Dipartimento per il monitoraggio e la tutela
dell'ambiente e per la conservazione della biodiversità

Legenda degli habitat in Carta della Natura
per la cartografia a scala Regionale

Ultimo aggiornamento: 15/09/2025

Codice habitat: C.111
Praterie boreo-alpine calcifile

Descrizione

Praterie primarie microterme calcifile presenti in ambito bioclimatico temperato nel piano alpino superiore, con penetrazioni nel piano nivale. Si sviluppano su substrati carbonatici, suoli superficiali e asciutti, presenti tipicamente su versanti ad elevata acclività, balze e cenge rocciose e su ghiaioni stabilizzati. La copertura erbacea ha una caratteristica fisionomia a pulvini con struttura “a zolle”. Può anche assumere un aspetto a gradonata, soprattutto su pendii più ripidi, a causa dell’effetto prodotto dalle radici delle specie erbacee, che riescono a trattenere lenti movimenti del suolo e delle sue particelle più fini.
La flora di queste praterie, microterma e calcifila, è caratterizzata in primo luogo dalla presenza di Carex firma, cui si associano altre specie ipsofile, con derivazioni sia dai pascoli alpini, sia dagli ambienti detritici e rupestri.
L’habitat è ben rappresentato nelle Alpi orientali e centrali, pur se non sempre esteso su grandi superfici, mentre nelle Alpi occidentali è presente in modo molto più localizzato, concentrandosi in particolare nel settore sud-occidentale.
È segnalata una stazione a Carex firma anche in Appennino centrale (Gran Sasso-Monte Prena).
Spesso l’habitat è in contatto e forma mosaici con altri habitat degli ambienti carbonatici sub-nivali, rupestri e detritici, quali ghiaioni e fasce di detrito più o meno consolidati (F.131), crinali detritici con vegetazione pioniera (F.121), superfici rocciose tabulari (F.124) e rupi (F.111); scendendo di quota l’habitat può essere in contatto con le praterie dei seslerieti discontinui (C.121) con le quali spesso il limite è sfumato.


Regione Biogeografica

Alpina


Macrobioclima

Temperato


Piano altitudinale

Alpino


Geoambienti

Ambienti alpini e sub-nivali su substrati carbonatici con materiali rocciosi e detritici semiconsolidati, a drenaggio rapido: versanti generalmente ad alta acclività, anche sub-verticali, con poco suolo, scheletro abbondante e affioramento di substrato; cenge e balze rupestri; ghiaioni e fasce di detrito stabilizzati.


Riferimenti sintassonomici

Caricion firmae Gams 1936.


Specie guida

Carex firma Host; Androsace chamaejasme Wulfen; Carex mucronata All.; Carex rupestris All.; Crepis jacquinii Tausch subsp. kerneri (Rech.f.) Merxm.; Dryas octopetala L. subsp. octopetala; Gentiana clusii E.P.Perrier & Songeon; Gentiana froelichii Jan ex Rchb. subsp. zenariae F.Martini & Poldini; Gentiana terglouensis Hacq. subsp. schleicheri (Vacc.) Tutin; Gentiana terglouensis Hacq. subsp. terglouensis; Gentianella engadinensis (Wettst.) Holub; Helianthemum oelandicum (L.) Dum.Cours. subsp. alpestre (Jacq.) Ces.; Pedicularis rosea Wulfen subsp. rosea; Phyteuma sieberi Spreng.; Potentilla nitida L.; Primula polliniana Moretti; Primula wulfeniana Schott subsp. wulfeniana; Ranunculus alpestris L.; Ranunculus hybridus Biria; Saussurea alpina (L.) DC. subsp. alpina; Saussurea pygmaea (Jacq.) Spreng.; Saxifraga caesia L.; Saxifraga mutata L. subsp. mutata; Silene acaulis (L.) Jacq. subsp. acaulis; Thamnolia vermicularis (Sw.) Ach. ex Schaer.


Interesse conservazionistico nazionale

Praterie primarie climaciche, ad elevata naturalità, costituite da specie estremamente specializzate e caratteristiche. Sono sensibili ai cambiamenti climatici, in particolare ad innalzamento delle temperature in alta quota, e ad altre dinamiche di tipo essenzialmente naturale, quali fenomeni erosivi o slavine. Una minaccia per l’habitat può essere la realizzazione di infrastrutture per la fruizione turistica della montagna.
A livello europeo l’interesse conservazionistico è contemplato in All.1 della Dir. 92/43/CEE con l’habitat 6170.


Relazioni con altri sistemi di classificazione europea

Palaearctic 2001

= 36.4331-Alpine cushion sedge carpets

EUNIS 2012

= E4.4331-Alpine cushion sedge carpets

Direttiva 92/43/CEE (EUR 28)

< 6170-Alpine and subalpine calcareous grasslands

Direttiva 92/43/CEE (Manuale Italiano)

< 6170-Formazioni erbose calcicole alpine e subalpine

European Red List of Habitats 2022

< E4.4a-Arctic-alpine calcareous grassland Categoria EU28: Least Concern


Tipo relazioni:    >= coincide     > include     < incluso     <> parzialmente incluso     ~ simile


Distribuzione e foto habitat


DISTRIBUZIONE

Autori

Scheda: Lucilla Laureti
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco