Dipartimento per il monitoraggio e la tutela
dell'ambiente e per la conservazione della biodiversità

Legenda degli habitat in Carta della Natura
per la cartografia a scala Regionale

Ultimo aggiornamento: 20/10/2025

Codice habitat: B.511
Praterie pioniere acquitrinose artico-alpine

Descrizione

Habitat dei piani alpino e nivale delle Alpi, caratterizzato da specie erbacee perenni artico-alpine, che colonizzano in forma pioniera ambienti acquitrinosi.
E’ presente in stazioni periglaciali lungamente innevate su suoli a lungo ghiacciati, da basici a debolmente acidi, ma con apporti detritici alluvionali sabbiosi, limoso-argillosi. In particolare si rileva su superfici semipianeggianti o a debole pendenza, al fondo di circhi glaciali, al margine di nevai, ai piedi di morene o falde di detrito da cui fuoriesce acqua per scioglimento di neve e ghiacci; in prossimità di sorgenti, in pianori ai bordi di ruscelli. In tali condizioni l’acqua fredda che scorre in rivoli trasportando sedimenti più o meno fini determina le condizioni per la crescita di specie erbacee igrofile e criofile: carici di piccola taglia, giunchi e muschi.
Le praterie pioniere acquitrinose artico-alpine si sviluppano in condizioni ambientali peculiari ed estreme, che concorrono a impedire l’evoluzione delle comunità che lo caratterizzano e che pertanto risultano piuttosto stabili.
Nel complesso è un habitat molto raro in Italia, presente su superfici di ridotta dimensione, spesso ai limiti della cartografabilità, la cui individuazione è complicata, oltre che per l’inaccessibilità dei luoghi in cui è presente, anche per il fatto che spesso è in contatto e a mosaico, in funzione delle caratteristiche edafiche e stazionali, con altri habitat erbacei e/o igrofili degli ambienti alpini come Vallette nivali (C.141), Torbiere basse alcaline (B.421), Ambienti umidi sorgentizi compositi (B.512).


Regione Biogeografica

Alpina


Macrobioclima

Temperato


Piano altitudinale

Alpino/Nivale


Geoambienti

Ambienti umidi periglaciali con prolungato innevamento e suoli a lungo ghiacciati, da basici a debolmente acidi; substrati detritici sabbiosi, limosi, argillosi; morfologie semipianeggianti o a debole pendenza, al fondo di circhi glaciali, al margine di nevai, ai piedi di cordoni morenici o falde di detrito con fuoriuscita di acqua fredda che vi si infiltra per scioglimento di neve, ghiacci e/o per presenza di sorgenti; in pianori ai bordi di ruscelli.


Riferimenti sintassonomici

Caricion bicoloris-atrofuscae Nordhagen 1936 (Sinonimo: Caricion atrofusco-saxatilis Nordhagen 1943).


Specie guida

Bellidiastrum michelii Cass.; Carex atrofusca Schkuhr; Carex bicolor All.; Carex frigida All.; Carex maritima Gunnerus; Carex microglochin Wahlenb.; Carex simpliciuscula Wahlenb.; Carex vaginata Tausch; Juncus alpinoarticulatus Chaix subsp. alpinoarticulatus; Juncus arcticus Willd.; Juncus castaneus Sm.; Juncus triglumis L. subsp. triglumis; Tofieldia pusilla (Michx.) Pers.; Trichophorum pumilum (Vahl) Schinz & Thell.


Interesse conservazionistico nazionale

Habitat dal carattere pioniero di estrema naturalità; molto raro in Italia, occupa superfici di piccole dimensioni e si sviluppa in contesti ambientali peculiari dal punto di vista climatico, idrologico e geomorfologico. Le specie vegetali che lo caratterizzano sono altamente specializzate, alcune rare e relittuali.
Si tratta di un ambiente estremamente sensibile rispetto ad alcuni fattori dei cambiamenti climatici come innalzamento della temperatura, riduzione dei ghiacci e prosciugamento di sorgenti.
A livello europeo l’interesse conservazionistico è contemplato in All.1 della Dir. 92/43/CEE, con l’habitat prioritario 7240* e in All. A della European Red List of habitats con l’habitat D4.2 di categoria Vulnerable.


Relazioni con altri sistemi di classificazione europea

Palaearctic 2001

= 54.3-Arctoalpine riverine swards

EUNIS 2012

= D4.2-Basic mountain flushes and streamsides, with a rich arctic-montane flora

Direttiva 92/43/CEE (EUR 28)

= 7240*-Alpine pioneer formations of Caricion bicoloris-atrofuscae

Direttiva 92/43/CEE (Manuale Italiano)

= 7240*-Formazioni pioniere alpine del Caricion bicoloris-atrofuscae

European Red List of Habitats 2022

= D4.2-Arctic-alpine rich fen Categoria EU28: Vulnerable


Tipo relazioni:    >= coincide     > include     < incluso     <> parzialmente incluso     ~ simile


Distribuzione e foto habitat


DISTRIBUZIONE

Autori

Scheda: Lucilla Laureti
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco