Dipartimento per il monitoraggio e la tutela
dell'ambiente e per la conservazione della biodiversità

Legenda degli habitat in Carta della Natura
per la cartografia a scala Regionale

Ultimo aggiornamento: 07/10/2025

Codice habitat: B.34A
Boschi ripariali a Platanus orientalis

Descrizione

Boschi igrofili ripariali dominati da Platanus orientalis che si sviluppano su terreni sabbiosi e ciottolosi dei corsi d’acqua perenni in ambito bioclimatico mediterraneo. Di norma si rinvengono forre o canyons, in aree inondate raramente ma sempre con buona disponibilità idrica. Il platano orientale può formare boschi puri oppure codominati da Populus nigra, Fraxinus angustifolia subsp. oxycarpa, Salix alba e Populus alba. Di norma è presente un ricco strato arbustivo composto principalmente da Salix pedicellata, Salix gussonei, Tamarix gallica e Nerium oleander.
Habitat a gravitazione Mediterraneo orientale, in Italia la sua distribuzione è limitata alla Sicilia orientale, alla Calabria orientale e al Cilento in Campania.
Non sono da riferire a questo habitat le formazioni ripariali a platano di natura antropica presenti in diversi corsi d’acqua dell’Italia centro settentrionale.


Regione Biogeografica

Mediterranea


Macrobioclima

Mediterraneo


Piano altitudinale

Planiziale


Geoambienti

In Sicilia meridionale l’habitat si sviluppa in valli fluviali incise in rocce calcaree a quote inferiori ai 600 metri di altitudine (piani termo e mesomediterraneo). In Sicilia nord-orientale, attorno al cono vulcanico dell’Etna, si insedia su rocce silicatiche a carattere acido in una delle zone più piovose dell’isola (800-1300 mm annuali). Nella Sila catanzarese e risultano estremamente localizzati lungo i corsi d’acqua in stette vallate.


Riferimenti sintassonomici

Salici gussonei-Platanetum orientalis Brullo et Spampinato 1990;
Petasiti hybridi-Platanetum orientalis I. & V. Karpati 1961.


Specie guida

Platanus orientalis L.


Interesse conservazionistico nazionale

Gli ecotopi italiani rappresentano le propaggini più occidentali dell’areale di distribuzione dell’habitat (incentrato tra l’Europa orientale mediterranea, il Medio Oriente e le coste meridionali del Mar Nero) di conseguenza l’habitat possiede un elevato interesse fitogeografico. I singoli ecotopi di norma risultano limitati sia in larghezza che in estensione e disgiunti tra loro; si sviluppano in ambienti poco accessibili all’uomo e questo ne facilita la protezione; tuttavia, in alcuni casi, risultano parzialmente compromessi da opere di sistemazione idraulica, inquinamento, regimazione e sottrazione delle acque.
A livello europeo l'interesse conservazionistico è contemplato in All.1 della Direttiva 92/43/CEE con l'habitat 92C0, e in All. A della European Red List of habitats con l'habitat G1.3, di categoria Vulnerable.


Relazioni con altri sistemi di classificazione europea

Palaearctic 2001

= 44.71-Oriental plane woods

EUNIS 2012

= G1.38-Platanus orientalis woods

Direttiva 92/43/CEE (EUR 28)

= 92C0-Platanus orientalis and Liquidambar orientalis woods (Plantanion orientalis)

Direttiva 92/43/CEE (Manuale Italiano)

= 92C0-Foreste di Platanus orientalis e Liquidambar orientalis (Platanion orientalis)

European Red List of Habitats 2022

< G1.3-Mediterranean and Macaronesian riparian woodland Categoria EU28: Vulnerable


Tipo relazioni:    >= coincide     > include     < incluso     <> parzialmente incluso     ~ simile


Distribuzione e foto habitat


DISTRIBUZIONE

Autori

Scheda: Alberto Cardillo
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco