Dipartimento per il monitoraggio e la tutela
dell'ambiente e per la conservazione della biodiversità

Legenda degli habitat in Carta della Natura
per la cartografia a scala Regionale

Ultimo aggiornamento: 14/11/2025

Codice habitat: C.123
Praterie termofile alpine acidofile

Descrizione

Praterie termofile acidofile, presenti in ambito bioclimatico temperato dal piano altimontano a quello alpino delle Alpi e in alcuni settori dei rilievi più alti dell’Appennino settentrionale e centrale.
L’habitat si sviluppa su substrati silicatici o comunque su suoli acidi, su pendii acclivi e soleggiati, creste ventose, suoli superficiali, localmente anche su suoli in lieve erosione e può colonizzare macereti.
La copertura erbacea è caratterizzata da una struttura a zolle formate da alti cespi, con variazioni nel contingente floristico, generalmente ricco, in relazione in primo luogo alla distribuzione geografica: praterie a dominanza di Patzkea paniculata subsp. paniculata di Alpi e Appennino e praterie a dominanza di Festuca pumila ben sviluppate nelle Alpi.
Tradizionalmente trattate a sfalcio, ora molte di queste praterie sono abbandonate o lasciate al pascolo poco intensivo, con conseguenti fenomeni di incespugliamento o di alterazione della flora originaria.


Regione Biogeografica

Alpina/Continentale


Macrobioclima

Temperato


Piano altitudinale

Subalpino/Alpino


Geoambienti

Versanti montani ad esposizione soleggiata, generalmente ad elevata pendenza, su substrati silicatici. Possono occupare creste ventose su suoli superficiali o colonizzare macereti.


Riferimenti sintassonomici

Festucion variae Br.-Bl. 1925.


Specie guida

Festuca pumila Chaix; Patzkea paniculata (L.) G.H.Loos subsp. paniculata; Agrostis schraderiana Bech.; Anthyllis vulneraria L. subsp. valesiaca (Beck) Guyot; Botrychium lunaria (L.) Sw.; Carduus defloratus L. subsp. tridentinus (Evers) Ladurner; Carex sempervirens Vill. subsp. sempervirens; Centaurea uniflora Turra; Helictotrichon parlatorei (Woods) Pilg.; Hypochaeris uniflora Vill.; Juncus jacquinii L.; Pedicularis cenisia Gaudin; Polygaloides chamaebuxus (L.) O.Schwarz; Potentilla grandiflora L.; Potentilla valderia L.; Pulsatilla alpina (L.) Delarbre subsp. austriaca Aichele & Schwegler; Veronica fruticans Jacq.; Viola thomasiana Songeon & E.P.Perrier


Interesse conservazionistico nazionale

Praterie primarie ad elevata naturalità nelle porzioni più alte al di sopra del limite del bosco, caratterizzate da notevole ricchezza floristica, con delicato equilibrio ecologico dipendente dal tipo di gestione. In Appennino centrale sono rare ed importanti dal punto di vista fitogeografico.
Questo habitat è pertanto di interesse conservazionistico.


Relazioni con altri sistemi di classificazione europea

Palaearctic 2001

= 36.33-Thermo-Alpigenous subalpine acidophilous grasslands

EUNIS 2012

= E4.33-Thermo-Alpigenous subalpine acidophilous grassland

Direttiva 92/43/CEE (Manuale Italiano)

< 6150-Formazioni erbose boreo-alpine silicicole
L’habitat 6150 nel Manuale italiano comprende i tipi di habitat Palaearctic 36.11, 36.31(p.p.), 36.33 e 36.34, dunque vi ricade anche l’habitat C.135 di Carta della Natura

European Red List of Habitats 2022

< E4.3b-Temperate acidophilous alpine grassland Categoria EU28: Least Concern


Tipo relazioni:    >= coincide     > include     < incluso     <> parzialmente incluso     ~ simile


Distribuzione e foto habitat


DISTRIBUZIONE

Autori

Scheda: Lucilla Laureti
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco