Dipartimento per il monitoraggio e la tutela
dell'ambiente e per la conservazione della biodiversità

Legenda degli habitat in Carta della Natura
per la cartografia a scala Regionale

Ultimo aggiornamento: 15/09/2025

Codice habitat: C.134
Praterie compatte alpine calcifile

Descrizione

Praterie mesofile a copertura continua, presenti in ambito bioclimatico temperato, con optimum nei piani altimontano e subalpino delle Alpi e dell’Appennino settentrionale, sviluppate su substrati carbonatici con suoli profondi, da basici a neutri, su pendii ad acclività non accentuata.
Dal punto di vista floristico l’habitat è ricco di specie, in prevalenza di poaceae e cyperaceae.
Si articola in diversi sottotipi, differenziati su base altitudinale e geografica: praterie mesiche di suoli profondi, montane e subalpine a Carex ferruginea delle Alpi; praterie subalpine a Festuca violacea delle Alpi occidentali e dell’Appennino settentrionale; praterie subalpine con Sesleria caerulea e Carex sempervirens nei loro aspetti più mesofili ed evoluti.
La compagine floristica dell’habitat, soprattutto in corrispondenza di substrati carbonatico marnosi e di suoli debolmente decalcificati, può ospitare specie dei nardeti, oppure, in prossimità di zone intensamente pascolate, arricchirsi di specie dei pascoli pingui (poion alpinae). In entrambi i casi si possono riscontrare situazioni di transizione rispettivamente con l’habitat delle praterie compatte alpine acidofile (C.132) o con l’habitat delle praterie eutrofiche alpine pascolate (C.135).
I seslerieti xerici di suoli superficiali e a copertura discontinua sono attribuiti all’habitat delle praterie discontinue calcifile (C.121).
Si tratta di praterie primarie alle quote superiori; nelle restanti porzioni sono pascoli, che possono risentire sia di un eccessivo carico di bestiame, sia di un abbandono del pascolo che favorisce la trasformazione dell’habitat in arbusteto.


Regione Biogeografica

Alpina/Continentale


Macrobioclima

Temperato


Piano altitudinale

Montano/Subalpino/Alpino


Geoambienti

Versanti su substrati carbonatici ad acclività variabile da debole a media. Suoli profondi da basici a neutri.


Riferimenti sintassonomici

Caricion ferrugineae G. Br.-Bl. & J. Br.-Bl. 1931;
Seslerion coeruleae Br.-Bl. in Br.-Bl. et Jenny 1926;
Trifolio thalii-Festucetum puccinellii Tomaselli et al. 2000.


Specie guida

Carex ferruginea Scop.; Carex sempervirens Vill. subsp. sempervirens; Festuca violacea Ser. ex Gaudin subsp. puccinellii (Parl.) Foggi, Gr.Rossi & Signorini; Festuca violacea Ser. ex Gaudin subsp. violacea; Sesleria caerulea (L.) Ard.; Agrostis schleicheri Jord. & Verl.; Alchemilla straminea Buser; Anemonastrum narcissiflorum (L.) Holub subsp. narcissiflorum; Anthyllis vulneraria L. subsp. baldensis (A.Kern. ex Sagorski) Pignatti ex Kerguélen; Astragalus alpinus L.; Astragalus frigidus (L.) A.Gray; Bartsia alpina L.; Callianthemum coriandrifolium Rchb.; Carex baldensis L.; Crepis jacquinii Tausch subsp. kerneri (Rech.f.) Merxm.; Festuca norica (Hack.) K.Richt.; Hedysarum hedysaroides (L.) Schinz & Thell. subsp. hedysaroides; Jacobaea abrotanifolia (L.) Moench subsp. abrotanifolia; Laserpitium peucedanoides L.; Leucanthemum heterophyllum (Willd.) DC.; Pedicularis elongata A.Kern. subsp. elongata; Pedicularis foliosa L.; Pedicularis gyroflexa Vill.; Primula glaucescens Moretti; Ranunculus hybridus Biria; Ranunculus venetus Huter ex Landolt; Thesium alpinum L.; Trifolium thalii Vill.; Trollius europaeus L.


Interesse conservazionistico nazionale

Habitat a carattere primario ad elevata naturalità nel piano alpino, ricco di specie floristiche e di endemismi.
In altre porzioni si tratta di praterie pascolate, suscettibili di trasformazione sia per effetto di pascolo intenso, che ne altera la flora, sia di diminuzione o abbandono del pascolo, che favoriscono l’evoluzione dell’habitat in brughiera.
Una potenziale minaccia per l’habitat può essere inoltre rappresentata da pressioni turistiche rilevanti, come la realizzazione di piste da sci e di impianti di risalita.
A livello europeo l’interesse conservazionistico è contemplato in All.1 della Dir. 92/43/CEE con l’Habitat 6170.


Relazioni con altri sistemi di classificazione europea

Palaearctic 2001

= 36.41-Closed calciphile alpine grasslands

EUNIS 2012

= E4.41-Closed calciphile alpine grassland

Direttiva 92/43/CEE (EUR 28)

< 6170-Alpine and subalpine calcareous grasslands

Direttiva 92/43/CEE (Manuale Italiano)

< 6170-Formazioni erbose calcicole alpine e subalpine

European Red List of Habitats 2022

< E4.4a-Arctic-alpine calcareous grassland Categoria EU28: Least Concern


Tipo relazioni:    >= coincide     > include     < incluso     <> parzialmente incluso     ~ simile


Distribuzione e foto habitat


DISTRIBUZIONE

Autori

Scheda: Lucilla Laureti
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco