Dipartimento per il monitoraggio e la tutela
dell'ambiente e per la conservazione della biodiversità

Legenda degli habitat in Carta della Natura
per la cartografia a scala Regionale

Ultimo aggiornamento: 20/10/2025

Codice habitat: C.121
Praterie discontinue alpine calcifile delle Alpi

Descrizione

Praterie xeriche, tipicamente discontinue e calcifile, presenti in ambito bioclimatico temperato nei piani subalpino e alpino delle Alpi.
L’habitat si sviluppa su versanti a substrato carbonatico con suoli superficiali e asciutti, generalmente ad esposizione soleggiata e medio-alta acclività, che riducono il tempo di permanenza del manto nevoso.
La composizione floristica è ricca e costituita in prevalenza da Sesleria caerulea e Carex sempervirens.
In questo habitat sono incluse le praterie a Carex australpina delle Alpi sud-orientali, che presentano aspetti di praterie primarie alpine, ricche di specie e numerosi endemismi, e aspetti di forra che possono scendere fino al piano altimontano; vi sono inoltre inserite le praterie calcifile più termofile delle Alpi sud-occidentali con buona partecipazione di Helictotrichon spp..
Praterie di composizione simile ma di aspetto più evoluto e di suoli profondi sono attribuite all’habitat delle Praterie compatte alpine calcifile (C.134).
Alle quote superiori si tratta di praterie primarie, in contatto con ghiaioni e con praterie boreo-alpine calcifile; più in basso e nelle zone più accessibili sono in genere pascolate: un eccessivo carico di bestiame può alterarne la composizione floristica, ma l’abbandono del pascolo in breve tempo favorisce l’evoluzione dell’habitat in brughiera.


Regione Biogeografica

Alpina


Macrobioclima

Temperato


Piano altitudinale

Subalpino


Geoambienti

Versanti su substrati carbonatici a medio alta acclività, anche sub-verticali, con poco suolo e affioramento di substrato; cenge e balze lungo pareti rocciose; preferenziale esposizione calda.


Riferimenti sintassonomici

Seslerion coeruleae Br.-Bl. in Br.-Bl. et Jenny 1926;
Caricion austroalpinae Sutter 1962;
Avenion sempervirentis Barbero 1968 .


Specie guida

Carex austroalpina Bech.; Carex sempervirens Vill. subsp. sempervirens; Helictotrichon parlatorei (Woods) Pilg.; Helictotrichon sedenense (Clarion ex DC.) Holub subsp. sedenense; Helictotrichon sempervirens (Vill.) Pilg.; Sesleria caerulea (L.) Ard. subsp. caerulea; Alchemilla hoppeana (Rchb.) Dalla Torre; Anthyllis vulneraria L. subsp. alpicola (Brügger) Gutermann; Arenaria ciliata L. subsp. ciliata; Aster alpinus L. subsp. alpinus; Astragalus sempervirens Lam.; Crepis alpestris (Jacq.) Tausch; Daphne striata Tratt.; Dianthus furcatus Balb. subsp. furcatus; Dianthus sternbergii Sieber ex Capelli; Festuca norica (Hack.) K.Richt.; Festuca pumila Chaix; Gentiana clusii E.P.Perrier & Songeon; Gentiana orbicularis Schur; Helianthemum oelandicum (L.) Dum.Cours. subsp. alpestre (Jacq.) Ces.; Helictotrichon setaceum (Vill.) Henrard; Hieracium villosum Jacq. subsp. villosum; Horminum pyrenaicum L.; Leontopodium alpinum Cass.; Linum alpinum Jacq.; Nigritella buschmanniae Teppner & Ster; Nigritella rhellicani Teppner & E.Klein; Oxytropis montana L.; Pedicularis foliosa L.; Pedicularis rostratospicata Crantz subsp. rostratospicata; Pimpinella saxifraga L. subsp. alpina Nyman; Polygala alpestris Rchb.; Ranunculus hybridus Biria; Ranunculus thora L.; Scabiosa lucida Vill. subsp. lucida; Senecio doronicum (L.) L.; Soldanella alpina L. subsp. alpina; Thesium alpinum L.


Interesse conservazionistico nazionale

Praterie ricche di specie, a carattere primario nel piano alpino. Sono sensibili ai cambiamenti climatici, in particolare ad innalzamento delle temperature in alta quota.
Possono essere suscettibili di trasformazione per effetto di aumento o diminuzione del pascolo ed una potenziale minaccia per l’habitat può essere rappresentata da pressioni turistiche rilevanti come la realizzazione di piste da sci e impianti di risalita.
A livello europeo l’ interesse conservazionistico è contemplato in All.1 della Dir. 92/43/CEE con l’Habitat 6170.


Relazioni con altri sistemi di classificazione europea

Palaearctic 2001

> 36.431-Blue moorgrass-evergreen sedge swards
> 36.432-Southern Alpine oatgrass-blue moorgrass swards

EUNIS 2012

> E4.431-Blue moorgrass-evergreen sedge swards
> E4.432-Southern Alpine oatgrass-blue moorgrass swards

Direttiva 92/43/CEE (EUR 28)

< 6170-Alpine and subalpine calcareous grasslands

Direttiva 92/43/CEE (Manuale Italiano)

< 6170-Formazioni erbose calcicole alpine e subalpine

European Red List of Habitats 2022

> E1.5b-Iberian oromediterranean basiphilous dry grassland Categoria EU28: Least Concern
> E4.4a-Arctic-alpine calcareous grassland Categoria EU28: Least Concern


Tipo relazioni:    >= coincide     > include     < incluso     <> parzialmente incluso     ~ simile


Distribuzione e foto habitat


DISTRIBUZIONE

Autori

Scheda: Lucilla Laureti
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco