Dipartimento per il monitoraggio e la tutela
dell'ambiente e per la conservazione della biodiversità

Legenda degli habitat in Carta della Natura
per la cartografia a scala Regionale

Ultimo aggiornamento: 26/06/2026

Codice habitat: B.341
Boschi ripariali temperati di salici

Descrizione

Boschi alluvionali, ripariali e lacustri dominati da Salix alba che occupano la porzione delle sponde interessate dalle piene di fiumi, torrenti e altre aree umide nelle zone a bioclima temperato. Al salice bianco possono accompagnarsi sovente pioppi (Populus nigra, P. alba) o altri salici (Salix fragilis, S. triandra). Si sviluppano su terreni sciolti limosi o sabbiosi in cui la falda idrica risulta superficiale e dove si verificano regolarmente esondazioni.
Gli effetti delle inondazioni si riscontrano in una struttura del bosco spesso aperta con esemplari distanziati e individui sradicati dall’azione delle ondate di piena, solchi di deflusso evidenti ed una ricca vegetazione igrofila erbacea. L’instabilità dovuta alle esondazioni viene di norma bilanciata dalle capacità rigenerative della comunità grazie ad una notevole velocità di sviluppo delle piante.
L’habitat è diffuso in Italia settentrionale e centrale, principalmente lungo i corsi d’acqua nei tratti montani, dove può formare gallerie che ricoprono completamente il greto, ma frequentemente anche in quelli collinari e planiziali. Si rinviene anche lungo le rive di laghi e stagni. Habitat di tipo azonale è legato ad un’ottima disponibilità idrica sia in ambito fluviale che lacustre oppure ove si verifichino condizioni di elevata umidità nel terreno o situazioni di falda freatica superficiale.
Può essere invaso da specie alloctone come Amorpha fruticosa.


Regione Biogeografica

Alpina/Continentale


Macrobioclima

Temperato


Piano altitudinale

Planiziale/Collinare/Montano


Geoambienti

L’habitat di norma si trova sempre a diretto contatto con il corso d’acqua in quanto capace di sopportare frequentemente e per periodi prolungati le piene, però senza che l’acqua rimanga stagnante passato l’evento alluvionale. Di norma occupa le aree golenali, i meandri abbandonati dei fiumi maggiori nelle aree planiziali, ma anche le rive dei torrenti o dei tratti montani e altocollinari dei fiumi. Si sviluppa più frequentemente su terreni sabbiosi (dove ha un carattere pioniero), sottoposti a continue deposizioni e dilavamenti a causa delle esondazioni; il suolo, per questo motivo, risulta quasi completamente privo di uno strato humus.
Boschi di salice bianco si possono instaurare anche lungo le rive di laghi e stagni nelle loro porzioni non perennemente allagate.


Riferimenti sintassonomici

Amorpho fruticosae-Salicetum albae Poldini, Vidali, Bracco, Assini & Villani in Poldini, Vidali & Ganis 2011;
Salicetum albae Issler 1926;
Rubo ulmifolii-Salicetum albae Biondi, Allegrezza & Felici 2006;
Galio Palustris-Salicetum albae Rauš 1976.


Specie guida

Salix alba L.; Alnus incana (L.) Moench; Carex brizoides L.; Populus alba L.; Rubus caesius L.; Salix eleagnos Scop.; Salix triandra L. subsp. triandra; Saponaria officinalis L.


Interesse conservazionistico nazionale

Habitat ad elevata naturalità limitato in strette fasce spesso discontinue; sebbene molto diffuso lungo i corsi d’acqua della penisola italiana, risulta spesso ridotto rispetto alla sua naturale estensione a causa di una forte pressione antropica. L’intervento umano su questi ambienti può essere ricondotto principalmente ad interventi di disboscamento per ottenere nuove aree agricole, bonifiche e canali di drenaggio, modificazioni del regime idrologico dei fiumi a causa di prelievi e sbarramenti lungo il corso d’acqua ed estrazione di ghiaia e sabbia dagli alvei.
Questo habitat e gli altri ambienti legati al sistema dei corsi d’acqua, nel loro insieme, svolgono molto spesso l’importante funzione di corridoio ecologico, in particolare all’interno di contesti antropici.
A livello europeo l'interesse conservazionistico è contemplato in All.1 della Direttiva 92/43/CEE con l'habitat 91E0*.


Relazioni con altri sistemi di classificazione europea

Palaearctic 2001

~ 44.13-Middle European white willow forests
Palaearctic circoscrive l’habitat all’ambiente alpino e del centro Europa; Carta della Natura preferisce differenziare i saliceti ripariali italiani su base bioclimatica.

EUNIS 2012

~ G1.111-Middle European Salix alba forests
EUNIS circoscrive l’habitat all’ambiente alpino e del centro Europa; Carta della Natura preferisce differenziare i saliceti ripariali italiani su base bioclimatica.

Direttiva 92/43/CEE (EUR 28)

< 91E0*-Alluvial forests with Alnus glutinosa and Fraxinus excelsior (Alno-Padion, Alnion incanae, Salicion albae)

Direttiva 92/43/CEE (Manuale Italiano)

< 91E0*-Foreste alluvionali di Alnus glutinosa e Fraxinus excelsior (Alno-Padion, Alnion incanae, Salicion albae)

European Red List of Habitats 2022

< G1.1-Temperate and boreal softwood riparian woodland Categoria EU28: Near Threatened


Tipo relazioni:    >= coincide     > include     < incluso     <> parzialmente incluso     ~ simile


Distribuzione e foto habitat


DISTRIBUZIONE

Autori

Scheda: Alberto Cardillo
Riferimenti sintassonomici e Specie guida: Pietro Bianco