclività con suoli evoluti indipendentemente dal tipo di substrato.


Riferimenti sintassonomici

Poion alpinae Gams ex Oberd. 1950.


Specie guida

Crepis aurea (L.) Cass. subsp. aurea; Festuca nigricans (Hack.) K.Richt.; Festuca norica (Hack.) K.Richt.; Festuca rubra L. subsp. commutata (Gaudin) Markgr.-Dann.; Leontodon hispidus L. subsp. hispidus; Mutellina adonidifolia (J.Gay) Gutermann; Poa alpina L. subsp. alpina; Alchemilla bonae S.E.Fröhner; Cerastium fontanum Baumg.; Euphrasia minima Jacq. ex DC.; Phleum alpinum L.; Phleum rhaeticum (Humphries) Rauschert; Plantago alpina L.; Poa supina Schrad.; Ranunculus montanus Willd.; Trifolium badium Schreb.; Trifolium pratense L. subsp. nivale Ces.; Trifolium thalii Vill.; Veronica serpyllifolia L.


Interesse conservazionistico nazionale

L’habitat se ben gestito e non soggetto a un eccessivo carico di bestiame è funzionale al mantenimento della biodiversità. Inoltre è espressione di un tipico paesaggio alpino pastorale tradizionale ed è in contrazione per abbandono del pascolo.
A livello europeo l’interesse conservazionistico è contemplato in All. A della European Red List of habitats con l’habitat E2.1a di categoria Vulnerable.


Relazioni con altri sistemi di classificazione europea

Palaearctic 2001

= 36.52-Rough hawkbit pastures

EUNIS 2012

= E4.52-Leontodon hispidus pastures

European Red List of Habitats 2022

< E2.1a-Mesic permanent pasture of lowlands and mountains Categoria EU28: Vulnerable


Tipo relazioni:    >= coincide     > include     < incluso     <> parzialmente incluso     ~ simile


Distribuzione e foto habitat


DISTRIBUZIONE

Autori

Scheda: Lucilla Laureti
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco